Forse per Forlì la vittoria è stata frutto della miglior prova casalinga della stagione, di certo non giocava un basket così bello da tempo, con una difesa capace di fermare una squadra dello spessore di Treviglio, una delle favorite per la promozione. La squadra non poteva scegliere migliore occasione dello scontro al vertice che metteva in palio la testa di serie n.1 nel tabellone oro dei Playoff per tornare a giocare un basket così scintillante. Lo ha fatto davanti a oltre 3000 persone. Assicurandosi il primo posto matematico probabilmente andrà ad affrontare una squadra tra Nardò, Trapani e Latina, ma ciò si saprà solo dopo i match in programma per l’ultima giornata del girone bianco che stabiliranno la prima avversaria dei biancorossi ai playoff in una serie al meglio delle 5, e i primi due match e l’eventuale gara-5 si disputeranno all’Unieuro Arena.
Ma torniamo alla esaltante prova offerta al palazzetto domenica: i 61 punti subiti rendono i biancorossi la miglior difesa del girone giallo, con 68 punti di media. Tutto ciò grazie al “solito” terzo periodo, nel quale i padroni di casa hanno concesso agli ospiti solo 11 punti. L’ampio vantaggio maturato nei primi 35’ della gara ha consentito a Coach Martino di regalare ai giovani Munari e Zilio minuti di esperienza, mentre Ndour era entrato in rotazione con la partita viva, vista l’assenza di Benvenuti.
Memorabile prova per il Capitano, Daniele Cinciarini che, come ha già dimostrato in passato, è genio e sregolatezza e ha mostrato la sua migliore versione, segnando 20 punti, arrivando addirittura ad esultare portando le braccia al cielo e alla fine saltando anche con la curva.Gazzotti ha superato di gran lunga le aspettative, arrivando a 10 punti e con, ciliegina sulla torta, la schiacciata in contropiede nel quarto periodo. Gli statunitensi Sanford e Adrian non esagerano, solo 22 punti in due, ma una volta per tutte Forlì ha dimostrato di saper stare benissimo in campo anche senza di loro pur giocando essi di squadra ed essendo funzionali alla stessa quando chiamati in causa. Da ricordare il gesto atletico di Ndour, stoppata su Marcius e la tripla a pochi secondi dalla fine di Munari, quando la difesa aveva già smesso di difendere.
Treviglio non gioca bene, è praticamente sempre sotto in tutti i 40 minuti e non riesce ad esprimere la propria pallacanestro, per merito soprattutto di una Forlì in gran forma. Marini, sotto i fischi di tutto il palazzo, fa 12 punti in 29 minuti e tira da due con il 40%; Cerella gioca molto male, in 19 minuti non tira nemmeno una volta, non fa assist e recupera un pallone ma ne perde 2. Anche Lombardi non gioca una buona partita: sul finire della contesa Eric sbaglia addirittura una schiacciata, si lamenta con gli arbitri per un presunto fallo e prende tecnico. Abbastanza bene invece Bruttini; i due americani (Clark e Marcius) paiono forse un po’ sottotono ma ci provano, per gli altri prestazioni mediocri.
Stavolta Treviglio è stata meno pericolosa sin dal primo quarto che vede in vantaggio i biancorossi 21 a 17. Gazzotti, Adrian e Sanford vogliono subito mettere in chiaro chi è la più forte. Nel secondo periodo i padroni di casa allungano maggiormente sui lombardi portandosi in vantaggio di 9 significative lunghezze. Con una prestazione “mostruosa” Capitan Cinciarini (che concluderà la partita con un 3 su 4 dall’arco) infonde vigore ai suoi, agguerriti più che mai e determinati a vincere. Il definitivo allungo si verifica nel terzo parziale: con uno splendido 19 a 11, Forlì supera la doppia cifra di vantaggio mettendo un bel margine di sicurezza tra lei e la sua avversaria. Anche l’ultimo quarto è un trionfo e, stavolta, anche per i giovani: in campo sia Ndour (autore di una fantastica stoppata) sia Michele Munari (con una tripla sul finale che fa impazzire il palazzetto). Si conclude così una perfetta partita orchestrata da un mitico Daniele Cinciarini.