I tre moschettieri… l’HANNO VISTA COSÌ! Cremona domina: 3-0. Sfuma il sogno di Forlì che esce a testa alta

Non è finita al meglio questa stagione, con un secco 3-0 da parte di Cremona, forse non meritato, perché soprattutto nelle due gare casalinghe il match è stato in bilico fino all’ultimo e i biancorossi hanno lottato, dando il massimo, sempre.

Ci hanno creduto, i ragazzi di coach Martino, davanti ad una marea di spettatori (oltre 4600 per Gara-1), ma alla fine l’esperienza di Cremona e la poca freddezza e lucidità dei forlivesi ha pagato. Dopo due match equilibrati il terzo è tutto di Cremona, che è superiore da ogni parte del campo e grazie a percentuali quasi perfette si porta avanti addirittura di 33 nel terzo periodo. Martino ha onorato anche nella conferenza stampa un’avversaria che in Gara-3 è sembrata di un’altra categoria.

Quando mancavano 1’ 04” e Forlì era a -13, in un match ormai chiuso, il coach ha chiamato un time-out apparentemente insensato. Lo ha fatto per ringraziare i tifosi, che ci hanno creduto arrivando fino a Cremona per seguire la propria squadra del cuore, e per omaggiare i giocatori che hanno dato tutto per questa maglia, e per onorare del tutto la città, anche quando erano a -30, hanno fatto di tutto per evitare un umiliante sconfitta. Durante quel time-out, i giocatori applaudivano i tifosi, i tifosi applaudivano i giocatori, e anche i cremonesi applaudivano, rendendo onore alla grande squadra che è Forlì. Una squadra che ha affrontato dalla prima all’ultima partita della stagione ha giocato con serietà e ha affrontato il campionato nei migliori dei modi ed anche nei play off i biancorossi hanno dominato rifilando due 3 a 0 prima a Chiusi poi a Udine.

Erano soltanto 3 le sconfitte in campionato in questa stagione per Forlì, che escludendo i match con Cremona, non perdeva da gennaio. Impossibile non fare i complimenti a Cremona, che ha mostrato tutto il talento dei propri giocatori in una Gara-3 sostanzialmente senza storia, dominata grazie ad impressionanti percentuali: 61% da 2 e 41% da 3, con addirittura 7 giocatori in doppia cifra, contro uno scarso 38% da 2 per i biancorossi.

Non sono bastati la grinta di pollone, le penetrazioni e gli assist di Penna, i canestri di Sanford, la difesa di Gazzotti, e nemmeno i 40 punti in due di Valentini ed Adrian in Gara-3. Cremona ha dimostrato di essere superiore con tutto il roster che ha dato il proprio contributo, a partire dal cuore di Capitan Pecchia fino ai canestri impressionanti (e a volte fortunati) di Lacey, passando per la cattiveria agonistica di Denegri e gli uno contro uno di Pacher. Da non tralasciare la difesa di Caroti e Piccoli, i preziosi punti di Alibegovic e soprattutto lo schema partendo dal blocco tra Mobio ed Ebuoa, che orai i due hanno imparato a memoria.

Forse non ci si poteva fare niente, invece Forlì ci ha creduto lo stesso, arrivando vicino a vincere per due volte, e per due volte oltre alla concretezza è mancata un po’ di fortuna. 

Grazie ragazzi per averci regalato una bellissima stagione, la migliore stagione della pallacanestro 2.015 fino ad ora, grazie di tutto ragazzi.