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Al “Benelli” successo largo del Ravenna, che fallisce anche un rigore! Bizantini ancora in corsa per la vetta, Forlì invece alla terza sconfitta consecutiva (pesante nel punteggio, se non nel gioco).
I giallorossi di Gadda si confermano abili nello speculare sugli errori altrui, mentre ai biancorossi di Antonioli manca completamente il “killer instinct”.

Il derby è derby e sfugge ad ogni pronostico. Quello di quest’oggi ne è stato l’eccezione, col Ravenna a rispettare in pieno le previsioni della vigilia, ma solo nelle dimensioni del risultato.
Partita strana da commentare e descrivere, in quanto il punteggio non ne rispecchia l’andamento, se non negli errori individuali (troppi) commessi dai forlivesi e prontamente puniti dai ravennati.
Se il Ravenna si è fatto preferire nel possesso palla e nella supremazia territoriale, a livello di gioco espresso e qualità tecnica delle azioni offensive il Forlì è stato forse migliore.
Cinque grandissime occasioni a testa confezionate nell’arco della partita, ma alla fine gioiscono i “Leoni Bizantini”, che chiudono con un perentorio 3/5 al tiro, compreso un penalty calciato alle stelle (81’ Sabbatani), che poteva rendere il divario numerico ancora più pesante. Per il Forlì polveri assolutamente bagnate in avanti e troppe distrazioni individuali dietro, a spianare la strada al successo avversario.

