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Sfuma il sogno, ma mai come in questa occasione era giusto sognare. Perché quello che ha fatto la Libertas Hockey Forlì quest’anno è molto di più di quanto ci si aspettasse, oltretutto con una squadra composta per più di metà squadra da under 20 che in campo sono spesso risultati determinanti contro avversari ben più esperti e blasonati.

In un campionato di serie B mai così inusuale, con una squadra iscritta (Vicenza appunto) che in teoria doveva starsene già in A con lo scudetto cucito sul petto, Forlì esce a testa altissima da questa serie playoff promozione, sconfitta da una squadra sicuramente più forte ma che più volte è riuscita a mettere in difficoltà.

Il risultato di gara 1 aveva acceso delle speranze fino a quel momento impossibili anche solo da immaginare, ma era chiaro che le partite successive a Vicenza sarebbero state diverse.

Gara2 si apre con un sostanziale equilibrio ma ritmi come sempre altissimi, Forlì perde un paio di occasioni per portarsi addirittura in vantaggio, poi ci pensa il solito Vendrame a segnare il vantaggio per Vicenza.

Un power play riapre le speranze forlivesi ma è proprio in quei due minuti che i veneti approfittano di un paio di disattenzioni per recuperare il disco e portarsi addirittura sul 3-0, per chiudere il primo tempo sul 5-0. Nella ripresa, a partita virtualmente chiusa, arriva il goal di Forlì con Carli che sfrutta l’assist di Bernardoni per il 6-1 finale.

Gara3 riparte con i soliti ritmi inusuali per la serie B, e Vicenza segna dopo poco più di un minuto; si teme la goleada, ma Forlì ci mette il cuore e alza il livello come forse mai in questa stagione, e solo per sfortuna e bravura del portiere avversario non arriva a segnare in un paio di nitide occasioni.

Vicenza chiude in vantaggio 2-0 il primo tempo, ma Forlì continua a crederci, e il fatto che il coach dei berici continui a mantenere in campo per lungo tempo la linea più esperta conferma l’impressione che questo Forlì meriterebbe sicuramente qualcosa in più. Si assiste ad una partita molto combattuta, ma i WarPigs non riescono a segnare e subiscono il terzo goal a metà secondo tempo che virtualmente mette la parola fine all’incontro e sancisce la promozione in A di Vicenza.

Forlì esce a testa altissima e con l’onore delle armi da una serie playoff che sicuramente nessuno avrebbe immaginato cosi combattuta; adesso è il tempo di riflettere e di progettare su questo gruppo che sicuramente in futuro potrà darci grandi gioie e soddisfazioni. Bravi tutti a partire da Coach “Rizzo” che ha avuto il merito di credere fino all’ ultimo in questi ragazzi per finire proprio con loro, i giocatori, i veri protagonisti di questa stagione; un grazie a tutti gli sponsor e a chi si è speso per la riuscita di questa stagione dal finale sorprendentemente fantastico. Alla prossima stagione, forza WARPIGS !