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Negli ultimi giorni l’emozione, o hype che dir si voglia, era salita a livelli altissimi. Grande era l’attesa per quei 90′ che distanziavano i bianco-azzurri dal sogno della promozione in Eccellenza. E quel sogno, a fine primo tempo della sfida col Civitella, sembrava potesse sfumare. Almeno per il primo match-ball.

Allo stadio di Meldola, infatti, la compagine bidentina, seppur oramai già costretta ad una quasi certa retrocessione in Prima Categoria, scendeva in campo per tentare il colpaccio e al 40’ passa in vantaggio con Salvatore Pellegrino. “Sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata – racconta il direttore sportivo del Ronco, Marco Ricci – Se ho avuto paura? Molta. Ma nello spogliatoio il mister ha detto le parole giuste”.

Nel secondo tempo, infatti, cambia il copione. I padroni di casa spingono forte sull’acceleratore. Spadaro guadagna e trasforma il rigore del pareggio. Poi Bernacci porta in vantaggio il Ronco e da lì si mette tutto in discesa. Alla fine i forlivesi dilagano: saranno 4 i goal subiti dagli ospiti. E la festa può cominciare. “E’ una sensazione indescrivibile. Abbiamo realizzato un sogno. Questo per me è un grande traguardo, è il mio decimo campionato vinto da ds”, gioisce un Ricci in estasi.

Il prossimo anno sarà dunque Eccellenza, ma la società sembra già pronta a mettersi in moto senza perdere tempo. “Stasera festeggiamo, da domani pensiamo alla prossima stagione. Non c’è molto da cambiare, aggiungeremo 4-5 giocatori per conquistare la salvezza, che per noi sarebbe tantissimo”.