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Giornata di vigilia in casa biancorossa, in vista dell’ultima prova del girone d’andata, la gara pre-natalizia di sabato 21 a Recanati (fischio d’inizio alle h.14:30, Stadio “Nicola Tubaldi”).  Presso la Sala Stampa del “Morgagni”, si è tenuta la consueta Conferenza prepartita del tecnico Protti che, con la solita grinta, ha esposto la situazione della squadra a 24 ore dal difficile impegno in terra marchigiana.  In casa dei “leopardiani” il tecnico non potrà contare sull’intera rosa, rammaricandosene, ma non per questo si accontenterebbe a priori di un pareggio: “Si gioca sempre per vincere! Domani affronteremo una squadra fortissima e lo faremo in condizioni non ottimali, a causa della squalifica di Possenti e dell’assenza molto probabile anche di Brunetti, che dovrà dare forfait accomodandosi in panchina. Se a ciò si aggiungono le condizioni non ottimali di Graziani, finalmente fra i convocati dopo quasi un mese, e di Ambrosini, alle prese col solito fastidio al piede, si capisce come le mie scelte si riducano drasticamente e contro una squadra del calibro della Recanatese non è sicuramente una cosa positiva. Mi dispiace soprattutto dover rivoluzionare il reparto arretrato, che aveva trovato un suo solido equilibrio, proprio contro quello che secondo me è l’attacco più forte del Girone. Uomini come Pera e Sivilla non hanno certo bisogno di presentazioni, ma è tutto l’organico che va considerato. Non si vince per caso a Cesena davanti a 12.000 spettatori, e a Matelica”.

Chi sostituirà gli assenti? 

Se per il ruolo di centrale difensivo la scelta è abbastanza scontata su Vesi, a preoccuparmi potrebbe essere un’eventuale sostituzione a partita in corso, avendo disponibile il solo Bungaja, con poca esperienza alle spalle; per il ruolo di terzino sinistro ho un paio di alternative, fra Gimelli e Nigretti, che valuterò nella mattinata di domani. Di sicuro i ‘99 saranno gli esterni difensivi. Da valutare anche la posizione di Cortesi, da cui potrà dipendere la composizione di centrocampo ed attacco. È molto probabile che potrà esordire dal 1’ almeno uno degli ultimi arrivati.

Potremmo vedere insieme Mazzotti e Cascione? 

È una delle eventualità che sto studiando e nel caso la mezzala sarebbe Mazzotti. Comunque torna disponibile anche Sabbioni, che avrebbe potuto giocare titolare già domenica scorsa e che potrebbe trovare spazio durante l’incontro, dandomi un’opzione in più! È chiaro però che le assenze pesano, perché mi riducono le possibilità di cambiare tatticamente la situazione durante il match, come invece piacerebbe a me. Speriamo di poter avere tutti dopo la sosta.

Quanto conterà far la gara?

La gara di domani, di per sè, non è sicuramente decisiva, anche se i punti cominciano a scarseggiare, e non cambierà il nostro atteggiamento durante la sosta. Essere virtualmente salvi adesso conta poco. Il Forlì si dovrà salvare ad aprile. Non dimentichiamoci in quale situazione di classifica eravamo solo 135’ di gioco fa: ultimi! Stavamo pareggiando a Santarcangelo, giocando anche bene, ma incredibilmente eravamo scivolati all’ultimo posto. Adesso, anche se dopo 2 vittorie consecutive, non è cambiato nulla. Ricordiamoci che abbiamo perso, in casa, con l’Olimpya Agnonese, il Montegiorgio e la Sammaurese, quindi significa che dovremo sudarcela la nostra salvezza.

Al di là di questo, gli ultimi successi hanno corroborato l’ambiente e la squadra? 

Basta vedere l’intensità dei ragazzi ad ogni allenamento, quando dopo aver lavorato sodo mi chiedono di restare in campo per un supplemento di seduta. Queste sono cose che fanno piacere ad un allenatore. Sono soddisfatto del loro atteggiamento.

Firmerebbe per un pari? 

Io non firmo mai a priori. Mettiamola così: se giocassimo male e pareggiassimo l’accetterei di buon grado, ma se giocassimo bene e non vincessimo sarei molto arrabbiato. Al di là di tutto e della forza dell’avversario, noi andremo per vincere!