I moschettieri l’hanno vista così: Forlì perde ancora: l’Unieuro Arena è espugnata da Livorno

Fischi e polemiche per la seconda sconfitta consecutiva, questa volta contro un’avversaria più abbordabile come Livorno. Brutta prestazione per Harper e compagni, che hanno sofferto la difesa aggressiva dei toscani, arrivando a realizzare solo 67 punti contro i 69 degli avversari. Voci di corridoio dicono che Forlì, ancora orfana di Shawn Dawson, sia sul mercato alla ricerca di uno straniero a gettone, cioè che sarebbe pagato per le partite giocate fino al ritorno di Shawn. Ci auguriamo che arrivi presto un rinforzo, perché lo spettacolo offerto dai ragazzi in questo inizio di stagione è stato, se non scarso, molto incostante. I biancorossi non hanno potuto contare sui soliti punti arrivati dai lunghi, che erano diventati un punto di riferimento importante per il complesso della squadra, ma che hanno deluso questa sera: solo 16 punti in 4 per i centri o ali grandi romagnole. Convincenti invece i due playmaker, che avevano barcollato alternando buone partite ad altre rivedibili nelle partite precedenti. Per Parravicini (forse il migliore tra i padroni di casa) 15 punti e molta sostanza, per Tavernelli 7 punti e 9 rimbalzi di pura grinta e cattiveria agonistica. Prestazione da rivedere anche per Harper, che è poco incisivo nel finale, e anche se segna 22 punti lo fa con percentuali molto basse: un discreto 9/16 da due ma solo 1/8 da 3 e 1/6 ai tiri liberi. L’MVP del match è Quinton Hooker, autore di 14 punti, a cui si aggiungono 7 rimbalzi e 4 assist.

Proprio l’americano livornese apre il match, con una tripla realizzata su assist di Fantoni, il quale andrà subito dopo a realizzare il +5 a favore degli ospiti. Forlì però è attenta, e Harper e Gaspardo ricuciono subito il piccolo parziale avversario. Le due formazioni restano a stretto contatto col punteggio e da entrambe le parti non si segna molto, ma sullo scadere del primo parziale, la schiacciata di Buca dice Livorno +5.

I toscani iniziano a fare male in attacco nel secondo periodo e, complice anche una difesa biancorossa non proprio al top, riescono a toccare le 9 lunghezze di vantaggio, il massimo accumulato fino a quel punto. Ci pensa tuttavia la coppia in cabina di regia forlivese a ricucire lo strappo appena apertosi: 10 punti in poco meno di tre minuti per Tavernelli e Parravicini (autore di 8 di questi), che di fatto dicono a Livorno che è tutto da rifare. Da lì in poi da ambedue le parti si segna poco e, allo scadere del primo tempo, un gioco da tre punti vincente di Harper (nel quale l’americano segna il suo unico tiro libero della serata, per il resto contornata da parecchi errori in lunetta) manda tutti negli spogliatoi sul +2 Unieuro.

I due schieramenti continuano a non essere troppo precisi al tiro anche ad inizio secondo tempo, ma nessuna delle due squadre riesce a sfruttare ciò per concretizzare un vantaggio. Verso la fine della terza frazione il ritmo del gioco inizia a salire, ma il punteggio continua a oscillare e, nonostante Forlì riesca ad agguantare le 5 lunghezze di vantaggio, una bomba praticamente sulla sirena di Banks vanifica gli sforzi dei padroni di casa.

L’Unieuro riesce a mantenere il misero vantaggio soltanto nelle prime azioni dell’ultimo e decisivo quarto. Poi infatti, Filloy inserisce improvvisamente la sesta, e va a segno con due bombe, pesanti nel punteggio e nell’umore per i forlivesi. Livorno è brava a mantenere la guida del match fino agli ultimi minuti, quando i biancorossi trovano molte buone occasioni per riportarsi davanti. Harper e compagni, però, sbagliano tutto in lunetta (veramente penoso l’1/7 di squadra dalla linea della carità negli ultimi due minuti sul parquet), servendo ai toscani la vittoria praticamente su un piatto d’argento.