Le Pagelle Unieuro || 11^ giornata || Apu Old Wild West Udine vs Unieuro Forlì

L’Unieuro, con una prestazione agghiacciante per approccio e atteggiamento, esce con le ossa rotte dal Pala Carnera dove l’Apu Old Wild West Udine vince facile 84-75 un match mai iniziato per i biancorossi. Unica nota positiva è l’aver limitato il passivo che era arrivato anche a -26.

PARRAVICINI voto 5,5: settima volta in doppia cifra in questa stagione. In difficoltà in difesa su Hickey, che a onor del vero riesce a metterne in difficoltà parecchi in questo campionato, è autore di un discreto primo quarto nel quale tutta Forlì approccia il match in maniera incomprensibile. Sparisce come tutti i suoi compagni quasi subito e torna protagonista nell’ultimo quarto con 10 punti quando Udine ha completamente mollato contribuendo a limitare il passivo sino a un insperato -9. Non può bastare per arrivare alla sufficienza. Gioca 25′, 15 pt. con 4/13 dal campo, 4/5 ai liberi, 2 rimbalzi e 2 assist. UNA DOPPIA CIFRA INSUFFICIENTE

TAVERNELLI voto 6: per numeri la sua miglior partita da quando è arrivato a Forlì, ma a differenza del compagno con cui divide la cabina di regia gioca appena 3′ all’inizio poi entra in partita e nonostante questa sia indirizzata prova a fare qualcosa per limitare i danni. Alla fine gioca 21′, 13 pt. con 2/3 da due, 3/5 da tre, 1 rimbalzo, 2 recuperate, 1 persa e 3 assist. POSITIVO

GASPARDO voto 5,5: non aveva un avversario facile nell’ex Xavier Johnson, ma cerca di arrangiarsi e di rispondere colpo su colpo. Non fa della regolarità la sua arma migliore ed anche lui finisce per soffrire un atteggiamento generale inspiegabilmente remissivo che lo rendono meno esplosivo e atletico del solito. Prova a salvare la prestazione e la squadra con un buon terzo quarto, ma è onestamente pochino nonostante i suoi 14 punti. Nei suoi 27′ di gioco anche 3 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. NON BASTA

PERKOVIC voto 5: prima o poi sarebbe dovuto tornare sulla terra e lo fa probabilmente quando meno ce lo si sarebbe aspettato. Ha l’unica attenuante che, partendo dalla panchina, quando mette piede in campo per la prima volta la partita è già praticamente indirizzata. Non riesce a dare la scossa e a trovare modo di caricarsi la squadra sulle spalle. Non gliene si può fare una colpa, ma questa sera finisce dietro la lavagna. Per lui 19′ sul parquet, 8 pt. con 1/2 da due, 0/3 da tre, 6/6 dalla lunetta 5 rimbalzi, 5 perse e 1 assist. PERSOVIC

PASCOLO voto 6: sarà, ma con lui in campo Forlì sembra avere un equilibrio diverso. Vuoi la sua esperienza, vuoi la fiducia che ripongono in lui i compagni, ma quando gioca Dada Pascolo spesso si trovano le soluzioni o quantomeno si limitano i danni. Gioca 18′, 6 pt. 7 rimbalzi di cui 4 offensivi e 1 stoppata. IL SUO LO FA SEMPRE

MAGRO voto 5: dopo un periodo positivo anche lui incappa nella classica serata no. Sbaglia da sotto quello che sembra impossibile sbagliare e non riesce a far valere la sua stazza dentro l’area contro una squadra ostica e atletica. Per lui 16′ di gioco, 2 pt. 2 rimbalzi, 1 persa e 1 stoppata. SERATACCIA

DEL CHIARO voto 5: non è un cuor di leone e non inganni che il suo plus/minus finale sia pari a zero perché fino a quando Udine non ha staccato la spina lui non l’ha praticamente mai vista. Partita nella quale naufraga da subito contro l’intensità e la determinazione impressa al via dai friulani. Resta sul parquet 19′, 6 pt. con 1/3 da tre, 4/4 dalla lunetta e 4 rimbalzi. MOLLE

POLLONE voto 5: in una serata da big match servono serate da grandi giocatori. Parte benissimo con una tripla a freddo e poi si spegne seguendo l’abulia di tutti i suoi compagni. Quando si pensava che Forlì avesse svoltato e ritrovato un super Pollone, anche lui fallisce l’appuntamento. Dopo quella tripla del 3-0 il nulla più assoluto. Gioca 26′, 3 pt. e 1 stoppata. EVAPORATO PRESTO

PINZA voto 6,5: a partita già segnata il coach gli concede il ritorno sul parquet concedendogli minuti di importante esperienza che lui sfrutta facendo al meglio tutto quello che gli viene richiesto di fare. In una serata nefasta c’è un giovanotto che almeno sa di aver fatto il massimo e portato un buon contributo seppur a risultato acquisito. Nei suoi 6′, 2 pt. 3 rimbalzi e 2 assist. SFRONTATO

HARPER voto 4,5: quando si giocano certe sfide ti aspetti che i tuoi fuoriclasse ti trascinino sino in fondo. Harper questa sera, invece, trascina a fondo i suoi. Pasticcione nel palleggio, ha giusto il merito di fornire 4 assist perché per il resto il suo primo tempo è davvero insufficiente. Nella ripresa è pura comparsa tanto che il coach gli risparmia addirittura gli ultimi 10′ di sofferenza. PREOCCUPANTE

ALL. MARTINO voto 5: tanto bravo domenica sera nel riorganizzare l’ultimo attacco di Perkovic e l’ultima difesa, quanto inspiegabilmente incapace di ottenere dai suoi una prestazione all’altezza al Pala Carnera. Squadra svuotata e spenta a cui non ha saputo dare la scossa nemmeno dopo l’intervallo perché ad un pessimo primo tempo è seguito un discutibile terzo quarto. Questa sera non ha avuto a disposizione Cinciarini, che non è entrato, ma al di là del giocare ogni tre giorni e del non avere una rotazione importante a disposizione quello che ha lasciato perplessi è stato l’approccio e l’atteggiamento per almeno tre quarti di gara. PASSO INDIETRO