I moschettieri l’hanno vista così: Pistoia è troppo per Forlì, si ferma la striscia positiva!

Si ferma la striscia di vittorie per l’Unieuro contro Pistoia, in una partita a senso unico conclusa 74-62. Giornata storta per i biancorossi, che hanno quindi dovuto lasciare la vetta in solitaria a Pistoia, complice anche la vittoria di Rimini su Cento. Ora Forlì dovrà concentrarsi sulla Coppa Italia e Torino, prossimo avversario giovedì all’Unieuro Arena, e non guardarsi indietro senza pensare al passato.

All’andata i biancorossi vinsero di 4, quindi anche gli scontri diretti ora sono in favore di Pistoia. Forlì inizia a rimpiangere Raivio (ora a San Severo), che all’andata la trascinò alla vittoria con 16 punti e 11 rimbalzi che valsero la doppia doppia. Da considerare l’arrivo del secondo americano pistoiese, un Copeland da 16 punti che sicuramente gli avrebbe fatto comodo all’andata. 

Da segnalare, però, anche l’assenza sotto le plance di Del Chiaro, con coach Brienza che ha dovuto affrontare Forlì con rotazioni corte e un solo giocatore sopra i due metri (Magro).

Nonostante ciò, i forlivesi non riescono a imporsi, e quando iniziano ad alzare leggermente le percentuali, non riescono a contenere Pistoia in difesa. Non sono bastate le triple di Valentini. 

Valentini con 16 punti sicuramente MVP di Forlì, nonostante non sia riuscito sempre a tenere a galla Forlì anche a causa delle scarse prestazioni dei compagni. Tra gli altri, il “meno peggiore” è stato forse Sanford, unico oltre a Valentini in doppia cifra di punti, anche se non sono arrivati nei momenti decisivi della gara. Giornata no soprattutto per Adrian, che non va oltre i 5 piuttosto inutili punti. Luca Pollone affronta il fratello Matteo, contro il quale segna 7 punti e serve 3 assist ai compagni. Penna ci prova con scarsi risultati, racimola 6 punti in metà gara. Stesso minutaggio per Radonjic, che segna un punto in meno ma raccoglie ben 5 rimbalzi. Brutta partita per Cinciarini, con uno 0/4 da 3, molti errori e troppi tiri difficili poi non realizzati. Prestazione più che insufficiente per i lunghi biancorossi Gazzotti e Benvenuti, che per quasi metà partita non avevano un avversario sopra i due metri, ma nonostante questo non sono riusciti a farsi valere sia offensivamente che difensivamente. Nemmeno un minuto in campo per Munari e Ndour, che comunque hanno calpestato il parquet per qualche secondo.

Varnado è il migliore in campo, con 22 punti, 4 assist e 9 rimbalzi. Anche l’altro americano Copeland, fa il suo: 16 punti, 3 palle recuperate e 4 assist. Wheatle, il britannico naturalizzato italiano, arriva in doppia cifra e fa il suo anche in difesa. 12 punti con il 100% al tiro per Magro, che è stato chiamato in causa dall’assenza di Del Chiaro ed ha risposto presente. Discreta prestazione anche per Saccaggi: 8 punti, le 4 palle perse ricompensate dai 4 assist. Matteo Polllone, fratello di Luca, con la difesa che lo contraddistingue prova a fare la differenza, riesce anche a segnare 5 punti. 0/4 dal campo per capitan Della Rosa in meno di metà partita, decisamente condizionata dai 4 falli. Quasi 2 minuti in campo per il classe 2004 Allinei, nei quali non riesce a sporcare il tabellino.

Forlì non può passare anche con una Pistoia così: decisamente superiori i biancorossi di casa. La sconfitta forlivese si può vedere dal primo quarto, il primo perso da Forlì in queste ultime 7 partite vincenti, che si conclude con un punteggio di 16 a 20 per Pistoia: nonostante questo Forlì è ancora lì e continua a sperare. Nel secondo periodo, però, una Pistoia dove si sente il super americano Varnado (che, tra l’altro, all’andata ci aveva dato 29 punti) allunga le distanze e, vincendo il parziale 21 a 17, si porta sul +8. L’unico in campo per Forlì sembra Valentini, tutti gli altri completamente assenti. La botta finale che decide l’esito della partita è il terzo periodo, dopo l’intervallo. I padroni di casa trionfano totalmente 21 a 13 e mettono una seria ipoteca di quasi 20 punti sulla partita. Qualche punto di Sanford, assente in difesa, e Valentini non servono a niente: le percentuali dall’arco, punto di forza degli ospiti, sono veramente basse. L’ultimo periodo è l’unico che Forlì riesce a vincere perché ormai Pistoia è sicura della vittoria: i forlivesi lo vincono 16 a 12. La capolista supera l’altra capolista dimostrando il suo vero potenziale a roster pieno.

Forlì dopo una striscia di vittorie perde a Pistoia, in una partita dominata dai toscani con Varnado che realizza ben 22 punti, anche Copeland (l’altro americano pistoiese) ne mette 16. Per Forlì il top scorer è Valentini con 16 punti ma Comunque sia in attacco sia in difesa i forlivesi non producono.

Difesa di Pistoia superiore nettamente rispetto a quella di Forlì che non sembra la stessa delle scorse partite, tanti giocatori non hanno rispettato le prestazioni degli ultimi scontri.

Pistoia arriva a 26 punti in classifica, seconde Forlì e Cento; a chiudere le prime quattro c’è Udine a 22. A 18 2 squadre Cividale e Bologna, a 16 Nardò e Ferrara,Rimini  sola a 14 e Mantova a 12, San Severo e Chiusi a 10, per chiudere Ravenna a 8 e Chieti a 6