L’Unieuro torna alla vittoria e resta in corsa per un posto nella parte nobile della classifica superando di una lunghezza una volitiva e mai doma Juvi Cremona che cede solo nel finale ai biancorossi che si impongono per 83 a 82.
PARRAVICINI voto 3: 10’ e pochi secondi di utilizzo suonano sinistramente come una bocciatura che non possiamo definire senza appello solo perchè il ragazzo deve giocoforza essere recuperato alla causa. 2 punti, 2 palle perse e un plus- minus oltremodo negativo (-12) giustificano ampiamente la sua pagella.
CINCIARINI voto 5: Il capitano gioca 11’ e 47”, realizza 4 punti e spadella molto; aggrava la sua posizione eccedendo in proteste con i direttori di gara che gli costano un sacrosanto fallo tecnico.
TAVERNELLI voto 7: I punti non sono tutto, la squadra non può prescindere dalla sua leadership. Gioca 24’ e 8”, raccoglie 5 rimbalzi e regala 2 cioccolatini ai compagni. La sua mancanza in campo, quando non c’è, si sente. Poco importa se alla voce punti realizzati lungo la sua riga si trova uno 0. La palla due che conquista per i suoi dopo l’ultima difesa ha un peso specifico non valutabile.
GASPARDO voto 7,5: Per larghi tratti della gara autentica spina nel fianco della difesa lombarda. 21 punti, 7 rimbalzi e 1 recupero, 20 di valutazione. Se i biancorossi trovano i punti che cercavano in questa giornata molti meriti vanno attribuiti a Raphael .
PERKOVIC voto 7,5: Con il compagno precedentemente citato ha costruito le fortune di Forlì soprattutto nel primo tempo mandando a referto 10 dei suoi 21 punti nei primi 10’ di gara. Subisce 5 falli e per larghi tratti della contesa nell’ultima e decisiva frazione pare l’unico terminale offensivo credibile dei padroni di casa.
PASCOLO voto 6,5: 19’ e 32” in campo, 4 punti, 5 rimbalzi e 2 assist per un 8 di valutazione che non pare descrivere appieno quanto l’ala biancorossa sia stata importante nel momento decisivo della gara.
MAGRO voto 6,5: 15’ e 21”, 5 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e una palla persa. Martino gli regala ancora una volta il quintetto di partenza e lui ripaga la fiducia dell’allenatore fornendo l’ennesima prestazione solida della stagione.
DEL CHIARO voto 5: 4’ e 11”, 2 punti, molto impegno ma poco altro; pare ancora colpevolmente corpo estraneo ad un gruppo che avrebbe bisogno di lui come un assetato nel deserto anela acqua fresca.
POLLONE voto 8: Al solito encomiabile impegno difensivo questa sera Luca aggiunge 14 punti tutti decisivi, tra finale del terzo quarto ed ultima frazione, oltre ad 1 rimbalzo e una palla persa. La sua valutazione è di 14 punti, stante un plus-minus negativo, ma conta poco.
HARPER voto 7:Che non sia l’americano che il pubblico forlivese sogna ormai è chiaro ai più, deve essere però altrettanto chiaro che Demonte rimane senza ombra di dubbio molto utile a questo gruppo. 32’ e 26” sul terreno portano in dote 10 punti, la stoppata decisiva di ordinanza, 8 rimbalzi, 3 palloni persi e 2 recuperati a fronte di 10 assist per un 24 di valutazione che ne fa il migliore dei suoi in questa particolare statistica.
ALL. MARTINO voto 5: L’avversario non era certamente dei più facili da affrontare ma neppure poteva essere annoverato tra le squadre di pari livello. I suoi impattano bene la gara e questo è merito suo, cerca risorse dalla panchina senza trovarle e di questo non gli si può fare una colpa, la giustificazione della insufficienza è da ricercarsi primo nel troppo nervosismo dimostrato nei confronti degli arbitri e nella incapacità di controllare le reazioni dei suoi giocatori, secondo la colpevole dimenticanza in panchina , nell’ultimo quarto, del cervello della sua squadra, Tavernelli, rimasto per troppo tempo al suo fianco.