In una partita tutt’altro che banale Forlì supera Cento offrendo una prestazione difensiva di livello che annichilisce l’attacco di casa dettando i ritmi di gioco senza andare mai in affanno. Ragguardevoli le prestazioni di Penna e Pollone, i protagonisti che non ti aspetti. Una vittoria di vitale importanza, non solo perché permette a Forlì di staccare Pistoia e rimanere sola in prima posizione, ma anche in vista della fase ad orologio: il 26 marzo finirà la regoular season, il 2 aprile inizierà la fase ad orologio. Con un’altra vittoria Forlì si assicurerebbe un posto nel girone giallo, che le permetterebbe di essere una delle 6 teste di serie per i playoff e affronterebbe le prime tre del girone verde. Le vittorie ottenute in questo girone si sommerebbero ai punti che i biancorossi hanno totalizzato negli scontri diretti, 6, vinti con la seconda e la terza del girone rosso, che al momento sarebbero Pistoia e Cento.
L’MVP del match è stato Penna, anche top scorer con 16 punti, che ha deciso la partita con un finale di gara mostruoso che ha eliminato ogni speranza di rimonta di Cento. Ottima prestazione anche per Pollone, protagonista di un sorprendente primo tempo e di una buona ripresa che gli hanno permesso di andare in doppia cifra. Sanford invece, dopo un incerto primo tempo, si è rifatto offensivamente meritando il podio tra i migliori biancorossi. Pochi minuti ma fruttuosi per Benvenuti che in un quarto d’ora ha realizzato 9 punti, mettendo anche a segno una tripla. Prestazione poco costante per il capitano Cinciarini che ha alternato buoni spunti a errori, soprattutto dalla linea della carità: 1/4. Per Adrian molti errori e poca concretezza, giornata buona solo per rimbalzi (7) ed assist (3). Gazzotti dopo le ultime brutte uscite si rifà parzialmente con due belle penetrazioni e molto lavoro sporco in difesa. Per Radonjic ancora pochi minuti nei quali riesce due volte a trovare la via del canestro con tiri dall’arco. Nota dolente: la giornata no di Valentini, che gioca meno di metà partita e non riesce a trovare il fondo della retina con uno 0/6.
Per coach Mecacci e Cento buona la fase difensiva, ma asfittici in attacco: pochi spunti e anche quando la palla gira la squadra fatica a trovare la via del canestro. La maggior parte dei punti sono arrivati dall’asse statunitense Archie-Marks e dal recente acquisto Federico Mussini. Ottima prestazione per Berti, che sfrutta i suoi 212 cm e che oltre ai 7 punti e 8 rimbalzi subisce 4 falli. Bene anche Toscano, anche se condizionato dai falli (4 alla fine). Zilli prova a spostare gli equilibri sotto le plance grazie ai rimbalzi: sono 8 in 18 minuti ai quali aggiunge 6 punti. Non incidono in proporzione all’utilizzo Moreno e il capitano Tomassini, che non sono riusciti a fare la differenza.
Forlì consolida un bel primo posto in classifica con una gara maiuscola: grazie alla contemporanea sconfitta di Pistoia, finalmente è capolista. Il primo periodo comincia subito bene per i biancorossi: 14 punti segnati a discapito dei 10 avversari. Ottima partenza per Sanford e Adrian. Forlì continua la sua corsa anche in un secondo quarto dove, però, concede più punti agli emiliani: sono 13 le lunghezze per i padroni di casa contro le 14 forlivesi. Un super Pollone contiene l’offensiva avversaria. Dopo l’intervallo, nel terzo parziale (quello decisivo), l’Unieuro allunga decisamente su Cento: 20 i punti biancorossi che la portano a +12. I padroni di casa, scoraggiati dalla doppia cifra di svantaggio, cercano di recuperare, ma la super difesa di Penna (top scorer del match) impedisce loro di recuperare e la partita si chiude ì: anche l’ultimo periodo è un successo e vede Forlì prima in classifica.
Vittoria importantissima di Forlì nonostante un attacco non molto prolifico nel primo tempo, vittoria frutto di una prestazione difensiva di squadra ragguardevole. infatti i biancorossi guidati da Penna oggi incisivo anche in attacco con ottime percentuali fanno loro la partita.
Forlì dopo la sconfitta di Pistoia resta prima in classifica da sola a 36 punti, Pistoia seconda a 34 e terza Cento a 32.
Udine ha 28 punti, Cividale 24 mentre 22 sono i punti di Bologna e Rimini, Nardò ha 20 punti; a 16 punti troviamo 4 squadre San Severo, Ferrara, Mantova e Chiusi; Ravenna resta a 14 punti mentre Chieti è ultima a 12 punti.