Martino: “Dobbiamo imparare ad accettare anche inizi di partita difficili. Serviranno presenza mentale ed energia”

Finalmente ci siamo. Domani sera ore 20:00 in una Unieuro Arena tirata a lucido e da tutto esaurito per l’occasione, andrà in scena, per la 36^ giornata di Serie A2, il sentitissimo derby tra Pallacanestro Forlì 2.015 e Fortitudo Bologna. Forlì deve cancellare immediatamente la brutta prova di domenica a Rieti anche per difendere la propria posizione in classifica dagli assalti dei bolognesi stessi, ma anche di Verona impegnata oggi a Piacenza contro l’ultima della classe. “Presenza mentale ed energia saranno due aspetti fondamentali nella sfida di domani” – attacca così la propria conferenza stampa coach Antimo Martino (foto copertina di Stefano Albanese) che si augura anche che i ragazzi abbiano fatto tesoro dell’esperienza in terra reatina. “L’ideale sarebbe affrontare ogni sfida con l’approccio giusto – riprende Martino – però poi in campo ci sono anche gli avversari e nel primo tempo di domenica scorsa c’è anche tanto merito di Rieti perché oltre alla grande pressione difensiva, in attacco hanno tirato con oltre il 50% da tre. Quando affronti squadre del livello della Fortitudo non devi fare l’errore che abbiamo commesso anche altre volte a Pesaro o a Verona per esempio, di uscire dalla partita. Dobbiamo imparare ad accettare anche la possibilità di un inizio non ottimo e restare dentro la sfida perché questa è lunga e si può anche accettare una prima parte non buona a patto che non si vada sotto di 27 come accaduto a Rieti perché poi diventa difficile nonostante l’ottima reazione”. Domani a prescindere da tutto sarà la classica partita dal pronostico incerto perché è un derby, perché è una sfida molto sentita tra due squadre che distano appena due punti in classifica e quindi quasi equivalenti, ma il coach forlivese conosce bene l’avversario. “Non dovremo avere paura di affrontare una squadra che conosciamo bene, che difensivamente mette grande energia, che ha grande atletismo vicino a canestro soprattutto grazie a un giocatore come Freeman che abbiamo sempre sofferto in passato e cercheremo di limitare e offensivamente è una squadra che ha terminali ben precisi e situazioni a termine ben definite che da una parte conosciamo, ma dall’altra ha interpreti di qualità importante e quindi dovremo essere bravi sapendo bene che tipo di partita ci aspetta”. L’ultimo periodo apparentemente sereno dal punto di vista degli infortuni è stato un periodo non semplice in casa biancorossa per il perdurare di una situazione fisica che limita Daniele Magro sia nel corso della settimana che dal punto di vista del minutaggio durante la partita. “Anche questa non è stata una settimana semplice per Daniele – sottolinea il coach – che ha dovuto gestirsi e questo non gli permette di essere al 100%. Dispiace perché è stato un giocatore determinante nel momento in cui abbiamo fatto quello switch in positivo avendoci dato lui solidità ed esperienza. Domani vedremo come e quanto utilizzarlo, ma confidiamo anche nell’aiuto che potranno darci Angelo e Dada”. Dal fronte bolognese giungono notizie sul possibile forfait di un giocatore di grande esperienza e qualità come Aradori, ma questo non dove spostare il focus, né fare abbassare la guardia alla truppa di Martino che in tal senso ha le idee chiarissime: “Per quanto riguarda Aradori vedremo, noi siamo sempre molto prudenti perché è giusto avere questo approccio. E’ chiaro che sia un giocatore importante, conosco Aradori e la sua qualità, ma allo stesso tempo sappiamo che questo significhi il giusto. Dipende da che partita verrà fuori perché a volte per assurdo avere rotazioni in meno può dare un aiuto ed altre meno, ma sia chiaro che se si pensa che l’assenza eventuale di Aradori mi lasci più tranquillo, la risposta è no”. Quello che eventualmente potrebbe lasciare meno tranquillo Antimo Martino sono le ricadute di alcuni suoi ragazzi che si spera abbiano già voltato pagina dopo il primo tempo contro Rieti e dai quali domani più che risposte si attendo conferme di quegli step di crescita mentale già abbondantemente ammirati fino alla sfida interna contro l’Urania Milano. “Spero che quello che di ottimo abbiamo fatto nell’ultimo periodo – riprende il coach biancorosso – non sia stato intaccato dal primo tempo di Rieti, anche perché nella seconda parte di gara abbiamo avuto una bella reazione che in passato non c’era stata. E poi in una sfida come quella di domani e dopo la nostra prestazione di domenica, mi aspetto una grande reazione”. Una reazione che si augurano tutti i forlivesi che parteciperanno all’evento perché di questo possiamo parlare. Finalmente si torna in un palazzetto che vedrà la presenza della tifoseria ospite dopo tanto tempo e la speranza è che prevalga il buon senso affinché quello di domani possa essere un nuovo inizio di tante altre sfide con le tifoserie a ribattere colpo su colpo, ma a suon di sfottò e nulla più. “Sicuramente da protagonista fa enorme piacere – conclude il suo intervento il Martino – perché le emozioni che ti dà un palazzetto pieno sono un qualcosa di unico. E’ chiaro che dovremo esser bravi a controllare queste emozioni che non dovranno avere su di noi un effetto inverso ed anzi dovremo esser bravi a mantenere la lucidità e a rispondere bene sotto pressione facendo tutto quello che occorrerà per vincere questa partita”.