La Wegreenit Milano strapazza una Unieuro mai realmente in partita e, dopo un primo tempo col fiatone, i biancorossi cedono di schianto nella ripresa, perdendo due volte: la sfida e la differenza canestri. Meneghini straripanti a rimbalzo e nettamente più energici dei romagnoli che, alla terza partita in otto giorni, mostrano tutti i loro limiti.
GAZZOTTI 4,5: non riesce a bissare la buona prova di mercoledì e nei 5’33” sul parquet non lascia il benché minimo segno della sua presenza. IMPALPABILE
TAVERNELLI 6: partita complessa nella quale, comunque, si fa vedere per la lotta a rimbalzo e per i 5 assist ai compagni in 28’02” di gioco. Chiude con 5 punti, 5 rimbalzi, 1 recuperata e 1 persa. SPIRITO DI SACRIFICIO
GASPARDO 5: primo tempo complicato, nel quale soffre in difesa e a rimbalzo, dove va letteralmente in bianco. Parte meglio nel terzo periodo, risultando l’unico davvero connesso, ma non basta a frenare lo strapotere dei padroni di casa. Evidente la differenza di energia con gli avversari. In 29’59” totalizza 17 punti, 4 rimbalzi, 1 assist e 1 persa. DELUDENTE
MASCIADRI 5,5: i falli ne limitano una gara in cui fatica tremendamente in difesa, ma risulta chirurgico in attacco. In 11’31” realizza 8 punti, con 1 rimbalzo, 1 recuperata e 1 persa. PASSO INDIETRO
ARADORI 4: gioca appena 8’53” nei quali evidenzia subito una scarsa connessione con la partita, mancando diverse situazioni difensive e costringendo il coach a prenderne atto. Il tabellino dice 1/2 da due e 0/2 da tre. ASSENTE INGIUSTIFICATO
HARPER 5: prima ancora degli 8 assist colpiscono le 4 palle perse e una prestazione ben lontana dagli standard stagionali. Vulnerabile anche in difesa e incapace di fare la differenza. In 32’10” aggiunge 13 punti, 1 rimbalzo e 1 recuperata. SCARICO
STEPHENS 5,5: parte forte ed è, insieme a Pepe, l’unico biancorosso realmente dentro al match nei primi 20’, con 14 punti e 3 rimbalzi. Nella ripresa paga dazio e sparisce, risultando meno energico del solito. Chiude con 18 punti, 7 rimbalzi, 1 assist e 2 perse in 33’42”. EVAPORATO
PINZA 5: in 19’28” soffre la grande fisicità avversaria e la netta differenza di energia, mostrando evidenti difficoltà di contenimento. Chiude con 0/3 dal campo, 1 rimbalzo e 1 recuperata. IN AFFANNO
PEPE 6,5: se Forlì va al riposo con la sfida ancora aperta lo deve soprattutto a lui, autore di un secondo quarto da 12 punti. Cala anche lui nella ripresa, ma non fa mai mancare intensità e voglia di lottare. In una sconfitta di 18 punti, è l’unico biancorosso con plus/minus positivo in 30’41”. Chiude con 18 punti, 4/4 da due, 2/4 da tre, 5 rimbalzi, 2 recuperate e 1 persa. CUORE
ALL. MARTINO 5: tatticamente prova a rimescolare le carte alternando le difese e intervenendo nei momenti opportuni, ma la squadra si presenta in condizioni non all’altezza. Perdere può starci, farlo così pesa come un macigno sul giudizio finale. IMPOTENTE