Forlì ha vinto anche questa, una partita insignificante per la classifica, ma coach Martino e i biancorossi sono arrivati a Desio con un solo obiettivo, il solito obiettivo: vincere per portare a 5 la serie di vittorie consecutive e non è stata certo Cantù a fermarla.
Ora i biancorossi si prepareranno per Chiusi, squadra ostica che potrà mettere in difficoltà durante tutte le gare. I toscani hanno raggiunto i playoff per il rotto della cuffia grazie a una vittoria arrivata nel finale di partita contro Trapani. L’Umana può contare su due ottimi americani come Utomi e Medford che hanno oltre 15 punti di media a testa oltre che su un ex forlivese: Bolpin e spesso in gare come queste gli ex danno il meglio di sé.
L’augurio è quello di andare avanti il più possibile e di cercare di perseguire quel sogno chiamato A1: Forlì è inserita nel tabellone oro con squadre ambiziose come Udine e Cremona. La presenza della Fortitudo Bologna nel play off oro fa sognare i tifosi che pregustano una finale promozione contro gli acerrimi rivali sperando in un risultato diverso da quello maturato nel 2010.
Tornando al match di domenica scorsa il coach ha preferito non affaticare troppo i giocatori gestendo il minutaggio di tutti ma, come ha sottolineato in conferenza stampa, è rimasto contento dallo spirito di squadra dimostrato una volta di più dai ragazzi che ce l’hanno messa tutta per vincere. L’MVP del match è certamente Adrian, autore di 17 punti in 25 minuti di gioco.
Per Cantù prestazione di basso livello: soli 64 punti realizzati.
Sacchetti ha definito la sua squadra “impaurita” e di non aver visto un bello spirito da parte dei suoi giocatori. Per i playoff la società lombarda sta cercando di acquistare Logan che ha superato ormai da un pezzo i 40 anni, ma è ancora in formissima come dimostrano i quasi 14 punti di media in A1 con Scafati.
La prossima squadra per i biancoazzurri, che sono finiti nel tabellone argento, sarà Nardò. squadra non certo abituata ai playoff di A2, ma che quest’anno è stata una sorpresa: miglior attacco della regular season e, nella fase ad orologio, grazie ad un ottimo gioco, si è guadagnata la testa di serie n°14.
Tornando alla gara di domenica scorsa, I primi minuti vedono una Forlì in svantaggio di nove lunghezze che non riesce ad ingranare in attacco. Nonostante ciò i romagnoli si riprendono e riescono a limitare i danni chiudendo il quarto 21 a 20 per gli avversari. Nel secondo parziale lo spirito della capolista si fa sentire, soprattutto con Adrian, Penna e capitan Cinciarini ben decisi a vincere il match: il quarto è biancorosso con un allungo di 6 punti.
Anche nel terzo periodo gli ospiti prevalgono e, con qualche punto di Benvenuti, Valentini e Gazzotti, si impongono su Cantù: ora i lombardi sono in ritardo di ben 12 lunghezze, un divario difficile da colmare. I due punti, gli ultimi punti del campionato vanno ai forlivesi nonostante l’ultimo quarto e il leggero recupero di Cantù (che chiude la partita con un parziale di 15 a 12).