Galletti, con Trombetta, per confermare il primato, rossoblù per rimanere in scia.
Ultima giornata del girone d’andata per il Forlì, che domenica 22 dicembre (h.14,30), allo Stadio “Romeo Galli”, difenderà il suo primato affrontando l’Imolese, per giocare uno dei più classici derby romagnoli.
A 90’ dal termine della prima parte di campionato i biancorossi sono pienamente in corsa per aggiudicarsi il traguardo volante di metà stagione, che assomiglia però sempre più ad un estenuante è lunghissimo sprint finale, a tre, per la promozione.
Il ritmo tenuto dalle contendenti è infatti già altissimo, degno di una cronometro del miglior Ganna, e qualunque punto assume un valore notevole, nonostante si sia soltanto a Natale!
Forlì dunque chiamato a fare risultato, ma dall’altra parte anche per l’Imolese, 5ª in graduatoria con 29 punti (a -7 dalla coppia al comando, Forlì-Tau, e -6 dal Ravenna, 3º) la gara riveste una grande importanza, per poter continuare a coltivare ambizioni e mantenersi in scia al gruppetto di testa.
Lo sa bene Mr. Miramari, che interpellato in proposito, in conferenza stampa, ha subito chiarito come si aspetta la partita contro l’Imolese, ulteriore banco di prova del suo Forlì.
“Mi aspetto una partita giocata da entrambe a viso aperto. Loro prediligono questo approccio e quindi prevedo anche tante occasioni da gol! L’Imolese è una squadra giovane, però con buoni giocatori di qualità, aldilà dell’età. Dinamismo ed atleticità sono le loro caratteristiche peculiari e quindi mi aspetto che vengano a prenderci alti, però se saremo bravi a superare il loro pressing col palleggio magari potremo sfruttare gli spazi che si apriranno alle loro spalle.”
Il Forlì inoltre potrà contare sul rinforzo dell’ultima ora, il neoacquisto Michele Trombetta, centravanti bolognese già agli ordini del tecnico nelle ultime due stagioni a Corticella, in cui ha fatto molto bene.
“Si, domenica Trombetta sarà con noi e lo utilizzeremo. Conoscendolo sarà più facile inserirlo avendo fatto molto bene con me a Corticella. Viene da un infortunio e quindi non sappiamo che minutaggio potergli dare. Per ora Petrelli sta facendo bene e quindi c’è tempo per poterlo inserire ed allenare con calma.”
Il dilemma che si prospetta però è: Petrelli e Trombetta, o Petrelli o Trombetta? Potremo mai vederli giocare insieme, o sono semplicemente alternativi? Una domanda dalla cui risposta probabilmente dipenderanno le fortune, nell’immediato futuro, dei Galletti. Una cosa però è sicura: l’allenatore avrà sempre a disposizione una prima punta di peso, che possa da sola sorreggere l’attacco, aldilà della qualità delle caratteristiche dell’avversario di turno, oltre alla sempre valida opzione del ‘falso nueve’.
Così Miramari: “Il calcio è fatto di equilibrio di squadra e l’avere due punte che giocano di fianco, cioè sulla stessa linea, porterebbe ad avere sviluppi di gioco più legati all’individualita ed all’estro dei singoli, che al gioco di squadra sul quale invece si basa la nostra filosofia. Non escludo però di poterli utilizzare insieme, in particolari circostanze e determinate situazioni, nel caso ci fosse bisogno di sbloccare una partita molto difficile. La ritengo comunque un’opportunità da poter utilizzare.”
Infine un’occhiata all’infermeria ed al mercato dei professionisti, che aprirà a gennaio, mentre quello degli svincolati sarà disponibile fino a fine marzo.
“Per quel che riguarda l’infermeria avremo sicuramente fuori Macrí, chi ha subito un duro colpo alla coscia nella partita col San Marino, la classica ‘vecchia’, molto doloroso e che gli ha provocato una ferita profonda al muscolo, con relativo ematoma. Io e lo staff abbiamo così preferito risparmiarlo e tenerlo fuori precauzionalmente, anche perché recuperano invece Lilli e Rossi, che saranno a disposizione. Riguardo al mercato stiamo trattando delle quote giovani (classe 2006, l’annata under base di quest’anno, ndr) di qualità, per avere delle alternative che non vadano a stravolgere la squadra in caso di cambi in corso di partita. Abbiamo comunque a disposizione dei giovani del nostro vivaio molto interessanti, con alcuni che hanno già esordito e che si allenano con noi voluti dallo staff! Abbiamo buoni giovani e vogliamo farli maturare, perché sono un capitale della Società. Sono il futuro del Forlì!”
Questi i convocati da Mr. Miramari per la trasferta insidiosa di Imola:
Portieri: Colombo, Martelli, Stella.
Difensori: Drudi, Graziani, Mandrelli, Saporetti, Sbardella, Visani.
Centrocampisti: Campagna, Eleonori, Gaiola, Ghetti, Menarini, Rossi, Valentini.
Attaccanti: Farinelli, Lilli, Lombardi, Petrelli, Trombetta.