Dal nostro punto di vista sono scese in campo due squadre: una motivata alla quale serviva assolutamente la vittoria e che ha giocato di squadra per ottenerla e una che è sembrata svogliata e si è affidata ai singoli, limitandosi a giocare tanti uno contro uno, in una serata non ottima. Quest’ultima , quando si è accorta di poter vincere, ci ha provato ma era troppo tardi e i singoli se si vuole andare in A1 non bastano. Naturalmente quest’ultima squadra è Forlì, che in un non convincente derby si è fatta dominare per tre quarti da Bologna che l’ha spuntata con merito nel finale anche grazie alla spinta del Pala Dozza.
Non è stata un’ottima prestazione per gli ospiti che hanno subito Bologna per 3 quarti.
Il miglior biancorosso è stato nuovamente Adrian, con 24 punti con i quali si è fatto perdonare qualche grave svista in difesa. Come la partita di Adrian anche quella di Sanford (comunque discreta) è stata caratterizzata da molta difficoltà a trovare il canestro in penetrazione o dal post basso. Oltre a loro anche Valentini ha provato a farsi valere offensivamente, ma non ci è riuscito appieno, complici i 5 falli. Sotto le plance ci ha dovuto pensare Benvenuti a mettere qualche canestro: digiuno assoluto per Gazzotti, che ha sbagliato l’unica sua conclusione.
Dall’altra parte abbiamo visto un’altra Fortitudo rispetto all’andata, a partire da un Aradori impressionante soprattutto nel finale, passando per Panni e arrivando a Cucci. Inoltre Bologna all’andata aveva un Candussi in meno, autore di 15 punti.
Dopo una lunga scia di vittorie arriva un passo falso per i forlivesi: complici l’assenza di Cinciarini e la voglia di vincere dell’Aquila, i romagnoli devono arrendersi. Già dal primo periodo si intuisce la disfatta biancorossa: pochi punti e molti tiri sbagliati, una squadra ospite che si aggrappa solo alle triple di Adrian.
La Fortitudo invece vede un grande Candussi che la trascina e la porta in vantaggio 20 a 18. Anche il secondo periodo, nonostante qualche guizzo di Sanford e Valentini, è delle Effe: se Forlì si accende in attacco non convince in difesa concedendo ben 24 punti agli avversari contro i 23 biancorossi.
Forlì molla completamente nel terzo quarto: solo nove punti segnati contro i 13 di una Fortitudo che, quasi, sembra avere pietà. E, oltre al danno la beffa, Forlì si accende proprio nell’ultimo periodo dove, nonostante i numerosi liberi sbagliati da Bologna sul finale, non riesce a prevalere perdendo il derby, combattuto solo al termine della sfida, di 2 miseri punti. Una Forlì svogliata sbaglia a Bologna, percentuali molto basse anche da parte di Sanford (29% da due.)
Solo il solito Adrian con 24 punti e il 56% da tre non basta perché Aradori e Candussi giocano una buonissima partita e non lasciano via di scampo ai biancorossi. I forlivesi che inizialmente non difendevano lo fanno solo nell’ultimo quarto quando si apre l’ultimo spiraglio della vittoria che però viene subito chiuso dalla Fortitudo anche se con qualche brivido dopo i 4 tiri liberi sbagliati.