Un primo quarto molle condanna Forlì alla terza sconfitta consecutiva

In Veneto la tezenis Verona si impone sui biancorossi per 93 a 77 in una partita che Forlì interpreta con un quarto di ritardo. 

1° Tempo. Martino schiera Dawson, Gaspardo, Perkovic, Del Chiaro e Tavernelli; Il quintetto biancorosso però non impatta la gara come si deve in trasferta e così i padroni di casa trascinati da Udom chiudono la prima frazione in vantaggio per 32 a 9, instradando sin da subito la contesa. Al rientro dal primo mini intervallo il canovaccio della gara non cambia, con Forlì che trascinata da Dawson, Perkovic e Gaspardo, cerca di rientrare in partita senza riuscirvi; Sono sempre i soliti Penna ed Esposito a respingere gli assalti dei Romagnoli, che continuano ad inseguire anche alla pausa lunga che vede in vantaggio i padroni di casa per 51 a 34.

2° Tempo. Al rientro in campo Verona controlla agevolmente la contesa, con i ragazzi di Martino che non trovano in alcun modo un contributo sensibile dai lunghi. L’Unieuro riesce però a portarsi più vicino ai padroni di casa quando il punteggio sul tabellone separa le due squadre di 13 lunghezze. La difesa a zona con i raddoppi che aveva consentito di riaprire la partita con Cividale, in Veneto non sortisce gli effetti sperati, Verona controlla agevolmente il ritmo della gara, la porta a casa senza particolari patemi ed è Palumbo con una conclusione da dietro l’arco a scrivere definitivamente la parola fine sulla partita. Forlì esce tra i fischi dei pochi tifosi Romagnoli giunti a Verona, si prepara al derby di domenica sera contro Rimini e in questi due giorni avrà molto su cui riflettere; Ci sentiamo di esprimere un parere identificando il problema principale di questa squadra nella poca tenuta mentale del gruppo.

Tezenis Verona: Esposito 21 , Copeland 15,  Penna 16, Udom 10, Cannon 9, Faggian 8, Airhienbuwa 3,  Bartoli 4, Palumbo 10.

Unieuro Forlì: Dawson 17, Parravicini 2, Cinciarini 3, Tavernelli 4, Gaspardo 17, Perkovic 15, Pascolo 2, Magro 4, Del Chiaro 2, Pollone 11.