La partita
1’ e già Pezzolato scalda i guanti per bloccare una conclusione di Alluci dalla distanza. Il Ravenna si trasferisce armi e bagagli nella metà campo ospite, ma non crea nulla e così il primo quarto d’ora scivola via in equilibrio. Il Forlì è sornione ed appena può agisce di rimessa, se non con belle azioni manovrate.
Al 14’ Lolli si divora la prima delle 3 grandissime occasioni di giornata.
Sugli sviluppi di un calcio piazzato il centrocampista si trova smarcato a non più di 5 metri dalla porta, girata secca e Cordaro che respinge di piede! Si poteva fare meglio!
3’ dopo è Pecci a tentare la sorte: tiro dal limite fiacco e centrale parato.
Per altri 10’ la gara non offre granché, con la difesa del Forlì che sembra un muro di gomma sul quale s’infrangono gli attacchi ravennati.
Poco prima della mezz’ora ecco però l’episodio che spariglia le carte in tavola, i 5” di follia di Masini che spianano la strada al vantaggio giallorosso. Il terzino destro riceve in disimpegno da Drudi, ma si “addormenta” sul pallone. Tirelli ha il diavolo in corpo e s’avventa sull’avversario strappandogli la sfera. L’attaccante vola verso l’area, salta il difensore che non appena dentro i 16 metri lo tocca, stendendolo: rigore!
L’arbitro ben appostato non ha dubbi nell’indicare il dischetto, senza però ammonire Masini. Dagli 11 metri Nappello non perdona, spiazza Pezzolato e sigla l’1-0 (27’).
Il Forlì reagisce prontamente. Rossi sulla sinistra salta due avversari e mette al centro per Lolli. Il centrocampista è nuovamente solo in area e tenta la conclusione immediata. Piatto destro troppo aperto e palla fuori, mentre tutto i tifosi forlivesi già gridavano al gol!
Ci prova anche Merlonghi su punizione: para Cordaro; mentre dall’altra parte è sempre Nappello a farsi pericoloso: destro a giro a lato (35’).
Dopo 3’ di recupero termina il primo tempo sul minimo vantaggio ravennate, col Forlì pienamente in gara.
La ripresa si apre senza cambi in avvio, ma con i Galletti più propositivi e vogliosi di ristabilire la parità.
Al 50’ ecco la terza occasionissima biancorossa. Triangolazione volante fra Merlonghi, Greselin e Babbi, con quest’ultimo che si esibisce in un pregevole stop a seguire di tacco, che taglia fuori la linea difensiva. L’attaccante si presenta a tu per tu col portiere, anticipandolo di misura, ma il suo pallonetto dal limite dell’area piccola, in posizione centrale, scavalca incredibilmente la traversa!!!
Scampato il pericolo il Ravenna cerca di addormentare la partita col possesso palla e fino al 70’ non si registrano altro che i cambi.
Nel Forlì entra Bonandi (al 56’ per un deludente Greselin), mentre contemporaneamente Gadda è costretto a sostituire Magnanini, infortunato, con Spezzano e più tardi Tirelli con Sabbatani (67’).
Il Forlì tira il fiato prima del forcing finale ed il Ravenna lo punisce con un eurogol di Campagna, tutto destro, che conclude di sinistro dai 20 metri: palla sotto alla traversa e Pezzolato battuto nuovamente. 2-0! (70’)
Il Forlì ne ha ancora e prova a riaprirla, sempre con Lolli (sfortunato ed impreciso, ancorché generoso protagonista della gara), che prima svirgola dal limite e poi con un colpo di testa da distanza ravvicinata, su cross dalla destra, coglie incredibilmente la traversa a Cordaro battuto (75’).
All’80’ ci prova anche Drudi, su punizione (alta), poco prima di uscire per Checchi.
È il “canto del cigno” biancorosso. Stanchezza e frustrazione s’impadroniscono dei Galletti, che spariscono dal campo (peccato mortale!), col Ravenna che ne approfitta.
All’81’ Sare, neo entrato per Nappello (77’), sfrutta un errore si Checchi e s’invola verso la porta forlivese.
Lolli (ancora lui!) recupera sull’avversario, ma per l’arbitro fallosamente: rigore e giallo.
Dal dischetto, in assenza di Nappello, si presenta Sabbatani, che spiazza Pezzolato, ma calcia alle stelle!
Forlì graziato, così come qualche minuto dopo da Varriale, da poco subentrato a Diallo (83’), che si divora il più classico gol dell’ex.
Lanciato in contropiede, l’attaccante deve allargarsi sull’uscita del portiere e l’azione sfuma.
Merlonghi è l’ultimo biancorosso ad arrendersi e lo fa sul cartellino giallo, per simulazione (??), comminatogli dall’arbitro dopo essere finito a terra in piena area, mentre stava per calciare a rete.
Non è proprio giornata ed Antonioli lo toglie (87’ Rosso) risparmiandogli l’amaro, anzi amarissimo finale.
All’88’ infatti Sabbatani si fa perdonare l’errore sul rigore e triplica.
Dopo che il gioco era stato fermo per una serie di cambi, sugli sviluppi di una punizione e grazie ad una gigantesca dormita della difesa forlivese, l’attaccante è pescato solo davanti a Pezzolato, che si oppone alla sua prima conclusione, ma nulla può sul seguente tap in: 3-0!
Game! Set and Match!
I 5’ di recupero concessi non servono a nulla. Game Over!


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Ravenna-Forlì 3-0 (1-0)
Marcatori: 27’ rig. Nappello, 70’ Campagna, 88’ Sabbatani.


Il tabellino

Ravenna (3-4-1-2): Cordaro; Agnelli, Esposito, Magnanini (57’ Spezzano); Calandrini, Campagna (87’ Boccardi), Alluci (Cap.), Mancini; Nappello (77’ Sare); Diallo (83’ Varriale), Tirelli (67’ Sabbatani).
A disposizione: Cortesi, Liso, Pavesi, Correnti.
All. M. Gadda.

Forlì (4-3-1-2): Pezzolato; Masini, Drudi (80’ Checchi), Tafa, Rossi (80’ Visani); Pecci, Gaiola (Cap.), Lolli; Greselin (56’ Bonandi); Merlonghi (87’ Rosso), Babbi.
A disposizione: Zamagni, Prestianni, Mosole, Casadio, Banfi.
All. M. Antonioli.

Arbitro: Sig. Gerardo Simone Caruso di Viterbo.
Assistenti: Sig. Fabio D’Ettorre di Lanciano; Sig. Davide Fabrizi di Frosinone.

Ammoniti: Tirelli e Alluci (R); Babbi, Lolli, Merlonghi e Checchi (F).
Corner: Ravenna 0 – Forlì 3.
Recupero: 3’ e 5’ (+30”).