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Domenica 11 ottobre si è corsa nell’appennino toscano la “Valdambra Ultra Trail”. Un lungo percorso di 55 chilometri di corsa su sentieri, erba e fango, fatto di sali e scendi per un totale di 3000 metri di dislivello positivo, che ha messo a dura prova atleti provenienti da tutta Italia. Partiti da Badia Agnano, i 119 runners che hanno optato per la gara più lunga hanno corso lungo un suggestivo tracciato tra il massiccio del Pratomagno, le colline del Chianti e la famosa Val di Chiana. Un percorso tutto da scoprire ricavato tra i borghi, i castagni, olivi, strade bianche della “memoria” e ruvidi saliscendi.

Il forlivese Filippo Zanobi, del team Caponord, ha tagliato il traguardo con il tempo di 8h 50m 38s. Tempo che non soddisfa appieno il 24enne “E’ un tempo che di solito non mi appartiene. Il mio obiettivo era quello di concludere la gara con il tempo di 6h 20m”. In realtà, nel corso dei primi 20 chilometri, Zanobi si è trovato nelle prime 6 posizioni con un ritmo al di sopra delle sue aspettative. Ciò nonostante, il clima non era dei migliori. La pioggia ha reso il terreno ancora più difficile e tecnico provocando una brutta caduta al 24enne forlivese “Purtroppo nel voler scendere il più rapidamente possibile in una ripida discesa, per non perdere contatto con il gruppo di testa, la mia caviglia ha subito una forte distorsione. Come se non bastasse, nel cadere mi sono stirato il vasto mediale della stessa gamba”.

Dopo la caduta, Zanobi è stato ad un passo dal ritiroLa mia tabella di marcia, sulla quale ero anche in vantaggio si è totalmente rovinata e ho pensato al ritiro più volte. I medici messi a disposizione dall’organizzazione mi hanno consigliato di fermarmi perché la caviglia era abbastanza gonfia e lo stiramento da non sottovalutare”. Tuttavia, tra dolori e fatiche, l’atleta è riuscito a portare a termine i 35 chilometri restanti. “Dopo la caduta la mia gara è stata una continua agonia. Tagliare il traguardo è stata una grande soddisfazione personale, frutto di una grande prova mentale”.

Il corridore del team Caponord guarda avanti e pensa ai prossimi impegni fissati in calendario per il mese di novembre. “Il 27 novembre farò il ‘Trail del Cinghiale’, con partenza a Palazzuolo sul Senio sempre in Toscana della distanza di 65 chilometri”. Questa gara, come quella di domenica scorsa, è qualificante per la corsa più ambita dagli ultra trail runner: l’Ultra Trail del Monte Bianco (UTMB). “l’UTMB è un sogno incredibile. Sarà la mia prima 100 chilometri, sempre competitiva ma il mio obiettivo non sarà il tempo, bensì quello di portarla a termine”.

Infine, Filippo ci teneva a ringraziare il gruppo con cui si allena costantemente ogni giorno. “Stefano, Fabio, Andrea e ancora Stefano sono dei maestri della corsa. E’ stato grazie anche a loro se ho avuto la forza di continuare e portare a termine la gara, sebbene non fossero fisicamente presenti con me durante la gara”.

Foto di Andrea Coveri