I tre moschettieri… l’HANNO VISTA COSÌ! – Senza Cinciarini e Valentini Forlì cade a Nardò

Forlì-Nardò sulla carta sembrava una partita banale, ma con le pesantissime assenze di Valentini e Cinciarini le cose si sono complicate molto per i biancorossi, che hanno faticato per tutti i 40 minuti. Nardò non sembrava una squadra particolarmente ostica, anche perché senza alcun americano, e invece la partita è diventata più problematica del previsto e questa i biancorossi non sono riusciti neppure a portare a casa i 2 punti.

Per Forlì due buone notizie e un pericolo: Daniele Cinciarini sarà reintegrato nel gruppo e sarà disponibile per Ferrara, Valentini continua la terapia specifica e sarà rivalutato nel finesettimana, ma Adrian durante il match con Nardò ha accusato un problema muscolare al gemello mediale.

Torniamo alla sconfitta: MVP dei biancorossi è Raivio, che ha dovuto sostituire i canestri di Valentini e Cinciarini con un quasi perfetto 7/9 da 2 punti, in 2° periodo fantastico, 21 punti alla fine. Gli viene perdonato l’1/4 ai liberi. Viene seguito da Adrian, che ha segnato 15 punti, anche se poteva aiutare di più la squadra, ma nei momenti di difficoltà era presente e Penna, che ha segnato ben 14 punti con una buona difesa, ma con anche due pecche: lo 0/4 da 3 e le ben 8 palle perse.9 punti per un pollone in crescita e 3 punti in 8 minuti all’esordio in questa stagione per Flan, ma le altre prestazioni dei biancorossi sono da dimenticare. 7 punti per Gazzotti, che però ha faticato nel contenere i lunghi avversari, concedendo al solo Donda ben 6 rimbalzi offensivi. 0 punti per Benvenuti e Radonjic in 11 e 12 minuti, con prestazioni altamente rivedibili. Insomma, con le rotazioni così corte a Forlì mancava qualcuno che facesse la differenza, oltre al Raivio del 2° quarto e agli Adrian e Penna del finale di partita.

Per Nardò molto bene Ceron, Stojanovic e Poletti, tutti oltre la doppia cifra, sfiorata anche da Parravicini e Vasl. Poco incisivi al tiro ma molto sotto le plance quando c’è da catturare un rimbalzo Borra e Donda, il primo con 6 difensivi e 2 offensivi, il secondo con 2 in difesa e ben 6 in attacco.5 punti in 13 minuti per Baldasso, 0 in 11 per La Torre.

Il grande passo falso di Forlì inizia con un primo quarto dai punteggi veramente bassissimi: priva del supporto offensivo e morale di Valentini e Cinciarini, Forlì subisce 13 punti da una Nardò che approfitta delle sue difficoltà e ne segna soltanto 7. Qualche punto di Raivio ed il resto lo fa Adrian. Forlì decide di dare una riscossa a quella brutta prestazione e nel secondo parziale si riscatta: 22 punti che surclassano i soli 14 pugliesi e portano i biancorossi in vantaggio di due lunghezze. Raivio tuttofare che ha preso il posto dei punti mancanti di Valentini, ottimo Penna e qualche guizzo di Adrian non fa mai male. Forse un po’ troppi falli spesi male, ma comunque una partita che era iniziata malissimo ora si era ribaltata. 

Il terzo quarto è una vittoria, ma allo stesso tempo una sconfitta per Forlì: fino agli ultimi minuti i forlivesi arrivano anche a +10 lasciando indietro Nardò, ma nel finale non difendono bene e due triple di Ceron riportano la partita in perfetta parità. Dopo lo sconforto morale di fine terzo periodo i forlivese provano a lottare per i due punti, ma senza i loro principali realizzatori non possono competere anche con una squadra di minor livello: Nardò si da una bella svegliata e batte la capolista guadagnando 2 preziosissimi punti in classifica. 

Prestazione offensiva di Forlì del tutto insufficiente: privi dei preziosi punti di Valentini e Cinciarini i biancorossi patiscono la difesa di Nardò. Top scorer dei romagnoli (e del match) è Raivio, che si carica sulle spalle tutta Forlì e segna 21 punti. Segue Adrian con 15 punti e Penna con 14.

Se l’aspetto offensivo è stato scadente la difesa lo è decisamente di più: 78 punti subiti da una squadra dal discutibile attacco come Nardò sono decisamente troppi.

Ora Forlì non è più in testa da sola: a 12, seppur con una partita in più, c’è Pistoia, seguita da Forlì, Cento e Udine a 10. A 6 punti ci sono Cividale e la Fortitudo Bologna, a 4 c’è Mantova, ma con 2 partite in meno. Sempre a 4 ma con una partita in meno c’è Chieti, e altre 3 squadre che hanno giocato tutte e 6 le partite: Ravenna, San Severo, Ferrara (che sarà la nostra prossima avversaria e ha perso in uno dei tanti derby dell’Emilia-Romagna, quello contro Ravenna) e Nardò, causa della prima sconfitta stagionale dei biancorossi. Solo 2 punti per Chiusi e Rimini.