Le Pagelle Unieuro || 25^ giornata || Unieuro Forlì vs Sella Cento

L’Unieuro vince una partita al cardiopalma contro la Sella Cento per 90-88. Pur con la solita difesa rivedibile e complice l’infortunio di Gaspardo, i biancorossi, grazie alla zona e a un sontuoso Aradori, costruiscono il loro successo, che arriva a 2″ dalla sirena con la tripla di Pepe, fino a quel momento con le polveri bagnate.

GAZZOTTI voto 6,5: l’infortunio di Gaspardo gli offre l’opportunità di un minutaggio maggiore e lui sfrutta l’occasione mettendo in campo presenza, la giusta energia e 5 punti consecutivi verso la fine del primo tempo che consentono a Forlì di rimanere a stretto contatto con Cento. Nei suoi 19’02” di gioco aggiunge anche 8 rimbalzi e 1 assist. PRESENTE

TAVERNELLI voto 6,5: partita dai due volti. Prima parte di sofferenza, segnata dai falli. Seconda parte determinante, anche agevolata dalla zona messa in atto da Martino. Fondamentale con le sue due triple che dal -8 riportano i suoi in scia a Cento. Peccato lo 0/2 ai liberi a metà ultimo quarto, ma in 27’59” sul parquet realizza 8 punti, 3 rimbalzi, 2 recuperate e 3 assist. RESILIENTE

GASPARDO s.v.: gioca appena 5’25” prima di infortunarsi. La speranza è che arrivino presto buone notizie. SFORTUNATO

MASCIADRI voto 6,5: anche per lui vale il discorso fatto per Gazzotti. Con l’uscita di Gaspardo, Martino gli chiede un apporto importante per arginare Davis. Lui ce la mette tutta e, pur soffrendo, riesce a piazzare il suo mattoncino fondamentale nel successo forlivese. Glaciale quando Forlì recupera a suon di liberi il disavanzo e lui fa 4/4 che valgono l’aggancio a quota 76. Chiude i suoi 19’14” di gioco con 7 punti, 4 rimbalzi, 1 persa e 1 assist. CONCRETO

BERLUTI s.v.

ARADORI voto 8,5: signore e signori, questa sera tutti ai piedi di Aradori, che sfoggia una prestazione monumentale con un primo quarto da 15 punti e 18 complessivi nei primi 20′. Nella ripresa si carica i suoi sulle spalle e, con 10 punti nel quarto conclusivo, mette la propria firma sulla partita. La zona in fase difensiva probabilmente lo agevola e anche nella propria metà campo offre il suo contributo. In 28’35” realizza 31 punti con 5/9 da tre e 10/11 ai liberi, aggiungendo 4 rimbalzi, 1 persa, 3 assist e 31 di valutazione. MONUMENTALE

HARPER voto 6: sicuramente meglio in versione assist-man che come terminale offensivo. Nel primo tempo è l’unico che riesce a servire Stephens e a inizio ripresa riparte da lì. Nel complesso, però, non una delle sue migliori partite. Meno energico di quanto ci abbia abituati, anche se la difesa su Devoe con Forlì avanti di 2 era parsa regolare, con sfondamento dell’avversario. In 30’02” realizza 10 punti, 3 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 7 assist. ASSISTMAN

STEPHENS voto 6: nel primo tempo viene spesso ignorato e lui si innervosisce. In difesa decisamente insufficiente, ma nella ripresa, cercato con maggiore insistenza, trova il modo per farsi valere e portare anche lui il suo mattoncino. Nei suoi 36’02” di gioco realizza 14 punti, 5 rimbalzi, 1 recuperata, 4 perse e 1 assist. INQUIETO

PINZA voto 5,5: con Tavernelli costretto alla panchina per falli trova il suo spazio ma, complice il momento difficile che stava attraversando Forlì, fatica a reggere l’urto, anche se riesce comunque a portare in dote 4 punti e 1 assist in 13’36” sul parquet. TUTTA ESPERIENZA

PEPE voto 7: come diceva Robin Williams ne L’attimo fuggente, è stato bravo a cogliere l’attimo. Malissimo al tiro fino alla bomba a 2″ dalla sirena che decide la partita, ma determinante per il successo romagnolo. In difesa ci mette la solita energia e, nonostante l’1/9 dal campo, il suo mattone sulla vittoria è di quelli pesanti. In 19’34” realizza 9 punti, 3 rimbalzi e 1 assist. PROVVIDENZA

ALL. MARTINO voto 7: l’infortunio di Gaspardo subito all’inizio del match stravolge il piano partita. La difesa dei suoi, per tre quarti di gara, lascia parecchio a desiderare; poi, con la zona, ricuce l’allungo ospite e costruisce un successo che vale tantissimo. La gioia con cui sfoga tutto ciò che aveva dentro al suono della sirena è l’immagine dell’importanza di questa gara. CATARTICO