I moschettieri l’hanno vista così: Dopo due overtime Forlì si porta a casa altri due punti: Verona è battuta 92-86

Forlì allunga la serie di vittorie casalinghe superando in casa un’agguerrita Tezenis Verona. Abbiamo visto una lunga battaglia all’Unieuro Arena, nella quale i biancorossi hanno trionfato soltanto dopo due tempi supplementari che, c’è da dire, si potevano entrambi evitare con scelte difensive diverse o con più precisione in lunetta. Quello che conta, però, è il risultato e tutto sommato, calcolata anche l’assenza di Dawson (a riposo precauzionale causa affaticamento muscolare), i forlivesi hanno dato prova di un discreto basket: 5 i romagnoli in doppia cifra, dei quali il top scorer è Harper a quota 19 punti e 10 rimbalzi. Proprio l’americano si riscatta dopo due prime giornate sottotono, dimostrandosi uno dei migliori elementi a disposizione di Coach Martino. Tuttavia, l’MVP del match va ad un altro biancorosso: un immenso Dada Pascolo, autore di una prestazione monumentale: punti, rimbalzi, assist, e una difesa commovente, da 5 stoppate (su 8 totali della partita). Dall’altra parte il miglior realizzatore è stato Pullen: lo statunitense ha toccato i 29 punti, mettendo spesso in seria difficoltà la difesa biancorossa, nonostante percentuali da rivedere (8/14 da 2 e 3/14 da 3). Ora i forlivesi sono a caccia della terza vittoria consecutiva: scenderanno in campo domenica prossima a Brindisi, cercando di insidiare la vetta della classifica, formata ora da tre “outsider”: Rimini, Cremona e Milano.

Forlì-Verona, in una calda Unieuro Arena, inizia lentamente, con pochi punti da una parte e dall’altra. Ai 6 punti consecutivi di Harper risponde un attento Cannon con un gioco da tre punti e le due formazioni si fissano sull’8 pari a metà della prima frazione. Nessuna delle due squadre riesce offensivamente ad allungare ma, a fine quarto, due gite in lunetta vincenti di fila da parte di Capitan Cinciarini portano avanti Forlì di quattro lunghezze.

I biancorossi provano poi a prendere il volo nella seconda metà del primo tempo: un mini parziale personale di Pascolo, 5 punti di pura esperienza, permettono ai padroni di casa di raggiungere le 8 lunghezze di anticipo, massimo vantaggio dall’inizio dell’incontro. I veronesi riescono a stare attaccati e grazie a Pullen e a Esposito strappano anche il -1 a metà periodo. Forlì prova ad incrementare il vantaggio, ma è poco attenta difensivamente negli ultimi minuti di gioco, e una sanguinosa tripla di Pullen a 17 secondi manda tutti negli spogliatoi su un glaciale 40 pari.

Proprio quest’ultimo apre il secondo tempo con un canestro e fallo vincente, subito ricucito da un altro gioco da tre punti concretizzato da Gaspardo. Da lì in poi è la Scaligera a dominare il parziale: Esposito e Pullen sono a tratti incontenibili e Verona riesce addirittura a trovare la doppia cifra di vantaggio a verso la fine del quarto. Soltanto due magie di Magro e Parravicini riescono a limitare il più possibile i danni, e i padroni di casa ricuciscono lo strappo a 5 lunghezze di ritardo.

Mentre Forlì continua a non trovare il tiro da 3 punti (3/24 alla fine), come testimoniano due errori consecutivi di Pollone in apertura di quarto periodo. Continua il momentaccio biancorosso, con il tecnico per proteste a coach Martino, che si aggiunge alla tripla di Pullen, per il +9 gialloblu. Arriva anche il quinto fallo di Parravicini, ma i forlivesi non mollano, e si riavvicinano con i canestri di Pascolo e Harper. Proprio lo statunitense trova la tripla del -3 a meno di 3’ dal termine. Verona non segna più, ma Forlì lascia diversi punti sulla linea della carità 1/2 di Gaspardo e 0/2 di Harper, che però si fa perdonare servendo a Pascolo l’assist del pareggio. Verona affida a Pullen l’ultima azione, che però spreca tentando un tiro allo scadere di coefficiente di difficoltà elevatissimo. Suona la sirena: overtime!

Il match riparte con tanti tiri liberi forlivesi: tre giri in lunetta vincenti portano subito i padroni di casa sul +6. Penna però segna da 3, ed è tutto da rifare. A 1’ dalla fine i due veterani provano a dare la svolta: Cinciarini per Pascolo ed è +4 Forlì! Dopo l’errore da fuori di Penna, Harper ha la possibilità di chiuderla con due liberi a 25” dalla fine, ma spreca entrambe le possibilità. Dall’altra parte Faggian segna e subisce il fallo, riportando i suoi ad un insperato -1. I veneti commettono un fallo sistematico su Pollone, che segna solo uno dei due liberi a 17” dal termine. Verona sul -2 ha l’occasione per pareggiare o vincere, ma Bartoli viene stoppato da Pascolo, la palla esce e c’è 1.4 secondi per le speranze degli ospiti. Non c’è time-out, ma sulla rimessa Forlì sbaglia completamente ad accoppiarsi, regalando a Bartoli il layup del pareggio: servirà un altro supplementare.

Il secondo overtime si apre col botto per i biancorossi: Gaspardo schiaccia, si appende al ferro e carica i suoi. Finalmente Harper trova il tiro da tre punti, e un altro canestro non banale di Cinciarini riduce al minimo le speranze dei veronesi, che non riescono più a superare l’asfissiante difesa a uomo degli avversari. Questa volta non c’è nessuna rimonta, e anzi il secondo supplementare si chiude proprio come era iniziato: con una schiacciata di Gaspardo, che questa volta è quella del k.o.. Il risultato finale recita 92-86, e dopo 50’ di sofferenza, l’Unieuro Arena può finalmente festeggiare.