Le Pagelle Unieuro || 15^ giornata || Ferraroni Juvi Cremona vs Unieuro Forlì

Nell’ennesimo anticipo del sabato sera contro la Ferraroni Juvi Cremona, l’Unieuro di coach Antimo Martino espugna il PalaRadi per 79-74 e sale a quota 18 punti in classifica.

PARRAVICINI voto 6,5: gioca una partita che scivola sulla sufficienza e nella quale spicca nel secondo quarto mettendo la sua firma con 5 punti e la tripla che vale il +18 sul 42-24. Stava per combinare una bella frittata a poco meno di 3′ dal termine con l’infrazione dei 5″ su rimessa e regala una palla che sarebbe potuta costare caro ai suoi, ma si prende la responsabilità di risistemare le distanze con una tripla chirurgica. La sua partita recita 10 pt. con 2/3 da due, 2/5 da tre, 1 recuperata, 2 perse e 2 assist. DOPPIA CIFRA COL BRIVIDO

CINCIARINI voto 6: buono l’impatto sulla partita al suo ingresso in campo e in generale in tutto l’arco della prima parte di gara. Cala alla distanza tanto che nella ripresa mette a referto appena 2 dei 9 punti totali e comincia a pasticciare qualche pallone di troppo, ma questa versione del capitano può tornare utile nella rotazione a 10 uomini che attua costantemente il coach. Per lui 9 pt. con 2/4 da due, 0/1 da tre, 5/6 dalla lunetta e 2 perse. DECIMO UOMO

TAVERNELLI voto 7,5: non è giocatore appariscente però ha una capacità di gestione della partita che vale molto più di quanto realmente non si veda. Glaciale negli ultimi 2′ di gara quando compie percorso netto dalla linea della carità con un 6/6 che respinge ogni velleità di recupero dei padroni di casa. L’unico neo della sua ottima performance è l’infrazione dei 5″ su rimessa che da lui non ti aspetteresti mai. Ottimo in difesa, a rimbalzo e in cabina di regia. Gioca 22′, 6 pt. 9 rimbalzi, 1 recuperata e 6 assist e 26 di valutazione finale. PURA SOSTANZA

GASPARDO voto 7: sotto i tabelloni sfrutta il suo atletismo e si conferma un cattura palloni. Dalla lunetta balbetta ancora e in attacco alterna grandi giocate a scelte discutibili, ma è il giocatore a cui Martino fatica maggiormente a rinunciare. Nel momento topico del match, con Cremona in netta rimonta e a un possesso di distanza ha il grande merito di firmare la tripla che probabilmente è una sentenza sulla sfida. Resta sul parquet 29′, 13 pt. con 4/8 da due, 1/3 da da tre, 2/4 dalla lunetta, 9 rimbalzi, 1 persa e 1 stoppata. INDISPENSABILE

PERKOVIC voto 6,5: il suo impatto sul match all’ingresso in campo nel primo quarto è decisamente insufficiente con due palloni gettati alle ortiche. Nel secondo periodo, quando Forlì costruisce il suo successo è un’iradiddio con 10 punti a referto e una pulizia di tiro dopo l’uscita dei blocchi che è uno spettacolo vedere. Nel terzo periodo torna a latitare per poi fornire il suo contributo difensivo nell’ultimo periodo a sancire comunque una prova di discreto spessore. Per lui 21′ di gioco, 10 pt. con 2/6 da due, 2/2 da tre, 2 rimbalzi, 3 perse e 3 assist. DA CONFERMARE

PASCOLO voto 5,5: pochi minuti sul parquet per l’ala friulana a causa di uno stato febbrile che ne ha limitato la resa e l’impiego. Buon per Forlì che anche senza l’apporto dell’uomo che non tradisce mai è riuscita a portare a casa una vittoria di grande importanza. Resta sul parquet appena 6′ salvo poi alzare bandiera bianca per mancanza di energie e per la volontà dello staff di preservarlo. FEBBRICITANTE

MAGRO voto 6: quando servono fisicità e volume ecco che l’ex Pistoia e appunto Cremona viene gettato nella mischia. Sfrutta l’intelligenza e la visione di gioco di Harper facendosi trovare pronto sotto canestro e incrementare il proprio bottino. Bene nel primo tempo, mentre nella seconda parte di gara cala come tutto il resto della squadra al cospetto di una Cremona molto più aggressiva e determinata. Gioca 20′, 8 pt. con 3/4 da due, 2/2 ai liberi e 2 rimbalzi. SENTENZA

DEL CHIARO voto 5,5: altra partita in chiaroscuro per l’ex Pistoia che ancora non riesce a trovare continuità di rendimento e quella cattiveria agonistica necessaria per dettare legge a questi livelli. E’ ancora eccessivamente un “buono” e come tale finisce per soffrire quando crescono fisicità e intensità. Gioca infatti molto meno nella ripresa quando servono roncola e martello. Per lui 17′ sul parquet, 4 pt. con 2/6 da due, 4 rimbalzi, 1 recuperata e 1 persa. CHIAROSCURO

POLLONE voto 7: pensare che a inizio stagione sarebbe dovuto essere quello che si alzava dalla panchina per dare il cambio all’americano. A volte è come avere un americano in campo, non tanto per i punti che porta in dote, ma per l’energia e l’efficacia della sua pallacanestro nella fase difensiva. Quando trova il tiro aperto è una sentenza e quando lo mandano in lunetta difficilmente sbaglia. Se poi c’è da lavorare ai fianchi le frecce all’arco della squadra avversaria allora è addirittura un maestro. Resta sul parquet 27′, 9 pt. con 1/1 da due, 1/3 da tre, 4/4 ai liberi, 2 rimbalzi, 2 recuperate, 1 persa e 3 assist. ENERGIA

HARPER voto 6,5: gioca un primo tempo più al servizio dei compagni che da protagonista. Cresce e sale in cattedra nel momento più difficile di Forlì, ovvero nel terzo quarto, quando gli uomini di Bechi tentano con tutte le forze di ridurre il gap dal -17 sino allo svantaggio in cifra unica. Lui prende per mano i suoi e dopo aver messo a referto i primi due canestri coi quali interrompe il parziale di 6-0 avversario trova anche il modo di servire a Pollone un assist al bacio. Lì Cremona si scontra con la qualità del nativo di Nashville. Anche stasera qualche pasticcio di troppo, ma nel complesso è grazie a lui se Forlì riesce a tenere sulla rimonta dei padroni di casa. Per lui 26′ di gioco, 10 pt. con 5/11 da due, 0/1 da tre, 6 rimbalzi, 2 recuperate, 3 perse, 4 assist e 1 stoppata. FONDAMENTALE

ALL. MARTINO voto 7: la sua squadra approccia la partita con il giusto atteggiamento e la giusta energia. Ruota come di consueto due quintetti differenti già nel primo quarto e alterna le difese per non dare riferimenti precisi ai padroni di casa. Bravo nel tenere sul pezzo i suoi, anche alla luce della fondamentale mancanza di un uomo di riferimento come Pascolo, quando la rimonta di Cremona sembrava poter coronare nell’aggancio. Porta a casa un importantissimo successo esterno ed ora dovrà prepararsi e preparare al meglio l’anticipo della 16^ giornata che metterà di fronte il suo presente al suo passato e Forlì ai rivali storici della Fortitudo. PREPARATO