Nella 9^ giornata di Serie A2 Old Wild West l’Unieuro espugna il Pala Gianni Asti di Torino battendo la Reale Mutua per 92 a 67. Partita mai in discussione contro un avversario in evidente crisi, ma che ha visto i biancorossi rispondere bene alla brutta prestazione di sabato ed esordire il neo acquisto Toni Perkovic.
PARRAVICINI voto 5,5: primo tempo da dimenticare al netto di una bomba nel momento di grande fiducia di Forlì per i troppi errori nella gestione della palla. Ripresa che comincia sulla stessa falsa riga dei primi 20′ che l’ex Nardò raddrizza un pochino nell’ultimo periodo a partita già segnata. Non ingannino i 10 pt. messi a referto perché in primis restano negli occhi le 5 perse, una difesa che ancora non funziona e una gestione della palla troppo pasticciona nei suoi 23′ complessivi di gioco conditi anche da 2 recuperi e 3 assist. PASTICCIONE
CINCIARINI voto 6,5: in un periodo decisamente negativo della sua stagione riesce a reagire e a trovare una serata di soddisfazioni. Quando entra Forlì prende subito un mini break che costringe Martino al time out. Da lì in poi ritrova confidenza col canestro, fiducia e maggior fluidità nelle sue giocate. La speranza per l’Unieuro è che il capitano abbia svoltato. Resta sul parquet 12′, 12 pt. con 3/5 da due, 2/3 da tre, 1 rimbalzo e 2 assist. FINALMENTE!
TAVERNELLI voto 6: come nella 1^ giornata parte dalla panchina anche perché il finale del match con Livorno gli ha lasciato in omaggio una leggera scavigliata. Quando entra però la differenza in cabina di regia è assolutamente evidente. Sapiente la sua gestione del ritmo e del pallone che questa sera non riesce a coadiuvare con il feeling col canestro. Poco importa perché questa sera davvero non ce n’era bisogno. Chiude la sua partita con 17′ di gioco, 1 pt. 3 rimbalzi e 5 assist. GESTORE
GASPARDO voto 8: a vederlo questa sera suscita un mix di rabbia per quello che spesso non riesce ad essere o a fare e di gioia per lo spettacolo di regolarità nell’arco dei 40′ sia al tiro che in difesa. Che non avesse nella continuità il suo punto di forza lo si sapeva, la speranza è che a Forlì possa migliorare tanto sotto questo aspetto perché la stagione è lunga e la società ha puntato molto su di lui. E’ l’uomo del match ed è anche colui che firma il massimo vantaggio per Forlì a inizio quarto periodo con la bomba del +28. Serata da incontenibile e immarcabile. Per lui 24′ gioco, 22 pt. con 2/4 da due, 6/7 da tre, 4 rimbalzi e 1 recuperata. PROTAGONISTA
PERKOVIC voto 6,5: esordio coi fiocchi quello di Toni da Zagabria che entra nel primo quarto e imprime subito la sua presenza sulla gara con un’ottima difesa, una buona circolazione palla e un canestro in entrata di rara bellezza. Continua anche nel secondo periodo quando offre uno sfoggio delle sue qualità balistiche dall’arco. Cala nella ripresa, ma con appena due allenamenti coi compagni glielo si può perdonare, ma dimostra di saper giocare a pallacanestro e di poter dare davvero quella mano che sino ad oggi è tremendamente mancata a Forlì. Chiude i suoi primi 20′ in maglia Forlì con 10 pt. 2 rimbalzi, 3 perse e 3 assist. BENVENUTO
PASCOLO voto 6,5: quando decide è il solito professore. Discutibile quanto si vuole nella tecnica di tiro, ma dalla media e da vicino a canestro si mette sotto braccio ancora una discreta quantità di avversari. Una volta la metteva ogni tanto anche da tre e stasera ha provato a rievocare gli antichi fasti senza fortuna. Preferiamo vederlo in ciò in cui è ancora maestra in questa categoria. Specialmente nel terzo periodo è immarcabile, presente sotto le plance ed una sentenza. Gioca 15′, 8 pt. con 4/5 da due e 0/2 da tre, 3 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. AVVERSARI AL PASCOLO
MAGRO voto 6: in calo rispetto alle ultime uscite. Per stasera può bastare così, ma non riesce mai ad incidere sul fronte offensivo nonostante nel proprio pitturato il suo non lo faccia mancare. Si iscrive, in quanto unico mancante, al registro marcatori a poco dalla fine con un 2/2 dalla linea dei tiri liberi. Per lui 12′ sul parquet, 2 pt. 1 stoppata, 5 rimbalzi e 2 perse. AL MINIMO
DEL CHIARO voto 7: finalmente di nuovo una prestazione convincente. Parte con una maggior convinzione rispetto al suo standard, va in crescendo disputando un secondo quarto di pregevole fattura e firmando il primo massimo vantaggio importante sul 32-16 dopo appena 14′. Si muove bene, gioca bene coi blocchi e con i taglia fuori e chiude la sua buona performance di 29′ di gioco con 8 pt. con 3/4 dal campo, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 1 recuperata e 1 persa. CONVINCENTE
POLLONE voto 6,5: con un uomo in più nelle rotazioni, con due falli sul groppone abbastanza presto e con una partita che si è incanalata subito sui giusti binari, gioca più rilassato e con una maggior lucidità. Nonostante ciò riesce ad imbavagliare piuttosto bene Kevion Taylor che viaggiava a 18 pt. di media. Questa sera per lui 22′ in campo, 8 pt. con 2/5 da tre e 1/1 da due, 3 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist. GARANZIA
HARPER voto 6,5: mezzo punto in meno per le eccessive palle perse che costituiscono una piccola macchia su una prestazione di sostanza, leadership e qualità. Sarà perché ha aggiustato la meccanica di tiro correggendo un’imperfezione, sarà perché è un top per la categoria, sarà quel che sarà, ma nei momenti in cui la palla va messa nel cesto Demonte c’è. Esattamente quello che non accadeva solo tre settimane orsono oggi è una garanzia. Parte forte nel primo quarto, replica nel secondo e triplica nel terzo. Solo a partita segnata tira il fiato, sbaglia qualcosa di troppo, ma complessivamente offre una buona prova. Per lui 25′ e 30″ di gioco, 11 pt. con 5/9 dal campo, 4 rimbalzi, 6 palle perse e 7 assist. L’UOMO DEMONTE HA DETTO SI’
ALL. MARTINO voto 7: siamo tutti curiosi di vedere la controprova domenica all’Unieuro Arena quando arriverà Orzinuovi, uno degli avversari da prendere con le molle di questa Serie A2. Questa sera però, con un uomo in più nelle rotazioni, fa tornare tutto quello che si è detto nelle settimane precedenti e tutti i suoi uomini ritrovano fiducia al tiro. Torino è in crisi ed è parsa troppo brutta per essere vera, ma rifilarle 25 punti a domicilio non può esser considerata cosa scontata, né tantomeno banale. Partita preparata bene e gestita anche meglio. Adesso con un Perkovic in più nel motore deve tornare ad esprimere tutto il suo plus per risalire la china e riportare Forlì nelle zone altissime della classifica. L’ANTIMO FUGGENTE