Si ferma la striscia positiva di Forlì.

L’Unieuro frena e cede per 69 a 82 alla banda amaranto che non demerita e trova 2 punti insperati in Romagna.

1° Tempo: Martino fa partire in panchina Parravicini e Del Chiaro e regala il quintetto a Tavernelli e Magro che insieme ad Harper, Gaspardo e Perkovic iniziano la partita. La squadra biancorossa non ha l’impatto sperato sulla gara. A 4′ e 11″ dall’inizio della contesa, infatti, il punteggio vede i padroni di casa annaspare a quota 8 con gli ospiti avanti di 7 lunghezze a quota 15. Forlì ha un moto di orgoglio e rientra in partita trascinata da Magro, Del Chiaro ed Harper che guidano i compagni nella risalita fino a 19 a 20. Il secondo fallo del lungo ex Pistoia, però, ne limiterà l’impiego da parte di Martino nella prima frazione e una sanguinosa palla persa di Parravicini fa sì che Forlì chiuda il primo quarto dietro di 6 lunghezze sul 19 a 25. Autentico protagonista della prima frazione per gli ospiti è Aristide Mouaha a quota 10 punti realizzati. Zugno, Stewart e Smith si fermano a quota 5.
Al rientro dal primo mini intervallo i padroni di casa non trovano l’ispirazione e, nei 10′ che li serparano dal riposo lungo, realizzano la miseria di 10 punti giocando una pallacanestro arruffona e fatta principalmente di iniziative personali. Al contrario gli ospiti trovano sempre più fiducia col passare dei minuti e chiudono il primo tempo in vantaggio di 15 lunghezze trascinati da Smith e Mouaha a quota 13 con Stewart e Zugno a fare il lavoro sporco.

2° Tempo: al rientro dalla pausa lunga il canovaccio della gara non cambia: per Forlì è il solo Harper, autore di una gara sufficiente, a tentare di raddrizzare le sorti della partita per i suoi. Troppo poco e molto male per portare a casa la pelle in questa serata romagnola. La terza frazione ha un solo dominatore, Smith che arriva a quota 26 e, coadiuvato da Mouaha a quota 18, trascina i suoi sempre più vicino alla vittoria. Non bastano Gaspardo e Harper a contenere la fuga ospite e al 30^ la partita assume i connotati di una disfatta. I minuti finali servono solo a determinare lo scarto fra le due formazioni. Forlì chiude la gara con 3 uomini in doppia cifra e ad 1′ e 35″ al termine della partita si riporta in singola cifra di disavanzo. Il -13 della sirena finale rappresenta uno scarto bugiardo per quanto visto questa sera sui 28 metri. L’Unieuro compie un deciso passo indietro rispetto alle ultime uscite e torna con i piedi per terra come i propri tifosi. Nardò, d’altro canto, trascinata da Smith, autore di 37 punti e da un ottimo Mouaha a quota 18, mette in mostra un buon collettivo e tanto animus pugnandi, qualità fondamentali per salvarsi.

Unieuro Forlì: Harper 15, Perkovic 5, Pollone 8, Gaspardo 10, Del Chiaro 3, Cinciarini 11, Pascolo 2, Magro 6, Tavernelli 6, Parravicini 3.

HDL Nardò Basket: Smith 37, Donadio 3, Mouaha 18, Stewart jr 9, Pagani 4, Zugno 7, Iannuzzi 4.