2 punti di platino sotto l’albero di Natale forlivese.

Una vittoria che accorcia la classifica e consente ai biancorossi di passare un Natale sereno e guardare con fiducia al futuro, ma.. quanta fatica!

1° Tempo: Martino presenta i primi cinque che ormai i tifosi possono recitare come una filastrocca da insegnare ai lattanti. La risposta dei suoi ragazzi è tutt’altro che rassicurante: l’Unieuro, infatti, va subito sotto, 2 a 9, e la scarsa vena realizzativa romagnola costringe la panchina a rifugiarsi precipitosamente in una sospensione  quando il punteggio è fissato sul 9 a 14, con Stefanini autore di 10 punti ad imperversare sui 28 metri. Martino corre ai ripari e chiama Perkovic a risollevare le sorti dei suoi. Il croato risponde presente e va in doppia cifra già al 10^ minuto aiutato da Del Chiaro e Cinciarini che, come Oduro e Peroni, vanno a referto già nella prima frazione. L’ingresso del croato sul terreno di gioco consente, come detto, a Forlì di ribaltare le sorti del primo quarto, rientrare dal -7 iniziale e chiudere i primi 10’ di partita in vantaggio di due lunghezze sul 24 a 22. La seconda frazione comincia con le due compagini a scambiarsi reciproche frivolezze che fanno in modo che la gara rimanga equilibrata. Vigevano trova il primo vantaggio dopo lungo tempo grazie a una tripla di Taflaj che fissa il punteggio sul 24 a 25 per gli uomini di Pansa. Il nazionale albanese chiuderà i primi 20’ con 9 punti e sarà, insieme a Stefanini che ne manderà a referto 17 in 14’ e 32”, autentico protagonista della partita giallo blu sino a quel momento. I padroni di casa, che si trovano spiazzati dalla precisione al tiro del duo gialloblu, nel primo tempo limitano i danni grazie a Cinciarini e Pascolo andando così all’intervallo lungo sotto di 5 lunghezze, sul 38 a 43.

2° Tempo: Durante l’intervallo, sulle tribune dell’Unieuro Arena i tifosi invocavano una stretta difensiva che potesse risollevare le sorti dell’incontro a favore dei biancorossi. La suddetta stretta difensiva però ha latitato fino a metà della frazione conclusiva e così, al rientro degli spogliatoi, il canovaccio della gara non è cambiato, con i padroni di casa costretti inaspettatamente ad inseguire, lo svantaggio di Forlì ha toccato più volte i 9 punti,  Stefanini e Mack ad imperversare e Vigevano a controllare la contesa. L’Unieuro però non molla e, pur perdendo il parziale di una lunghezza, resta in vita e mantiene in vita le speranze di vittoria dei propri tifosi. La banda Martino si affida alla vena offensiva di un ritrovato Cinciarini che dà man forte a Perkovic e trova punti anche da Harper e Gaspardo sino a quel momento autore di prestazioni non del tutto positive. Alla terza sirena il punteggio vede ancora avanti i gialloblu per 62 a 68. L’ultima frazione comincia con i padroni di casa che innestano le marce alte in difesa e siglano un parziale di 4 a 0 firmato Tavernelli e Pascolo che riavvicina i romagnoli sino al -2. Sono i 6 punti di Cinciarini e Tavernelli, unitamente ai  7 siglati da Perkovic nel quarto conclusivo, a risultare decisivi per la vittoria biancorossa. L’ ultima frazione è incerta ed equilibratissima, i cambi di leadership e le parità si susseguono prima a quota 69, poi a quota 71 e 73. Cinciarini e Pascolo rispondono a Mack e Rossi, è però la precisione dalla lunetta del solito Perkovic a trascinare l’Unieuro verso una preziosissima vittoria. Gli ultimi a mollare per gli ospiti sono Taflaj e Mack, ma con uno Stefanini da soli due punti nel quarto conclusivo Vigevano non può sperare di portare via il foglio rosa dal Palafiera. La partita termina 93 a 91 e l’Unieuro si regala un Natale sereno in piena sintonia con i propri tifosi .  

Unieuro Forlì: Harper 8, Perkovic 23, Pollone 4, Gaspardo 5, Del Chiaro 8, Parravicini 6, Cinciarini 19, Pascolo 11, Magro 2, Tavernelli 7.

Elachem Vigevano 1955: Stefanini 30, Strautmanis, Peroni 7, Leardini, Mack 22, Taflaj 16, Oduro 10, Rossi 4, Galassi 2.