I moschettieri l’hanno vista così: Ancora inviolata l’Unieuro Arena, Forlì travolge Pesaro 71-50

Forlì si lascia alle spalle lo sconforto della pesante sconfitta a Brindisi, trovando due punti casalinghi e mantenendo l’Unieuro Arena ancora imbattuta: nonostante le difficoltà in trasferta, il calore del PalaFiera si dimostra ancora una volta fondamentale. Da segnalare il bellissimo clima di festa per due tifoserie gemellate che tornano ad affrontarsi dopo molti anni. Nonostante ciò è stata una partita praticamente a senso unico, durante la quale Forlì non è mai andata sotto nel punteggio (se si esclude il primo canestro del match). Stavolta, oltre ad un attacco decisamente migliore rispetto a domenica scorsa, è stata fondamentale anche la fase difensiva, come dimostra il punteggio. Pesaro, nonostante il momento di difficoltà che vive dopo l’uscita di scena di coach Sacripanti, vanta un roster di alto livello, che i biancorossi sono riusciti a contenere a soli 50 punti realizzati. Per l’Unieuro, fondamentali Parravicini (il migliore in canotta biancorossa, con 18 punti a referto), e un ottimo Gaspardo, che sfiora la doppia doppia a quota 12 punti e 9 rimbalzi.
Nota negativa invece per Harper: le basse percentuali (1/7 da due e 1/6 da tre) hanno influenzato la sua prestazione che non si è dimostrata degna del giocatore il quale è. Per una Forlì ancora orfana di Dawson sarà importante trovare il miglior Harper sulla strada per Avellino. Dalla parte della Carpegna, si è visto poco a parte uno straripante Ahmad, migliore dei suoi, e 12 punti di King (minimizzati però dalla pessima mira dal campo, 2 su 12 da due punti). I ragazzi di coach Martino si danno appuntamento domenica 20 ad Avellino, provando a centrare la prima vittoria in trasferta. Dovranno ripartire dalle buone cose fatte contro Pesaro, a partire da un inizio sfavillante. 

Infatti, dopo il primo canestro del match firmato dal ventenne Maretto, è Forlì a prendere la testa della corsa, grazie alle triple di Gaspardo, Harper e Pollone. Le triple di Ahmad e King rimettono in carreggiata Pesaro, che però viene respinta prontamente dal canestro dall’arco di Capitan Cinciarini: il primo parziale si chiude 18-9.

Dopo l’intervallo breve Forlì riparte come aveva cominciato, e in meno di due minuti sono già fioccate due triple: quella di Parravicini e quella di Cinciarini, nonostante una serata non positivissima al tiro per lui (3/12 dal campo). I marchigiani ribattono con la tripla dell’ex del match Quirino De Laurentiis, che segna il -11 e costringe coach Martino al time-out. I padroni di casa rientrano bene in campo, volando sul +17, ma Ahmed accorcia nei minuti finali: si va negli spogliatoi sul 38-24. 

Si segna poco al ritorno in campo per il secondo tempo: molti errori da entrambe le parti abbassano le percentuali e tengono in stallo il risultato. Solo la tripla di Gaspardo sblocca il tabellone, continuando ad aumentare il distacco tra le due formazioni. Forlì è brava a contenere i tentativi di riapertura di Pesaro, e a fine quarto due triple di Parravicini per l’Unieuro e di Parrillo per gli ospiti confermano le 11 lunghezze di anticipo dei padroni di casa. 

I forlivesi cominciano benissimo l’ultimo quarto, firmando un parziale di 7-0 nel primo minuto di gioco, per poi toccare quota +20 qualche azione dopo. La curva pesarese prova a scuotere la squadra che tenta una reazione d’orgoglio, ma l’Unieuro non li resta a guardare e affonda la stoccata finale, con un altro break di 7-0, che stavolta li porta sul +24. A partita ormai chiusa, King firma la tripla che stabilisce il risultato finale sul 71-50.