Terza vittoria consecutiva per i biancorossi, che giocano una grande prestazione corale senza un vero protagonista, ma grazie a una squadra solida in difesa e questa volta anche creativa in attacco. È stata una vittoria importante per i biancorossi anche per la classifica, perché grazie al crollo di Udine a Cividale per un punto. Prima del match c’è stato anche lo spazio per i saluti a Nik Raivio al quale è stata regalata una maglia biancorossa. L’americano, che ormai possiamo definire ex biancorosso, si è fermato a guardare la partita, ovviamente tifando per i sui ex compagni di squadra forlivesi.
È stata una partita equilibrata, che i biancorossi dopo un primo quarto traballante, soprattutto a causa della zona di Chiusi che l’ha messa in difficoltà, hanno sempre comandato senza mai andare in svantaggio.
Coach Martino può essere soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi, che con un’ottima prestazione corale hanno vinto una partita da squadra vera. Tutti hanno dato il proprio contributo, a partire dall’ultimo arrivato, Sanford, che alla sua seconda in biancorossi ha giocato ancora meno di metà partita complice una condizione non ancora perfetta, ma ha dato una grandissima mano ai biancorossi e soprattutto nei primi due quarti ha illuminato l’Unieuro Arena, concludendo alla fine con 14 punti. Ottima prestazione anche per l’altro americano, Adrian, top scorer forlivese, sempre di più giocatore completo, che fa la differenza sia in attacco che in difesa. È perfetto per il gioco di Martino: penetrazioni quando servono e triple per tirare fuori dai guai, anche se stavolta ne ha segnata solo una. In doppia cifra anche Penna e Radonjic, che oltre al solito apporto difensivo hanno dato una grandissima mani ai biancorossi anche in attacco, soprattutto nel finale di partita. Conferma il suo momento di forma Benvenuti, che nonostante stia in campo meno di un quarto d’ora riesce a dare il suo contributo soprattutto nel primo periodo. Discrete prestazioni anche per Valentini e Cinciarini, nonostante una partenza non perfetta per nessuno dei due. Gazzotti e Pollone sono forse i peggiori biancorossi soprattutto offensivamente, mentre Flan e Ndur entrano ma stanno troppo poco in campo per poter essere valutati.
Il top scorer del match, però, non è forlivese: è invece un ex, Riccardo Bolpin, autore di 16 punti, ma senza canestri quando contava: nemmeno un punto nell’ultimo quarto d’ora. Anche Medford e Utomi sono stati protagonisti di un’ottima partita, sono andati entrambi in doppia cifra e hanno spaventati Forlì soprattutto nel primo quarto. Anche Raffaelli e Bozzetto sono andati in doppia cifra, anche grazie ai canestri dai 6.75. Porfilio e Candotto non riescono a dare una mano anche offensivamente, pochi minuti in campo per Cavalloro e Braccagni.
Altra bella partita di Forlì che vince contro una Chiusi che ci prova. Primo quarto vinto da una poderosa prestazione degli ospiti che infilano 23 punti contro i 20 forlivesi. Il sostituto di Raivio (che un po’ tristamente ci saluta) cioè Sanford, Adrian e Radonjic permettono a Chiusi di non scappare troppo con preziosi punti. Il secondo periodo è uno di quelli giocato meglio dai biancorossi: 31 imponenti punti contro i miseri 14 degli avversari. Un Penna maestoso infila anche un paio di triple. Adrian la gioca da padrone e Sanford vuole far capire che lui c’è. Nel terzo periodo i forlivesi abbassano un po’ la guardia e permettono ai toscani di segnare 4 punti in più rispetto ai padroni di casa che, però, non cambiano minimamente il punteggio: Forlì è ancora sopra la doppia cifra di vantaggio. Buon Valentini, ottimo Benvenuti e Cinciarini non guasta. Ultimo quarto che decide la partita in una perfetta parità: 20 punti segnati per entrambe le squadre. Grazie ad un luminoso Penna, un brillante Adrian e Sanford, Forlì rimanda in Toscana Chiusi che è consapevole di aver giocato una buona partita. Questo non basta però a fermare i biancorossi.
Forlì batte Chiusi con una partita molto più divertente delle ultime uscite biancorosse, infatti i romagnoli non fanno più vedere solo la solita difesa anche se pur efficace ,forse per merito anche di Chiusi. Attacco sempre con tanti errori ma più in fiducia rispetto al solito, Penna insieme a tutta la squadra gioca una partita con percentuali molto alte. In difesa invece i forlivesi subiscono più punti del solito (cosa inevitabile visto il livello offensivo della squadra avversaria) , ma alcune palle recuperate e tanto gioco di squadra portano alla vittoria la squadra biancorossa.
Il campionato si inizia a fare sempre più intenso: a guidare la classifica resta Pistoia a 18, seguita da Forlì, Cento, Udine a 16 poi Cividale 5° a 14, Bologna a 12 Mantova, Nardò e Ferrara 10 San Severo, Chiusi e Rimini a 8 ultime Chieti e Ravenna ultime a 4.