Il derby di Romagna finisce dalla parte sbagliata per Forlì. All’Unieuro Arena passa Rimini 86-77 al termine di una gara dai due volti, in cui i biancorossi restano in partita a lungo ma cedono nel finale sotto i colpi di Camara e a una gestione dei momenti chiave poco lucida. Per la squadra di Martino è un Natale amaro: nelle ultime cinque uscite arriva la quarta sconfitta, segnale di una continuità che fatica ancora a essere trovata. Le buone risposte individuali non bastano a colmare i blackout collettivi e un’area che, alla distanza, diventa terreno di conquista per gli avversari.
6 — G. Gazzotti
Voto: 4
Punti: 0 — Minuti: 8:29 — Rimbalzi: 0 — Assist: 0
Giudizio: Fatica a entrare in partita e non riesce a incidere sul piano difensivo. In difficoltà nelle rotazioni e poco efficace nel contenere Camara quando Stephens è gravato di falli. Presenza evanescente.
8 — R. Tavernelli
Voto: 5,5
Punti: 4 — Minuti: 29:20 — Rimbalzi: 8 — Assist: 2
Giudizio: Prova a dare ordine alla manovra ma senza mai accendere l’attacco. Poco incisivo nelle penetrazioni, nel secondo tempo il rendimento cala insieme a quello della squadra.
10 — R. Gaspardo
Voto: 6,5
Punti: 15 — Minuti: 25:45 — Rimbalzi: 1 — Assist: 0
Giudizio: Le due triple del terzo quarto sono pesantissime e spingono Forlì al massimo vantaggio. Attento e concreto su entrambi i lati del campo, è tra i più continui e affidabili dei biancorossi.
11 — S. Masciadri
Voto: 5,5
Punti: 6 — Minuti: 16:33 — Rimbalzi: 1 — Assist: 0
Giudizio: Si fa trovare pronto sugli scarichi nel secondo quarto con qualche tripla importante. Quando l’intensità cresce, però, fatica a reggere soprattutto in difesa.
21 — P. Aradori
Voto: 6
Punti: 7 — Minuti: 20:51 — Rimbalzi: 2 — Assist: 3
Giudizio: Segnali incoraggianti rispetto a precedenti uscite. In attacco è lucido e cinico nel secondo quarto. In difesa resta esposto, ma l’impatto complessivo è meno negativo del solito.
22 — D. Harper
Voto: 7
Punti: 16 — Minuti: 33:38 — Rimbalzi: 5 — Assist: 7
Giudizio: Guida la squadra con personalità. I sette assist certificano una prova di qualità e visione di gioco, impreziosita da tre alley-oop che infiammano l’Unieuro Arena.
23 — D. Stephens
Voto: 7
Punti: 18 — Minuti: 29:13 — Rimbalzi: 13 — Assist: 0
Giudizio: Impatto fisico dominante, dà presenza e profondità alla squadra. È il riferimento sotto canestro e il profilo che mancava dopo il taglio di Allen. Cala alla distanza e Camara prende il sopravvento nel finale.
30 — T. Pinza
Voto: 4
Punti: 0 — Minuti: 8:24 — Rimbalzi: 0 — Assist: 0
Giudizio: Minuti senza lasciare traccia. L’energia non basta: a questi livelli servono concretezza e impatto.
40 — S. Pepe
Voto: 5,5
Punti: 11 — Minuti: 27:47 — Rimbalzi: 6 — Assist: 3
Giudizio: Alterna buone giocate a lunghi passaggi a vuoto. Ai liberi è troppo incostante e l’impressione è quella di una prova mai davvero continua.
Allenatore — Martino
Voto: 4
Giudizio: La gestione delle rotazioni lascia più di un dubbio, sopratutto nel reparto “lunghi”. Nel finale, con Stephens limitato dai falli, Camara prende il controllo dell’area senza adeguate contromisure. Finché Forlì regge fisicamente resta in partita, poi crolla.