I biancorossi tornano alla vittoria contro Cento, in una partita equilibrata decisa all’ultimo secondo da un incredibile tap-in (anche un po’ fortunato) del fino ad allora inconsistente Adrian. L’MVP del match è però Raivio, top scorer con 25 punti. Il match finisce 63-62, con pochi punti e tanti errori al tiro soprattutto per Cento, in una gara che non è partita bene per Forlì con l’espulsione per antisportivo+tecnico di Cinciarini nel primo tempo.
È una vittoria fondamentale sia per la classifica, sia per il morale della squadra: tornano i 2 punti dopo tre partite e contro la seconda del girone rosso, che prima aveva perso solo con Ferrara e Nardò. Ora i biancorossi dovranno mostrare continuità come a inizio stagione, a partire dalla sfida di domenica contro San Severo al Pala Falcone e Borsellino.
Quella contro San Severo sarà l’ultima gara senza Sanford, e quindi l’ultima di Raivio, come già detto MVP del match, che è andato addirittura in doppia cifra: oltre ai punti è il migliore anche sotto le plance con 11 rimbalzi, ed ha trascinato la squadra soprattutto offensivamente con continui canestri e le 3 triple di capitale importanza. Per i biancorossi è l’unico in doppia cifra, è seguito con 9 punti da un Adrian, tranne per il canestro finale, non in giornata; 9 punti per Valentini che sembra recuperato completamente come mostrano i 30 minuti in campo nei quali non riesce a incidere. Discreta prestazione per Benvenuti che segna 7 punti in 17 minuti. Insufficiente invece la prestazione di Gazzotti che segna 5 punti in mezz’ora ma commette troppi errori. Ottima difesa per Pollone, che con grinta e aggressività fa spesso la cosa giusta per la squadra, segna solo 5 punti ma in complesso gioca una buona partita. 0/1 al tiro per Penna che difende discretamente ma non è mai pericoloso in attacco. Il peggior biancorosso è però Cinciarini che per una sciocca ingenuità si fa espellere prima dell’intervallo, andando vicino al record di espulsione più precoce: è uscito dopo essere stato in campo solamente 12 minuti.
Cento perde nonostante i tre giocatori in doppia cifra contro uno solo per Forlì: Marks con 17 punti, Archie con 12 e Toscano con 11. Assistman della gara è Zampini con 5 passaggi vincenti. Sotto le plance Berti segna solo 4 punti ma difende bene e rischia i 5 falli. Espulsione raggiunta invece dall’altro lungo centese, Ulaneo, che gioca con aggressività, forse troppa: 5 falli in 18 minuti. Brutte prestazioni per Moreno e Tomassini che non superano i 4 punti.
La partita inizia con un primo periodo dai bassi punteggi vinto da Cento: al decimo minuto la situazione è sul 14 a 12 per gli ospiti. Si vede praticamente solo Raivio con qualche guizzo di Adrian e Pollone. Nel secondo periodo la partita rimane più equilibrata che mai: Si vede soprattutto Raivio, un po’ di Penna e Valentini. Nel terzo periodo la situazione rimane molto simile a quella dei parziali precedenti: Cento segna 18 punti, mentre i biancorossi solo 17. Brillante Raivio, distinto Adrian e un po’ di Benvenuti. All’inizio dell’ultimo parziale l’attacco Forlivese si spegne: dal meno 2 Cento va sopra di 6. In questo quarto ha giocato esclusivamente Raivio per Forlì. L’ultima azione, quella che porterà Forlì ad una strepitosa vittoria è spettacolare: Forlì va sotto, palla per Pollone che, però, sbaglia un semplice appoggio, ma Adrian con un tap-in quasi da pallavolista mette dentro la palla e fa scoppiare il Palafiera. Cento è battuta e torna a casa a mani vuote.
Forlì vince soffrendo, i biancorossi non giocano una grande partita e Martino preferisce difendere che attaccare come dice il punteggio (63-62). In attacco Forlì sbaglia troppo come l’errore da sotto canestro di di Pollone a 2 secondi dalla fine ma per la fortuna dei tifosi Forlivesi Adrian manda la palla in fondo alla retina. Raivio fa praticamente metà dei punti biancorossi. La difesa vince la partita, merito forse anche dell’ allenatore. Pistoia continua a guidare la classifica con 16 punti seguita da Udine a 14; Forlì con questa vittoria aggancia Cento a 12 punti e a 10 troviamo Cividale e Bologna, Mantova, Nardò e Ferrara a 8, San Severo e Rimini a 6 e Chieti, Chiusi e Ravenna, le ultime, a 4. Forlì ora vuole tornare davanti.