Al PalaPentassuglia la miglior Unieuro vista fin qui compie un’autentica impresa, battendo la Valtur Brindisi 84-79 nonostante le assenze di Allen, Tavernelli e dell’influenzato Gazzotti.
Partita splendida, che Forlì ha vinto meritatamente grazie a una prova superlativa di squadra.
GASPARDO voto 7,5: finalmente è tornato il Gaspardo fin qui smarrito. Prestazione totale dell’ala biancorossa, che lotta sotto le plance, si sacrifica sui cambi difensivi e incide anche sul fronte offensivo con un ottimo 7/11 dal campo e due triple piazzate nei momenti chiave del match.
Nei suoi 34’24’’ sul parquet mette a referto 16 punti, 6 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa, 1 assist e 2 stoppate.
MASCIADRI voto 7: gioca 20’57’’ e sfodera la miglior prestazione dal suo ritorno a Forlì. In attacco è praticamente una sentenza, con il 100% da due e un 3/5 dall’arco fondamentale nella vittoria dell’Unieuro. Delle tre bombe, due arrivano in un quarto periodo spettacolare di tutta la squadra, quando Forlì riacciuffa Brindisi dopo il tentativo di fuga. Per lui anche 2 rimbalzi e 2 palle recuperate.
DEL CHIARO voto 6,5: soffre la fisicità di Vildera, ma nonostante tutto l’Angelo forlivese lotta e non sfigura, catturando 6 rimbalzi e cercando di farsi sentire con quel mordente che spesso in passato gli è mancato. Bravo anche in attacco, dove con una tripla e 7 punti totali mette il suo mattoncino nella vittoria biancorossa. Nei suoi 24’39’’ di gioco anche 1 palla persa e 1 assist.
BERLUTI voto 6: gioca appena 1’45”, ma l’esordio in Serie A vale il voto.
ARADORI voto 7: In situazione d’emergenza, spremerlo in marcature a uomo sarebbe stato delittuoso e allora, probabilmente agevolato dalla tanta zona voluta da Martino, trova una serata proficua sotto tutti i punti di vista.
Atleticamente lascia ancora un po’ a desiderare, ma i 5 rimbalzi e le 3 palle recuperate sono oro colato in una partita complessivamente molto positiva.
Per lui 34’12’’ sul parquet, 13 punti, con un eccellente 6/6 dalla lunetta, 1 palla persa e 2 assist.
HARPER voto 8: 6 punti nel primo tempo e 14 nella ripresa, di cui 11 in un quarto periodo semplicemente da trascinatore assoluto. Sarà un caso, ma senza dover condividere palloni e leadership con Allen, si carica la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria, anche quando a un certo punto Brindisi sembrava poter scappare via.
Gioca 31’30’’, realizza 20 punti, 5 rimbalzi, 2 palle recuperate, 2 perse, 7 assist e chiude con 24 di valutazione.
PINZA voto 6,5: Il giovane classe 2006 cresce di partita in partita e, nonostante la “legnata” al viso rimediata domenica scorsa, gioca con la consueta sfacciataggine che lo ha contraddistinto finora.
Mette a referto 5 punti, tutti nel primo quarto, fondamentali per dare subito energia e fiducia alla squadra, che sa di poter contare sempre su di lui. Nei suoi 21’22’’ anche 1 rimbalzo e tanta energia difensiva.
PEPE voto 7: prestazione opaca per tre quarti di gioco, ma — come si suol dire — “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”.
E infatti, nell’ultimo periodo, l’ex Udine si accende: si mette in ritmo con una tripla davvero “ignorante”, che segna l’inizio della fine per Brindisi.
Da lì cresce in fiducia e in difesa, sgusciando tra gli avversari come un topolino imprendibile e firmando 8 dei suoi 10 punti totali. Nei suoi 31’11’’ di gioco anche 3 rimbalzi e 5 assist.
ALL. MARTINO voto 8: è la sua vittoria. In una situazione di emergenza assoluta, che avrebbe potuto abbattere un elefante, trova le giuste contromisure e dimostra una preparazione alla partita semplicemente maniacale.
Il ricorso alla zona, anche per cause di forza maggiore, pur esponendolo al rischio di bombardamento da parte di Brindisi, è il timbro sulla vittoria biancorossa, insieme a un’ottima gestione delle situazioni e delle rotazioni.