Al Pala Pentassuglia di Brindisi sconcertante prestazione dell’Unieuro Forlì che viene travolta dalla Valtur Brindisi per 82-63 in una partita mai in discussione dal primo secondo di gioco e nella quale fa da cornice una prestazione difensiva agghiacciante. Male, molto male anche in attacco dove oltre alle percentuali, alla mancanza di idee c’era un pallone che sembrava una saponetta.
PARRAVICINI voto 3: un primo tempo che definire allucinante è quasi riduttivo. Non ne azzecca mezza nemmeno per sbaglio e le due perse che valgono 4 punti di cui uno “schiaccione” di Ogden che infiamma il Pala Pentassuglia sono l’emblema del match. La ripresa non è meglio e complice un tecnico e la solita mala gestione dei falli termina anzitempo la sua pessima performance in terra pugliese. Nei suoi 15′ disastrosi, 3 pt. 3 rimbalzi, 4 perse e 1 assist. AGGHIACCIANTE
CINCIARINI voto 4,5: è l’unico forlivese a cui puoi affidare un tiro con ragionevoli speranze. Il problema è che, data la carta d’identità, dovresti avere alternative e in una serata come questa nemmeno lui può fare miracoli. Nel complesso una prestazione da dimenticare con 2/8 dal campo 5 pt. 3 rimbalzi e 1 persa nei suoi 18′ di gioco. DISINNESCATO
TAVERNELLI voto 5: primo tempo sanguinante in difesa come tutti i suoi compagni, con l’aggravio di una regia che non c’è. La gestione dell’ ultimo pallone a fine primo quarto è da oratorio. Nella ripresa resta spesso seduto a guardare e obiettivamente non se n’è accorto nessuno. Per lui 19′ totali, 5 pt. 3 rimbalzi, 1 stoppata. 1 persa e 1 recupero. NON CI SIAMO
GASPARDO voto 5: nelle idee di Forlì doveva essere l’italiano di spessore e garanzia. Per adesso l’ unica garanzia è una discontinuità da arginare. Non ingannino i suoi numeri, i migliori di gran lunga del roster biancorosso perché come indicato da capitan Cinciarini in settimana, con l’attacco vinci qualche partita, ma con la difesa si vincono i campionati. Tra l’altro 8 dei suoi 15 punti complessivi li realizza nell’ultimo periodo a giochi già ampiamente chiusi. In difesa, come tutti i suoi compagni, specialmente nei primi 20′, sembrava burro. Gioca 33′, 15 pt. 12 rimbalzi e 4 perse. BURROSO
PASCOLO voto 5: non riesce a ripetere nemmeno minimamente la prestazione monstre di domenica e finisce anche lui nel tritacarne della pochezza biancorossa. Partita totalmente da dimenticare tranne per il fatto che è bene ricordare ciò che non si deve ripetere. Oggi sembrava fuori fase. Nei suoi 16′ di campo 4 pt. 4 rimbalzi, 2 perse e 1 assist. SPENTO
MAGRO voto 6: a termine primo quarto esegue una delle poche belle difese di Forlì, in questo caso su Allen, e ad inizio secondo quarto segna 3 punti che sembravano poter segnare una svolta in positivo. Nulla di tutto questo perché Forlì continua a proporre orrori su orrori sprofondando anche fino al -23. Lui è l’unico senor forlivese a salvarsi. Resta sul parquet 9′, 7 pt. con 2/2 da due e 3/3 dalla lunetta e 4 rimbalzi. NOTA LIETA
DEL CHIARO voto 5: dov’è finito il lungo che avevamo avuto l’impressione di aver finalmente trovato? Prestazione opaca, spesso lontano dal canestro nel primo tempo arricchisce il bottino personale nell’ultimo quarto quando la disfatta è ormai servita. Male in difesa anche dopo l’uscita dal campo di Vildera per infortunio. Prestazione totalmente da dimenticare. Nei suoi 21′ di gioco, 8 pt. con 1/6 dal campo, 6/6 dalla lunetta, 3 rimbalzi, 3 perse e 1 assist. SVANITO NEL NULLA
POLLONE voto 5: : in una serataccia di Forlì sia in attacco che in difesa ti aspetteresti qualcosa almeno da lui. Invece Brindisi in attacco fa quello che vuole e nemmeno un mastino come l’ala biancorossa, notoriamente un francobollo per gli avversari, riesce ad evitare il naufragio generale. Non può essere Pollone l’uomo dall’arco, ma ad oggi è il più affidabile. Deve essere lui, invece, a trascinare i compagni in una difesa che rappresenti ciò che ha sempre preteso coach Martino. Stasera però anche il coach non può essere contento. Gioca 27′, 5 pt. 2 rimbalzi, 1 persa e 2 assist. IRRICONOSCIBILE
PINZA voto 6: gettato nella mischia da Martino è l’unico che si fa trovare pronto con un bel rimbalzo in attacco nel primo tempo e un altrettanto bel canestro nell’ ultimo periodo. Nei suoi 10′ di gioco 2 pt. 1 rimbalzo e 1 assist. BRAVO
HARPER voto 4: più che un americano oggi sembrava uno spritz. Ubriacato in difesa, zero incisivo in attacco nei primi 20′ dove la palla gli scappava spesso e volentieri dalle mani. Tra lui e Parravicini una vera sciagura. Troppo brutto per essere vero, ma questa sera, purtroppo, è così. Dalla lunga distanza ammacca il ferro con una regolarità impressionante e non riesce mai a ergersi a leader per provare ad arginare le folate avversarie. Anzi, riprendendo una nota pubblicità, talmente tenero che si sarebbe tagliato con un grissino. Per lui 31′ di gioco, 9 pt. con 4/13 dal campo e 1/2 ai liberi, 2 rimbalzi, 4 perse e 4 assist. SAPONETTA
ALL. MARTINO voto 4: a veder giocare la sua Unieuro questa sera sembrava una partita preparata male e giocata peggio. Non può esser il responsabile unico della debacle, ma in 40′ non ha mai trovato il bandolo della matassa, né un modo per arginare l’avversario. Difese a uomo, zona mista, zona 2-3 e gestione dei cambi non sono bastati a cambiare un’inerzia sempre a favore dei padroni di casa. La cosa peggiore però è che Forlì sotto la guida di Martino non ha mai esibito una difesa così orribile e approssimativa che va ad azzerare quanto di buono era stato fatto in casa con Verona. E mercoledì arriverà Pesaro e sarà vietato sbagliare. BOCCIATO