Unieuro Forlì, presentati Gazzotti e Pepe

La stagione 2025/26 parte da Casta Cucine con il presidente Nicosanti e il GM Pasquali.

La nuova stagione dell’Unieuro Forlì si apre con le presentazioni ufficiali di Giulio Gazzotti e Simone Pepe, ospiti di Casta Cucine alla presenza del presidente Giancarlo Nicosanti e del general manager Renato Pasquali.

Ad accogliere squadra e tifosi è stata l’azienda ospitante:

«Lo sport è vita ed è un insegnamento di vita – ha sottolineato la titolare –. Condivido entusiasmo e passione, valori che rispecchiano anche la nostra visione aziendale. Ragazzi, noi ci siamo, come tifosi e come sponsor».

Il presidente Nicosanti: «Abbiamo scelto uomini, non solo giocatori»

Nicosanti ha ricordato il percorso di crescita della società:

«Essere arrivati due volte in semifinale e una volta in finale negli ultimi tre anni è un risultato di cui dobbiamo essere orgogliosi. Quest’anno il livello della Serie A2 è ancora più alto, con tanti giocatori provenienti dall’A1, ma il nostro obiettivo resta quello di confermarci e andare più avanti possibile».

Sul nuovo arrivo Gazzotti, il presidente ha dichiarato:

«Giulio è un giocatore di sostanza e solidità, molto amato a Forlì. Con il talento si vincono le partite, ma sono le squadre che vincono i campionati. Sotto questo aspetto è una sicurezza, ed è un piacere averlo di nuovo con noi».

Parole di stima anche per Pepe:

«Simone l’abbiamo visto tante volte da avversario. In queste settimane ho scoperto una persona che unisce qualità tecniche e umane. Sono convinto che potrà darci un contributo fondamentale».

Il GM Pasquali ha spiegato le scelte estive:

«Giulio ha qualità che non finiscono nelle statistiche, porta con sé esperienza e carisma. Non è solo difesa o blocchi: nei momenti chiave serve qualcuno che dia mentalità e morale alla squadra. Era il tassello che ci mancava».

Su Pepe:

«Simone ha sempre interpretato al meglio il ruolo che gli è stato affidato, dalla Serie B fino a Udine. È un giocatore con la giusta ‘cazzima’, pronto a mettersi a disposizione della squadra. Lo odiavo da avversario, l’ho voluto con noi».

Le prime parole di Gazzotti e Pepe

«Sono felice di essere tornato a Forlì – ha detto Gazzotti –. Due anni fa abbiamo vissuto un’annata stupenda e appena ho avuto la possibilità non ho esitato. Qui conosco l’ambiente e lo staff, so cosa posso dare e so cosa posso ricevere. Ora serve trovare subito la chimica giusta per regalare altre soddisfazioni».

Pepe ha aggiunto: «Dopo Udine cercavo una sfida stimolante e Forlì è la scelta giusta. Qui ho sempre giocato da avversario in un palazzetto caldo, adesso voglio dare tutto per questa maglia. Non faremo mai un passo indietro: vinceremo e perderemo, ma entreremo sempre in campo per provarci».

Sulle difficoltà sotto canestro, Gazzotti ha risposto:

«È vero, ci sono lunghi forti e americani di livello, ma con organizzazione e sistema possiamo farci rispettare. Due anni fa non eravamo certo dei mastini, eppure siamo arrivati fino in fondo».

Pepe invece ha invitato alla cautela sui pronostici:

«Il campionato è lungo e pieno di variabili. Verona, Brindisi, Scafati e Avellino sono squadre forti, ma anche Forlì ha le carte in regola. Prima di giudicare il valore reale delle squadre, aspettiamo almeno metà girone di andata».