I MOSCHETTIERI L’HANNO VISTA COSì – Percentuali basse e troppi errori: anche Cividale supera Forlì

Forlì perde per la terza volta di fila, questa volta contro Cividale, soprattutto a causa dell’impenetrabile difesa di coach Pillastrini. In una partita a basso punteggio, finisce 53-56, i biancorossi non hanno incontrato dei fuoriclasse, ma una Cividale che con difesa e gioco di squadra è riuscita a batterli nonostante l’inferiorità di talento dei singoli giocatori.

Quello che preoccupa di più nella squadra di Martino sono le poche idee ed i troppi errori dai 6.75, anche se, come ha spiegato il coach in conferenza stampa, i forlivesi non hanno sbagliato a prendere così tanti tiri da 3, semplicemente hanno preso buoni tiri ma la palla oggi non ne voleva sapere di entrare. Senza neanche più la scusa delle assenze, ora Forlì dovrà riprendersi, a partire dal match contro Cento.

Se come squadra Forlì non ha ancora trovato l’alchimia giusta, in questa partita è sembrato che nemmeno i singoli giocatori fossero loro. L’unico giocatore in doppia cifra è Adrian, che però non è il migliore di Forlì a causa di poca presenza nei momenti importanti della gara e di un impietoso 1/8 al tiro. Migliori, ma forse dovremmo dire “meno peggiori” di Forlì sono Luca Pollone, 9 punti e 5 rimbalzi e Todor Radonjic, 9 punti e 4 falli subiti. A chiudere il podio Lorenzo Benvenuti, con solo 5 punti in 19 minuti, ma 6 falli subiti e 7 rimbalzi. Nulla di fenomenale, ma certamente meglio degli altri biancorossi che con percentuali impietose non hanno certo aiutato la squadra. Penna esce per falli dopo aver prestato il suo solito contributo difensivo ma senza aver fatto altrettanto nell’altra metà del campo: chiude con 2 punti con 1/6 dal campo. Raivio segna 7 punti con 2/10 e prende 8 rimbalzi, ma spesso non è preciso in difesa. 27 minuti per Cinciarini, che però a volte esagera da 3 punti, (1/7 da 3) e chiude con pochi punti. Recupera anche Valentini, che però non è al meglio e gioca solo 19 minuti nei quali segna 7 punti. Sbaglia però un tiro libero importante nel finale, ed è anche lui impreciso dall’arco: 1/6. Nonostante un Valentini non al meglio Martino non ha fatto entrare nemmeno per un minuto i giovani, preferendo aggiungerne qualcuno ai più esperti.

Coach Pillastrini ha invece affidato tanto tempo in campo -ripagato dalla doppia cifra di punti – a Eugenio Rota(37 minuti), Dalton Pepper (38) e Giacomo Dell’Agnello, figlio dell’ex allenatore forlivese Sandro Dell’Agnello, che ha segnato 11 punti in mezz’ora. 8 punti in 19 minuti per Miani che inizia benissimo e poi si perde, non lasciano il segno Micalich, Nikolic e Cassese, in campo meno di un quarto d’ora.

Forlì perde una partita giocata veramente malissimo da entrambe le squadre. Il primo quarto inizia benissimo con l’evidente presenza in campo di Adrian e di Valentini. I biancorossi segnano 22 punti (è il quarto dove la squadra di coach Martino ha segnato più punti) contro i solo 12 degli ospiti. La partita parte quindi bene per i forlivesi ma, già dal secondo quarto, si intuisce l’esito della partita: i friulani segnano 17 punti nel parziale mentre i forlivesi solo 9. Buone prestazioni di Benvenuti, Cinciarini e Adrian, ma veramente troppi tiri dai 6 metri e 75 sbagliati. Quello che, però, ha deciso le sorti della partita è il terzo quarto: Forlì gioca probabilmente il terzo periodo peggiore della sua storia, segnando soltanto 4 punti! Unici realizzatori biancorossi del parziale sono Adrian (con due tiri liberi) e Radonjic. Dato gli 11 punti segnati dagli avversari la partita era già decisa. Infatti, nell’ultimo parziale, Forlì, nonostante segni più punti di Cividale, non riesce a scalfire il risultato che la porta alla sua terza sconfitta consecutiva, questa volta in casa. Come si dice, non c’è 2 senza 3.

Forlì lascia altri due punti per strada e Cividale aggancia Forlì a 10 punti in classifica, con una partita dominata dalla difesa come si può vedere dal punteggio (53-56); i bianco rossi in attacco giocano una partita inaccettabile a partire dal top scorer Adrian a 10 punti. In difesa i gialloblu realizzano  una prova quasi impeccabile mentre i Romagnoli sbagliano troppo. 

A questo punto Pistoia guida la classifica a 14 punti seguita da Cento e Udine a 12 poi Forlì, Cividale e la Fortitudo Bologna a 10 a 6 Mantova, Nardò e Ferrara e fanalini di coda Chieti, Chiusi, Rimini e Ravenna a 4.Forlì a meno 4 ora deve ricominciare a macinare punti.