I tre moschettieri… l’HANNO VISTA COSÌ! Attacco friulano annullato e 2-0 per Forlì, primo match point a Udine

La Pallacanestro Forlì 2.015 è vicina agli alluvionati, e lo è anche Udine, come hanno dimostrato le magliette che hanno indossato i giocatori friulani (tranne Gentile) nel riscaldamento.

Con il ritorno di Sanford tutto è più facile per Forlì (soprattutto in Gara 2): passeggia facilmente nella seconda partita. La seconda chiave per la vittoria è la difesa con la quale Udine è stata neutralizzata. La fase difensiva, concetto che sta molto cuore a coach Martino, è stata assimilata benissimo dai suoi giocatori, specialmente da Penna, Pollone e dai centri forlivesi. 

I giocatori udinesi non hanno avuto un atteggiamento esemplare durante le partite e, anziché pensare a giocare, si sono fermati a protestare a ogni fischio ritenuto sbagliato.

GARA-1

Vittoria sudata per i biancorossi che hanno trattenuto il fiato fino all’ultimo secondo, con il tiro da 3 punti finale di Gentile per il +1 non andato a segno. Poca lucidità per il veterano campano, protagonista di un 6/17 dal campo, frutto di una perfetta difesa di Pollone che non gli ha lasciato spazio. Il vero problema per la difesa forlivese è stato Briscoe, autore di 21 punti. Il tiro decisivo sarebbe stato destinato a lui, se qualche secondo prima non avesse concluso anzitempo la gara per 5 falli l’ultimo dei quali molto dubbio sullo stesso Pollone, che ha portato il giocatore di Forlì in lunetta.

I migliori in biancorosso sono stati Benvenuti e Penna: il primo ha segnato 14 punti in 12 minuti, il secondo con i suoi assist ha fatto in modo che ciò accadesse. Importante anche il ritorno di Sanford dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare la prima serie. Dominio assoluto sotto le plance per Forlì anche grazie a Gazzotti. Cinciarini invece passa dalle stelle alle stalle, e dopo essere stato premiato come miglior giocatore del primo turno gioca una brutta partita, forse a causa del nervosismo.

Forlì inizia abbastanza bene ma Udine riesce a far meglio portandosi avanti con un grande Terry che da sotto sembra inafferrabile: i friulani alla fine della prima frazione si portano avanti di 4 punti. Nel secondo quarto la partita inizia a scaldarsi con un fallo tecnico fischiato a Briscoe e i biancorossi riescono a mettere il naso avanti a fine primo tempo. Nel terzo quarto i forlivesi cercano sempre di staccare i bianconeri ma questi ultimi non li lasciano andare via negandogli la fuga , i romagnoli riescono comunque a portarsi sul più 4.

Nell’ultimo quarto Udine completa la  rimonta e trasforma la partita in una gara punto a punto. L’uno su due di Pollone a 10” dalla fine, frutto del quinto fallo chiamato a Briscoe, dà la possibilità ad Udine di costruire un discreto tiro per la vittoria; Gentile ci prova  ma la palla non entra:  Forlì vince gara 1.

GARA-2

Grazie ad una delle partite migliori della stagione Forlì porta dalla sua la serie ed andrà ad Udine sul 2 a 0. In un match a tinte biancorosse spicca un Capitan Cinciarini super, deciso a riaversi da una Gara 1 alquanto opaca: prestazione al fosforo per lui, coronata da 15 punti in appena 18’ e 7 rimbalzi dei quali 3 offensivi. Altri buonissimi interpreti sono stati Lorenzo Penna, che aggiunge ad una difesa mostruosa che sporca ogni passaggio avversario, ben 11 punti, stesso punteggio a referto anche per Valentini che aggiusta la mira e riesce a strappare un 3 su 8 dall’arco e anche Sanford che tocca la doppia cifra con 10 punti. Per Udine, invece, brillano un ottimo Esposito e Gentile (ottimamente contenuto dalla difesa romagnola), entrambi a 13 punti. Anche Palumbo con 10 punti dà il suo contributo. Altro giocatore tenuto in naftalina dalla difesa biancorossa è il tanto criticato Briscoe: soltanto 4 punti per l’americano Friulano.

La partita, nonostante l’entusiasmante finale, inizia con i friulani in vantaggio: primo periodo che gira dalla parte udinese a quota 16 a 14 per gli ospiti. Forlì non può stare a guardare e, nel secondo parziale, azzera completamente i tentativi di Udine di rimanere davanti: con un luminoso 27 a 12, un Cinciarini fuori da ogni previsione (8 punti in meno di 4 minuti) ed un Penna che difende qualunque cosa, i romagnoli “schiantano” la difesa avversaria giocando uno dei secondi periodi migliori di tutta la stagione. La squadra di casa  si ripete nel terzo quarto: Radonjic si accende e dopo tanti tiri sbagliati, insacca 3 triple nel giro di pochi minuti facendo chiudere il periodo a Forlì sul 21 a 14 e toccando quota +20. Una partita  perfetta si deve chiudere in bellezza: Martino dà spazio ai suoi i giovani, Borciu realizza i suoi primi 5 punti in Serie A2, Forlì è in festa e   porta la Serie sul 2 a 0.