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L’Unieuro perde anche a Roseto (88-82) complice una partenza agghiacciante con 10 palle perse in 7’30” ed un break di 9-0 nell’ultimo quarto quando era avanti 74-70 a 5’20” dal termine. Adesso la situazione in casa biancorossa si fa davvero preoccupante.

ALLEN voto 4: non sta bene e si vede. Problemi al tendine operato ne hanno segnato la prestazione Nel primo tempo gioca appena 3’26” senza lasciare traccia, poi dà segnali di risveglio nel terzo quarto, quando si inserisce nella sfida con 5 punti, per poi tornare un fantasma nell’ultimo periodo, nel quale Forlì avrebbe avuto bisogno delle giocate e della qualità di un Kadeem che, da qualche settimana, sembra essersi smarrito. Purtroppo la scelta di cuore di riportarlo a Forlì non sta pagando come ci si sarebbe aspettati. In 13’21” di gioco: appena 1 rimbalzo, 1 persa e 1 assist. SMARRITO

GAZZOTTI voto 4: 0 punti, 2 rimbalzi, 1 persa e 1 assist in 16’21” di gioco. Se i numeri non dicono tutto, poco ci manca. Se ci fosse la voce “energia”, anche quella reciterebbe zero. Soffre qualunque avversario e, con lui in campo, arriva un -12 di plus/minus: e questo non è un dettaglio. ANNICHILITO

GASPARDO voto 6: tira con ottime percentuali dal campo e lotta a rimbalzo, dove — e non è una novità — Forlì ha il proprio tallone d’Achille. La voglia di invertire l’inerzia di una stagione decisamente negativa, a volte, lo porta a strafare e a optare per scelte forzate, ma nella situazione in cui si trova l’Unieuro è anche comprensibile. L’espressione del suo volto a fine gara dice tutto. Nei suoi 30’12” sul parquet realizza 16 punti, 6 rimbalzi e 2 perse. AVVILITO

MASCIADRI voto 6,5: gioca 18’49” con ottimo impatto sulla gara. Mette a referto 8 punti, frutto di un buon 1/1 da due e 2/3 dall’arco, ma soprattutto è stoico nella tripla del 70-74 a 5’18” dalla fine del match, messa a segno zoppicando. Cerca di farsi sentire anche sotto le plance, dove raccoglie 4 carambole. Per lui anche 1 persa e 1 assist. STOICO

DEL CHIARO voto 6,5: gioca appena 14’48”, quando probabilmente avrebbe meritato maggior spazio alla luce dei numeri che produce sul parquet: 4 punti, 5 rimbalzi, 1 recuperata e 2 perse. Con lui in campo Forlì registra un plus/minus positivo di 7 punti; ciò nonostante trascorre tutto l’ultimo quarto seduto in panchina. DIMENTICATO

ARADORI voto 4: parte in quintetto anche alla luce dei problemi di Allen e si fa notare per i 5 punti messi a segno subito. Poi la sua partita va in calando: sbaglia un paio di conclusioni aperte e viene macchiata definitivamente dal fallo commesso su Robinson quando Forlì era avanti 74-72, concedendo a Roseto un gioco da tre punti che segna l’allungo decisivo. Lì il coach lo richiama definitivamente in panchina. Con lui sul parquet Forlì segna un -14 di plus/minus. In 19’28” di gioco: 7 punti, 3 rimbalzi e 2 perse. INDIFENDIBILE

HARPER voto 7: peccato per la palla che aveva recuperato nel finale che si è poi fatto rubare immediatamente perché aveva disputato un ultimo quarto da protagonista assoluto tenendo in corsa i suoi con 12 punti e tanta sapienza cestistica dopo un primo tempo giocato al servizio dei compagni. Alla fine saranno 16  i punti messi a referto e 9 gli assist. Nei suoi 34’20” di gioco anche 5 rimbalzi, 4 recuperate, 6 perse e 25 di valutazione. TRASCINATORE

PINZA voto 6,5: il ragazzo cresce e lo fa in una situazione decisamente complessa, perché trovarsi a doversi prendere delle responsabilità in un momento così delicato non è cosa scontata. Lui non si tira indietro e mette a referto 10 punti, con 1/1 da due, 2/3 da tre e 2/2 ai liberi, 1 recuperata, 2 perse e 1 assist in 24’52” sul parquet, ma soprattutto con lui in campo Forlì difende meglio e subisce meno. CRESCIUTO

PEPE voto 6,5: dopo un inizio di stagione complesso è oggi una delle più belle certezze della formazione di Martino. Gioca un primo tempo irreale, mettendo a referto tutti i suoi 16 punti totali, non perdendo mai la bussola e risultando l’unico biancorosso a non macchiarsi di palle perse. Cala nella ripresa, dove spreca tante energie in difesa. Per lui 27’59” di gioco: 16 punti, 3 rimbalzi e 3 assist. GARANZIA

ALL. MARTINO voto 4,5: dopo tre anni in cui ha saputo plasmare a suo uso e consumo l’Unieuro, quest’anno fatica a trovare il bandolo della matassa in una squadra che soffre tremendamente in difesa, regalando continui break che si rivelano poi mortiferi per i destini dei biancorossi. Bravo nell’alternare le difese e nel permettere ai suoi di ricucire gli strappi, ma oggi forse qualche minuto in più — dei già tanti concessi a Pinza — non avrebbe guastato. Anche Del Chiaro, per quanto fatto vedere, avrebbe meritato più spazio e invece trascorre tutto l’ultimo quarto seduto in panchina. APPANNATO