Forlì vince il derby, e non senza sofferenza. Questione di episodi, come sempre nelle partite combattute, hanno separato Rimini dall’impresa di espugnare l’Unieuro Arena, nel primo match di campionato a Forlì. Non è stata una partita tecnicamente bella, ma il fascino del derby e il duello tra i due Johnson ha coinvolto e trascinato le 3700 persone presenti all’Unieuro Arena. Il match è cominciato con Xavier Johnson in panchina, con il doppio centro in campo: Pascolo+Zilli.
Dopo l’ottima partenza di Rimini è proprio Xavier a”tenere su la baracca” per i forlivesi, ed è il duello tra i due USA a rendere tesa la partita decisa da qualche tripla, uscita al Johnson riminese, entrata invece a Xavier.
Sin dall’inizio i riminesi riescono a sovrastare i padroni di casa, con Simioni ed il loro Johnson, ovvero Justin, che domina il primo quarto, mentre Forlì è affannata, produce poco in attacco e non riesce a limitare l’impeto offensivo di Rimini.
Il vantaggio di Rimini rimane tale durante l’inizio del secondo parziale e viene addirittura incrementato verso metà periodo. Continua la difficoltà offensiva di Forlì che fatica a costruire buone azioni e spesso spreca dalla lunga distanza. Il distacco arriva anche a 14 lunghezze, ma grazie a qualche iniziativa personale i ragazzi di Martino rimontano e vanno negli spogliatoi sul -8.
Al ritorno sul parquet, partita in stallo fino al tentativo di aggancio di Forlì: dopo qualche minuto con una tripla di Xavier Forlì si porta sul -2, ma viene prontamente ricacciata sul -11 da un fenomenale Marks. A quel punto decide di provarci Valentini, fino ad allora completamente nullo e con una provvidenziale tripla spiana la strada per la successiva rimonta forlivese.
Tutti i tifosi forlivesi vorrebbero un ultimo quarto di un derby giocato come stasera: una partita che sembrava essere affondata da un pezzo viene riaperta da un’eccezionale prestazione corale biancorossa. Dopo 5 punti di fila di Cinciarini, che ancora una volta “toglie le castagne dal fuoco”, i padroni di casa agguantano il pareggio. Verso il 35’ due tiri liberi mandati a segno da Zampini e una tripla di Xavier fanno sognare il pubblico di Forlì. L’entusiasmo si spegna quando, sul +3, arriva una tripla di Marks che per Forlì è come un temporale durante un picnic. Dopo un altro canestro da entrambe le parti, rispettivamente di Allen e Tomassini, i forlivesi hanno la possibilità di andare in vantaggio, ma viene sprecata da un brutto tiro di Kadeem. Dall’altra parte a 5 secondi dalla fine Tassinari si prende il tiro della vittoria che entra ed esce, il rimbalzo è di Allen che sbaglia da lontanissimo: overtime al PalaGalassi.
Quelli dell’overtime sono 5 minuti perfetti per i ragazzi di Martino: con un Johnson scatenato ed un Allen che fa sognare, Forlì porta a casa un derby che non si scorderà tanto presto.