Le Pagelle Unieuro || Gara 3 Semifinale Playoff 2025 || Unieuro Forlì vs Riviera Banca Rimini

L’Unieuro Forlì si aggiudica Gara 3 contro la Riviera Banca Rimini per 87-78 e allunga la serie di semifinale grazie soprattutto alle eccellenti prove di Perkovic e Tavernelli.

PARRAVICINI voto 5: è sino ad ora uno dei grandi assenti delle prime tre sfide della serie perché ha il talento e le qualità per fare molto di più, ma soprattutto perché Forlì, già alle prese con acciacchi vari, non può prescindere anche dal suo apporto. I 5 punti con 2/7 dal campo e i 2 assist in 11′ di gioco sono troppo poco per uno come lui. INCOMPIUTO

CINCIARINI voto 6: appena 3′ e 29″ in un primo tempo da dimenticare. Poi il coach ha bisogno che il capitano esca dal torpore e dia il suo contributo, gli dà fiducia e lui realizza 8 punti di cui 6 nell’ultimo quarto con in quali tiene a bada la rimonta ospite. Può fare meglio, ma questo è un apporto valido e che si chiede ad uno che esce dalla panchina. Nei suoi 15′ sul parquet anche 1 recuperata e 1 persa. VIVO

TAVERNELLI voto 8: in Romagna si dice: “Sal da fè?”. Più di così davvero non gli si può chiedere, anche dal punto di vista del minutaggio. Prestazione totale. Intelligenza, visione, difesa, attacco, nei suoi 25′ di gioco c’è tutta l’essenza della pallacanestro. Spettacolare il suo assist a Pascolo sul volgere del terzo quarto. Segna 16 pt. con 4/5 da tre, 2/2 da due, 1 rimbalzo, 2 recuperi e 4 assist. COMPUTER

GASPARDO voto 6: gioca un buon primo quarto nel quale realizza 5 dei suoi 6 punti totali, poi è maggiormente preso a limitare i lunghi avversari e nelle uscite sugli esterni per non concedere tiri aperti. Chiude la sua gara fatta di 20′ e 11″ nei quali partecipa sotto le plance con 6 rimbalzi e 1 persa oltre ai 6 pt. segnati, ma sembrando lontano dalla miglior versione del Gasp visto in stagione. FRENATO

PERKOVIC voto 8,5: parte fortissimo con 10 punti nei primi 5′ di gioco costringendo Dell’Agnello a ragionarci sopra, ma non basta perché chiude un primo quarto da libro dei sogni con 17 punti, 2 palle recuperate e un grosso debito d’ossigeno. I successivi due quarti sono di recupero e dispendio energetico nella propria metà campo per riaccendersi nell’ultimo periodo quando Rimini prova a rientrare e lui piazza una tripla e un bel canestro in entrata. Chiude i suoi 30′ scarsi sul parquet con 22 pt. 4/9 da tre, 4/7 da due, 2/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 3 recuperate, 3 perse, 6 assist e 25 di valutazione finale. MVP

PASCOLO voto 7: contrariamente alle prime sfide della serie, è sempre costretto a guadagnarsi la pagnotta contro i lunghi riminesi, ma questa sera risulta incisivo e fastidioso in difesa per la quantità industriale di palloni che riesce a sporcare. Ha due braccia che sembrano tentacoli di una piovra e questa sera le usa a dovere e l’emblema è la palla recuperata con la quale lancia Parravicini a canestro nell’ultimo quarto. Gioca 23′ realizza 9 pt. 6 rimbalzi, 3 recuperate, 1 persa e 2 assist. TENTACOLARE

MAGRO voto n.g.:

DEL CHIARO voto 6: ci eravamo abituati bene col pivot ex Pistoia che in una serata, comunque vittoriosa, nella quale non replica le performance di questo ultimo periodo può esser sembrato poco incisivo. Ma il classe 2001, anche complici acciacchi vari dei compagni, resta sul parquet 24′ e 23″ distribuiti nei primi tre quarti di gara e prova sempre a rendersi utile sia nel fare sportellate sotto canestro che prendendosi i tiri giusti pur con esito poco positivo. Chiude Gara 3 con 6 pt. 4 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 2 assist. OPERAIO

POLLONE voto 5: in Gara 2 aveva giocato poco per scelta tecnica, questa sera calca il parquet per 15′ e 29″, ma non riesce ad incidere e risulta ancora molto lontano dal giocatore che Forlì ha sempre conosciuto. Il suo apporto è nullo in attacco e in una serie con derby non te lo puoi permettere. Sembra sulle gambe col serbatoio ben oltre la riserva e la tripla aperta nell’ultimo quarto con la quale non arriva nemmeno al ferro ne sono una riprova. Per lui appena 1 rimbalzo e 2 assist. SPENTO

HARPER voto 7,5: in Gara 2 era stato il grande assente della ripresa. Questa sera invece gioca in crescendo e dei suoi 15 punti totali, 9 li mette a referto in un terzo quarto da grande protagonista e 2, con i quali scorre sugli schermi di mamma Rai la scritta “Game-Set-Match”, nell’ultimo periodo. Ma l’importanza dell’americano di Forlì non si limita al bottino personale perché difende come un doberman il proprio territorio e presenzia sotto le plance neanche fosse Tamberi. Nei suoi 32′ e 24″ di gioco, 15 pt. 7 rimbalzi, 4 recuperate, 1 persa e 3 assist COMPLETO

ALL. MARTINO voto 8: in Formula 1, come in Moto GP, devi saper settare il mezzo per farlo rendere al meglio e portare le prestazioni dello stesso oltre le proprie possibilità. Bene, il coach, con un roster più acciaccato che mai, riesce a gestire forze e situazioni e settarlo adattandolo ai vari quintetti avversari e strappando l’unico risultato possibile. Nonostante le tante difficoltà di questa stagione e di questa Gara 3, i suoi sfoderano una prova convincente e di grande orgoglio e il sorriso col quale finisce davanti alle telecamere al termine di questa bella sfida è il segnale di chi la sa lunga e ci crede nonostante tutto e nonostante tutti. PILOTA