L’Unieuro espugna il PalaElachem di Vigevano per 78-76 grazie ad un buon secondo tempo e un ultimo quarto veramente al cardiopalma.
PARRAVICINI voto 4: appena assaggia il parquet registra palla persa e fallo. Poi mette una tripla chirurgica, ma il secondo fallo in meno di 2′ lo limitano e condizionano mentalmente. Nel terzo periodo, quello della grande rimonta, si fa sentire per altri due falli commessi e nulla più. Da recuperare assolutamente. Nei suoi 7′ sul parquet 3 pt. 1 rimbalzo e 2 perse. DELUDENTE
CINCIARINI voto 6: quando Forlì stravince il terzo periodo lui è spettatore in panchina, ma nell’ultimo quarto offre il suo contributo con una tripla importantissima e la sua esperienza. Nel primo tempo aveva messo a referto due viaggi in lunetta facendo percorso netto. Per lui 11′ di gioco, 8 pt. e 1 rimbalzo. UTILE
TAVERNELLI voto 7,5: ci mette grinta ed esperienza, ma in un primo tempo bipolare, dove raccatta 6 rimbalzi di cui 4 in attacco, si rende protagonista anche di 3palle perse. Decisamente troppe per uno come lui. Cambia marcia nella ripresa avviando il terzo periodo con la sua unica tripla di serata, ma gestendo il gioco e facendo sentire la propria presenza a rimbalzo come fosse un pivot navigato. Per lui una doppia-doppia da ricordare. Nei suoi 31′ di gioco, 11 pt. 11 rimbalzi, di cui 5 offensivi, 3 recuperate, 3 perse e 3 assist. PIVOT MANCATO
GASPARDO voto 5: la crescita di Forlì era passata dalla crescita dell’ex Udine che da un paio di giornate è tornato a muovere passi indietro. Anche lui soffre la difesa lombarda e sbaglia tantissimo al tiro con un pessimo 2/8 dal campo e un 0/2 dalla lunetta nell’ultimo periodo col quale ha rischiato di compromettere la vittoria dei suoi. Chiude la sua partita con 4 pt. in 27′ di gioco, 3 rimbalzi, 1 persa, 2 assist e 1 stoppata. GAMBERO
PERKOVIC voto 7,5: nel primo quarto è lui provare a mettere in ritmo Forlì con 6 punti consecutivi, poi sparisce come i suoi compagni subendo l’aggressività della difesa avversaria. Nella ripresa entra in campo un altro giocatore, glaciale dalla lunetta quando conta e bravo a prendersi tutte le responsabilità del leader offensivo. Unico neo l’assurda palla persa a pochi secondi dalla fine. L’opaca prova con Nardò è cancellata. Per lui 29′ in campo, 24 pt. con 4/10 da due, 1/5 da tre, 13/15 ai liberi, 3 rimbalzi, 3 perse e 2 assist. LEADER
PASCOLO voto 6,5: ad un primo tempo decisamente insufficiente fa seguire una ripresa tutta sostanza ed esperienza e contribuisce anche lui al successo biancorosso. Determinante il suo rimbalzo sul 66-69 dopo il libero sbagliato da Perkovic che vale ulteriori due punti per Forlì. Per lui quasi 19′ in campo con 8 pt. 6 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. DETERMINANTE
MAGRO voto 7: parte bene con 4 punti in serie e una presenza importante sotto canestro, poi Vigevano capisce che caricandolo di falli e con lui fuori potrebbe avere vita più facile e il centro forlivese cade nel tranello. Quando rientra torna a fare la voce grossa e facendo sentire il proprio peso nel pitturato. Con lui in campo Forlì ha una faccia diversa. Nei suoi 18′ di gioco, 10 pt. 9 rimbalzi, 3 perse e 1 assist. PRESENZA
DEL CHIARO voto 4: siamo alle solite. I falli di Magro gli offrono la possibilità di prendersi spazio e soddisfazioni e invece nulla di tutto questo. Il coach gli concede 7′ e 18″ di gioco tutti nel primo tempo, ma lui si gioca male le sue carte. CHI L’HA VISTO?
POLLONE voto 5: in attacco non è una delle sue serate migliori e allora prova a entrare nel match con tanta difesa, ma anche qui prestazione da rivedere. Il terzo periodo, quello nel quale Forlì cambia la storia della partita, lui lo passa seduto in panchina. Per lui 2 pt. in 20′ sul parquet, 3 rimbalzi e 2 assist. SERATA NO
HARPER voto 5,5: primo tempo agghiacciante. Dal campo non la mette neanche per sbaglio e dalla lunetta fa 0/2. Ad inizio ripresa mette due triple in sequenza e ti aspetti che possa essere la svolta. In realtà, nonostante l’importanza dei suoi 8 pt. finali, il suo apporto è insufficiente perché non hai mai la sensazione che con lui tu possa sentirti al sicuro. Nei suoi 30′ in campo anche 6 rimbalzi, 3 recuperate, 3 perse e 3 assist. REBUS
ALL. MARTINO voto 6: ad un certo punto dell’ultimo quarto si mette in panchina lasciando la guida tecnica della squadra al vice Fabrizi per recuperare le energie spese. Partita preparata bene che stava per essere compromessa da un secondo quarto veramente negativo. Bravo a toccare le corde giuste all’intervallo e ripresentare una squadra mentalmente più solida e combattiva che costruisce il proprio successo nel terzo periodo. Nel finale è freddo nella gestione del match e dei possessi. ESAUSTO[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]