Finalmente la parola passa al campo, dopo mesi di chiacchiere ed illazioni estive. Esordio ufficiale in vista per il Forlì di Mr. Massimo Paci. Domani sera, infatti, allo stadio “Morgagni”, con fischio d’inizio alle h. 20:30, i Galletti biancorossi affronteranno il Cattolica S.M., dei freschi ex Emmanuel Cascione (ora allenatore dei rivieraschi) ed Emanuele Croci, per disputare il turno preliminare di Coppa Italia di Serie D. Gara secca, con rigori al 90’ in caso di parità: chi vince nel 1º Turno avrà in premio la gita a Savignano, dove affronterà domenica prossima, 25 agosto (h.16.00?), i padroni di casa della Savignanese (stessa formula) allenata dall’eterno Oscar Farneti e dell’ex Sergio Mordenti.
Il Forlì si presenta a questo primo appuntamento ufficiale dopo un mese esatto di lavoro, nel quale il tecnico marchigiano ed il suo staff hanno forgiato il nuovo gruppo biancorosso a disposizione. Prima il ritiro a Premilcuore e poi le amichevoli, più o meno indicative, a scandire il ritmo degli allenamenti serrati giornalieri (spesso doppi). La rosa iniziale ha inevitabilmente perso qualche petalo, mentre qualche altro se ne è aggiunto, il tutto condito dalle classiche incertezze del periodo. Un primo banco di prova attendibile dunque, anche se è pur sempre calcio d’agosto.
Mr. Paci si è così presentato nella consueta Conferenza Stampa della vigilia, carico e voglioso di verificare lo stato di salute dei suoi ragazzi.
Mister, quali sono le sue sensazioni alla vigilia dell’esordio?
Sono carico e voglioso! Ansioso? No, ansioso proprio non direi. Abbiamo lavorato molto, siamo una buona squadra, che può far bene. Stiamo affrontando un processo di crescita, che sarà lungo, visto che siamo quasi totalmente nuovi. Occorrerà molta pazienza, ma credo nel nostro gruppo.
Chi mancherà domani sera?
Baldassarri, che è squalificato. Per il resto sono tutti disponibili. Stiamo abbastanza bene, anche se non saremo al 100%, ma adesso è normale.
Conosce gli avversari?
Gli avversari? Li conosciamo. Sappiamo con quale modulo giocheranno. Sono nuovi, a partire dall’allenatore, che tra l’altro è un ex ed avrà voglia di fare bene fin da subito e la trasmetterà sicuramente alla squadra, che sarà affamata e vorrà stupire.
Quale valore ha questa partita?
Sarà molto importante, soprattutto perché voglio un cambio di mentalità rispetto alle passate stagioni. La mentalità fa la differenza e per acquisirla si deve passare da queste partite. Sarà una gara importante anche per crescere fisicamente, oltre che mentalmente. Per imparare a saper soffrire ed affrontare i momenti di difficoltà. Ripeto: non siamo al 100% e saremo inizialmente in rodaggio. Per quanto? Non lo so, spero per il minor tempo possibile. Spero che i ragazzi capiscano in fretta che la differenza la fa e la farà la mentalità, oltre agli aspetti tecnici.
Il modulo quale sarà?
Il nostro modulo sarà il 4-3-1-2, che abbiamo utilizzato fin da subito. Sarà standard, ma saranno le interpretazioni ad essere diverse. A seconda dei casi dovremo saper essere più aggressivi o più attendisti.
La formazione?
La formazione la deciderò dopo la rifinitura. Mi baserò su ciò che vedrò, sulle facce dei ragazzi, su chi mi dimostrerà d’essere più voglioso di giocare.
Come giudica il Girone D?
Sarà senz’altro un Girone complesso, impegnativo e difficile. Serviranno umiltà e spirito di sacrificio. Come valori tecnici forse c’è chi è più attrezzato di noi, Mantova su tutti. Penso però che sarà livellato verso l’alto e non sarà solo la tecnica a fare la differenza.
La Società ha inoltre comunicato i prezzi dei biglietti dell’incontro; pagano tutti, anche gli abbonati: Tribuna Centrale €15; Tribuna Laterale €10; Gradinata €5.
News di mercato – A margine della Conferenza Stampa prepartita di Mr. Paci, il ds biancorosso Carlo Di Fabio ha ufficializzato l’ingaggio di Giorgio Galanti, classe 2000, proveniente in prestito dall’Imolese. Il ragazzo, terzino destro, è reduce da un campionato nelle fila Axys Zola, sempre in Serie D. Inoltre, sempre per ammissione del dirigente, di sta allenando col Forlì anche Nicola D’Alessandro, classe 2000, ex regista della Primavera del Napoli.