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L’Italposa Forlì inizia il girone di ritorno. La squadra romagnola gioca in trasferta sul diamante di Parma contro l’ultima classificata: le ducali al giro di boa si trovano infatti sul fondo, in ragione di una sola vittoria in sedici partite disputate. E’ un match ovviamente da affrontare con pazienza e serietà, ma che non rappresenta certo una sfida insuperabile.

Il pari dello scorso fine settimana a Macerata ha il sapore del punto lasciato per strada, ma è un risultato che va dimenticato in fretta. A metà del cammino, Forlì si trova più o meno dove pensava di essere; forse un punto manca davvero, e avrebbe fatto una bella differenza in una lotta così equilibrata per i playoff. Ma anche così, anche appaiata a Caronno e Pianoro, il bilancio dell’Italposa dice che si può essere soddisfatti del quarto posto (questo il verdetto della classifica avulsa), di aver fatto giocare tanto le sue giovani, e anche della qualificazione alle finali di Coppa Italia. La formula di quest’anno ha sancito che a contendersi il secondo trofeo nazionale saranno Bollate, Saronno, Caronno e Forlì, e che a ospitare la Final Four sarà proprio il diamante del polisportivo “Buscherini”: si gioca sabato 22 giugno, tutto in una giornata, e se ne parlerà a suo tempo.

Per il momento la squadra romagnola è concentrata sul campionato, e sul Parma in particolare. Forlì per precauzione tiene ancora a riposo Giacometti, infortunatasi una decina di giorni fa, e manda a referto tutte le altre. A Macerata la squadra non ha giocato male: non ha concretizzato le occasioni, questo sì, ma non è apparsa a disagio: difesa attenta, lanciatori in controllo, attacco sprecone, potrebbe essere una sintesi ruvida ma significativa.

L’avversario parmense è squadra molto rinnovata rispetto alla passata stagione, e anche molto giovane. L’attacco è parecchio “leggero”, la media di squadra di .208 è la più bassa in A1 (Forlì a confronto ha .287), ma anche la pedana di lancio soffre parecchio, e la media pgl dei lanciatori è un pesante 7.74. Squadre così avrebbero bisogno di almeno un’altra stagione in A1 per crescere, e sarebbe davvero penalizzante una retrocessione.

Con una scelta abbastanza controcorrente rispetto al resto della A1, Parma ha pescato la coppia di straniere in Nuova Zelanda. Si tratta della lanciatrice Houkamau e della Prima base McIntyre, entrambe nazionali, consistenti nel box di battuta: finora non è bastato.

Si gioca sul diamante “Quadrifoglio3” del ex Centro Federale di Parma. La Pubbliservice ha fissato le proprie interne alle 16, un’ora prima rispetto agli altri. I duelli in pedana di lancio sono già scritti: la forlivese Cacciamani contro Moretti in garauno, e Kelly Barnhill contro Houkamau nella ripetizione.

Nessuno scontro al vertice nel resto della giornata. Delle prime, Saronno è l’unica a giocare in casa e ospita Macerata. La capolista Bollate va a Castelfranco, il Caronno a Collecchio. Il turno di riposo tocca a Pianoro.