I moschettieri l’hanno vista così: Parte male l’avventura biancorossa: sconfitta a Cividale!

Forlì inciampa alla prima a Cividale, cedendo 77-69 dopo una prestazione corale poco convincente. Decisivo per i friulani l’argentino Redivo, autore di una prestazione favolosa che ha messo in panico la difesa avversaria sin dai primi minuti di gioco, confermandosi l’attaccante spietato che avevamo visto la stagione scorsa. Per quanto riguarda la squadra romagnola le difficoltà sono state soprattutto offensive, probabilmente a causa di un sistema di gioco non ancora collaudato alla perfezione. Pochi spunti e poche azioni ben costruite, ma coach Martino riuscirà sicuramente a risolvere ogni problema e mostrare miglioramenti sin dalla prima casalinga contro la Sella Cento. La squadra dovrà ripartire da quanto di buono fatto questa sera, e dal suo miglior giocatore e realizzatore finora: è Matteo Parravicini, unico oltre agli americani ad aver superato la doppia cifra, e anche abbondantemente: 21 i punti del play varesino.

È proprio l’ex Nardò l’autore dei primi tre punti ufficiali della stagione biancorossa: apre le danze con una tripla, subito replicata da un tiro dalla media di Del Chiaro. Non passa molto e arrivano anche i primi punti dei friulani, che si sbloccano e si mettono all’inseguimento degli avversari, pur rimanendo sempre a distanza. Nella seconda parte del quarto i biancorossi si inceppano al tiro, (solo 4 punti in 5’) e Cividale ne approfitta, segnando due triple e chiudendo il parziale sul +3.

Continua nel secondo quarto il brutto momento per Forlì, che subisce un parziale di 6-0 firmato dalla coppia Redivo-Mastellari. Con il passare del tempo e dopo qualche cambio migliora la situazione dell’Unieuro che riesce ad accorciare fino al -3 grazie ai canestri del solito Parravicini e dello statunitense Shawn Dawson. Vedendo gli ospiti avvicinarsi pericolosamente, coach Pillastrini è costretto a chiamare time-out, ma i suoi nonostante ciò chiudono il primo tempo con due sole lunghezze di vantaggio. 

Al ritorno in campo solo qualche errore da entrambe le parti, finché una provvidenziale bomba di Gaspardo riporta Forlì per la prima volta in vantaggio da inizio match, sul +1. Ci pensa tuttavia Redivo, come sempre glaciale dalla linea della carità, a riportare i friulani davanti. Proprio il suo canestro dalla media e la tripla firmata Marangon, permettono ai padroni di casa di fuggire per l’ennesima volta sulle sei lunghezze di vantaggio. La tripla di Pollone dà ossigeno a Forlì, che però continua a non riuscire a marcare l’argentino e compagni e chiude il periodo sul -6. 

La coppia di americani forlivesi dà segni di vita all’inizio degli ultimi 10’ di gioco: tripla di Dawson e buon canestro dalla media di Harper. Sempre quest’ultimo riaccende le speranze dei biancorossi, che riagganciano Cividale a -1. Quello che manca agli ospiti nei minuti seguenti, però, è la precisione al tiro, soprattutto dall’arco: Gaspardo sbaglia un paio di tiri da libero, e la tripla di Mastellari a 3 minuti dallo scadere è un brutto colpo per i ragazzi di coach Martino. L’unico a crederci ancora è Parravicini, che con una fortunata tabellata, rimette Forlì in corsia. Redivo, però, in lunetta non ne sbaglia uno: va a segno con 4 liberi consecutivi, suggellando il +8 Cividale. A nulla valgono le altre due bombe di tabella di Parravicini e Harper: entrambe arrivano troppo tardi e i friulani si portano a casa i primi due punti del campionato.