La redazione di Piazzale della Vittoria vi propone l’episodio nove della rubrica: “L’affondo dei Moschettieri” che partendo dal podcast “Nella mente del coach” si prefigge di analizzare e sviscerare i momenti salienti della gara appena disputata sperando che possa essere per voi di gradimento.
Sconfitta di una pesantezza abissale quella nella quale è incappata l’Unieuro nel turno infrasettimanale: Nardò asfalta una Forlì irriconoscibile.
Biancorossi presi letteralmente a “pallate” dai pugliesi Smith, clamoroso a referto con 37 punti, mettendo in mostra una difesa inesistente forlivese.
L’americano è stata una spina nel fianco della compagine guidata da un Antimo Martino che abbiamo visto in
difficoltà, collezionando anche un tecnico nel momento più delicato del match.
La poderosa schiacciata in testa a Pollone da parte di Pagani a pochi minuti dal termine, pesante anche a livello morale, è l’emblema di una Nardò superiore in tutti gli aspetti, protagonista di un attacco gestito difensivamente malissimo dai forlivesi per tutto l’arco dei quaranta minuti.
Comprensibile appieno la rabbia e la delusione dei tifosi che si aspettavano una vittoria facile, rimasti delusi da una Forlì fantasma.