La redazione di Piazzale della Vittoria vi propone l’episodio sei della rubrica: “L’affondo dei Moschettieri” che partendo dal podcast “Nella mente del coach” si prefigge di analizzare e sviscerare i momenti salienti della gara appena disputata sperando che possa essere per voi di gradimento.
Grande prestazione dei biancorossi che espugnano Cantù per mezzo di un’ottima prova corale, nonostante la prestazione deludente di Demonte Harper che, dopo una gara da MVP contro Torino, delude le aspettative di riscatto, non segna neanche un punto e torna a farci vedere l’Harper di qualche settimana fa, cioè quello svogliato e confusionario in attacco (soprattutto dall’arco, dal quale fallisce tutti e 5 i tentativi).Dopo un incontro equilibrato, il momento chiave della gara è stato il finale di terzo periodo, che diversamente dal solito, è stato positivo per i ragazzi di Coach Martino: Forlì ha infatti piazzato un break importante grazie ai letali giochi a due e pick and roll tra Pascolo, Perkovic e Tavernelli, che si sono alternati perfettamente nel servire assist al lungo forlivese, mandando in confusione la difesa canturina e permettendo alla squadra di volare sul +8.
Sarebbe veramente importante ora trovare continuità con una serie di successi per incidere in classifica dove, davanti a Forlì, molte squadre sono racchiuse in pochi punti e con qualche vittoria i romagnoli potrebbero riguadagnare i piani alti.