Le Pagelle Unieuro || 32^ giornata || Unieuro Forlì vs Unicusano Avellino

L’Unieuro, priva di capitan Tavernelli ma trascinata da Aradori, interrompe la striscia positiva di Avellino — sei successi consecutivi — e, grazie alla contemporanea sconfitta di Cento contro Brindisi, li scavalca in classifica ed esce momentaneamente dalla zona play-out.

BOSSI voto 6: ripetere la prestazione di Ruvo non era semplice, anche per l’intensità difensiva avversaria. Dopo un primo tempo in difficoltà, cresce nella ripresa con tre sue triple che spingono avanti Forlì e un assist eccellente per Stephens nel 72-66, che interrompe il break di 6-0 degli ospiti. Chiude con 11 punti, 3 rimbalzi, 1 recupero, 4 perse e 3 assist in 29’12”. INTERMITTENTE

GAZZOTTI voto 7: non sempre i numeri raccontano tutto. Partita di pura energia e sostanza, fondamentale per mantenere inerzia e fiducia. Preziosa la giocata che vale il quarto fallo di Jurkatam e con la quale si guadagna la lunetta. Un solo punto a referto, ma 6 rimbalzi pesanti, più 1 assist e 1 persa in 12’39”. OPERAIO

GASPARDO voto 6: ancora in cerca della miglior condizione dopo l’infortunio, ma i segnali sono incoraggianti. Spicca l’inchiodata nel secondo quarto e, più in generale, l’atletismo ritrovato. Cala alla distanza, ma resta utile alla causa. 9 punti, 6 rimbalzi, 1 stoppata e 1 persa in 23’38”. PROGRESSIVO

MASCIADRI voto 6: zero punti, ma tanta applicazione difensiva. Nel primo quarto è tra i pochi a salvarsi; poi interpreta con intelligenza una gara che richiedeva fisicità e durezza. 3 rimbalzi e 1 stoppata in 17’16”. APPLICATO

ARADORI voto 7,5: due falli immediati fanno pensare al peggio. Invece, dopo un primo tempo opaco, esplode con 12 punti in 5′ nel terzo quarto, scavando il solco. Firma anche un gioco da quattro punti che incendia il PalaGalassi. Mezzo voto in meno per lo 0/2 ai liberi nel finale. Chiude con 16 punti, 4 rimbalzi, 3 perse e 2 assist in 23’51”. STRARIPANTE

STEPHENS voto 6: avvio convincente con 6 punti nel primo quarto e giocate da riferimento offensivo. Cala con il passare dei minuti, anche per la difficoltà dei compagni nel servirlo. Determinante però in difesa, con una stoppata poderosa su Mussini. 9 punti, 7 rimbalzi, 2 perse e 1 assist. DISCONTINUO

HARPER voto 7: primo tempo da dimenticare, tra errori e scarsa confidenza dall’arco. Si sblocca a inizio ripresa con una tripla che non trovava da gennaio e cambia marcia: cresce in attacco e ritrova incisività difensiva. 14 punti, 5 rimbalzi, 2 stoppate, 1 recupero, 3 perse e 4 assist in 28’31”. RINFRANCATO

PINZA voto 6,5: regala centimetri e chili, ma non arretra di un passo. Lotta nei mismatch e porta energia preziosa, anche in virtù dell’assenza del capitano. Firma una tripla pesantissima per il 65-56, spezzando il parziale di 6-0 di Avellino. 3 punti, 3 rimbalzi, 2 perse e 1 assist in 18’43”. TENACE

PEPE voto 5,5: buon avvio e primo in doppia cifra nel secondo quarto, poi si spegne. I falli lo condizionano e il terzo a inizio ripresa lo estromette di fatto dalla partita. Chiude con 10 punti (4/13 al tiro), 5 rimbalzi, 1 persa e 1 assist in 19’31”. IRRISOLTO

ALL. MARTINO voto 7: dopo un primo tempo complicato e segnato da 10 palle perse, ricompatta i suoi negli spogliatoi, trova le giuste contromisure e, aiutato da un Aradori incontenibile, apre la strada a questa importante vittoria sulla lanciatissima Avellino. Bravo nelle letture, nella gestione dei quintetti e nell’utilizzo chirurgico dei time-out. LUCIDO