Al Pala AGSM AIM va in scena il monologo della Tezenis Verona, che annienta l’Unieuro Forlì con un pesantissimo 89-56. Una prova di forza assoluta degli scaligeri, capaci di guidare il match dal primo all’ultimo minuto grazie a una difesa impenetrabile e un attacco corale devastante.
Primo tempo
Il primo quarto al Pala AGSM AIM vede Tezenis Verona travolgere un’opaca Unieuro Forlì con un netto 22-8, frutto di una superiorità fisica evidente sotto canestro (10 punti nel pitturato a 4). Trascinati dall’efficacia di Riccardo Bolpin (7 punti) e dalla precisione dall’arco (50%), i padroni di casa scavano un solco profondo grazie a un parziale di 13-4. Forlì fatica enormemente a trovare il ritmo, chiudendo i primi 10′ con un impietoso 20% dal campo e subendo la difesa scaligera, capace di limitare i romagnoli a soli tre canestri dal campo. Il dominio a rimbalzo (14 a 8) e la fluidità nella circolazione di palla permettono a Verona di gestire il ritmo, chiudendo la frazione con un rassicurante +14.
La Tezenis Verona consolida il dominio anche nel secondo quarto, andando al riposo sul 49-29 grazie a una prova balistica impeccabile (60% da tre punti). Gli scaligeri dilagano trascinati da un superbo Justin Johnson (12 punti) e dalla profondità della panchina, che contribuisce con ben 19 punti totali contro i soli 7 degli ospiti. Forlì prova a scuotersi con le iniziative di Aradori e Pinza, ma resta imbrigliata in un’offensiva asfittica e in una difesa che non riesce ad arginare il pitturato veronese (22 punti subiti). Il controllo totale a rimbalzo (22 a 13) e la precisione chirurgica dal campo permettono a Verona di toccare il massimo vantaggio di +22, ipotecando di fatto la gara già a metà percorso.
Secondo tempo
Il secondo tempo si trasforma in una passerella trionfale per la Tezenis Verona, che travolge l’Unieuro Forlì con un eloquente 89-56 finale. Gli scaligeri mantengono un ritmo insostenibile, dominando sotto le plance grazie a un Justin Johnson formato MVP (15 punti e 9 rimbalzi) e alla precisione balistica di Loro e Serpilli, entrambi in doppia cifra. Forlì naufraga sotto una pioggia di triple (12/26 totale per Verona) e non riesce mai a ricucire lo strappo, nonostante i timidi tentativi di Pepe e Aradori.La superiorità dei padroni di casa emerge chiaramente nella circolazione di palla, con ben 24 assist di squadra che mandano in tilt la difesa romagnola. La lotta a rimbalzo è un monologo veronese (45 a 29), permettendo ai gialloblù di gestire i ritmi e toccare vette di valutazione corale altissime (117 a 51). Forlì chiude con percentuali deficitarie e una difesa incapace di contenere l’esuberanza di Zampini, chiudendo una serata da dimenticare mentre Verona festeggia un dominio assoluto durato quaranta minuti.
Unieuro Forlì: Simone Pepe 14 (1/5, 2/5), Pietro Aradori 12 (3/9, 1/2), Deshawn Stephens 11 (5/9, 0/0), Tommaso Pinza 7 (1/2, 1/2), Raphael Gaspardo 5 (2/5, 0/2), Riccardo Tavernelli 3 (0/0, 1/2), Giulio Gazzotti 2 (1/2, 0/0), Jeremy Berluti 2 (1/2, 0/1), Stefano Bossi 0 (0/2, 0/4), Stefano Masciadri 0 (0/0, 0/1)