“Le squadre si equivalgono.”
“All’andata meritavamo la vittoria, ma rimpiango solo i 3 punti in meno conquistati.”
Finalmente ci siamo! È arrivato il giorno di Forlì-Tau Altopascio!
Domenica 2 febbraio, allo stadio ‘Morgagni’ (h.14,30), nell’ambito della 22ª giornata (5ª del girone di ritorno) si disputerà la prima sfida al vertice nel Girone D di Serie D, che vedrà di fronte i due attacchi più prolifici del campionato (48 a 42 per il Forlì), così come due tra le migliori difese (Tau 2ª con 14 reti al passivo e Forlì 4ª con 15).
Che partita sara? L’abbiamo chiesto a Mister Alessandro Miramari, tecnico del Forlì, che introduce così l’importante appuntamento:
“Non mi aspetto una partita giocata a viso aperto, non l’hanno mai fatto, ma non direi neanche che avranno un atteggiamento guardingo, perché sarebbe irrispettoso nei loro confronti. Hanno fatto una scelta tattica ben precisa, attendere l’avversario, giocare sull’uno contro uno con intensità, per rubare palla e verticalizzare, ripartendo con violente accelerazioni per sorprendere la difesa avversaria.”
Servirà dunque tanta attenzione e la miglior versione del Forlì, come col Piacenza, contro un avversario d’indubbio valore: “Magari si, me lo auguro, ma potrebbe andare anche meglio, chi lo sa? Sicuramente però sarà una partita diversa, in cui la posta in palio sarà alta. Qui comunque si è creato un bell’ambiente, che ci permette di viverla, come sempre, senz’ansia. Penso che Tau e Forlí si equivalgano, la classifica dice questo e se a tredici giornate dalla fine hanno gli stessi punti vuol dire che i valori sono uguali.”
Lo si capì fin dalla sfortunata (solo per il risultato) gara d’andata, quando i Galletti dovettero inchinarsi (2-1) al cospetto dell’allora capolista a punteggio pieno. Una gara che l’allenatore forlivese ricorda così:
“Rimpianti per l’andata? Solo uno: non avere 3 punti in più in classifica! Ritengo che il Forlì meritasse di vincere quella gara, poi le cose andarono in modo diverso.”
Ci sarà da affrontare anche il pericolo pubblico numero 1! Il capocannoniere del campionato: Motti, centravanti toscano dei granata di Altopascio, già autore di ben 15(!) reti: “Motti? È l’uomo del momento! Sta facendo molto bene e complimenti a lui, però in tutte le squadre ci sono dei grandi attaccanti: dal Forlì al Cittadella, finanche al Corticella, passando per il Ravenna e la Pistoiese (oltre che a Lentigione ed Imolese, ndr). Lui è quello che fino ad ora ha fatto meglio di tutti.”
Il mercato (ancora aperto fino alle h.24,00 di lunedì 3 febbraio) è agli sgoccioli e forse potrebbe riservare ancora qualche sorpresa in entrata.
Miramari non l’esclude, dicendosi però soddisfatto dell’organico a sua disposizione: “Siamo ormai alla fine della finestra di mercato e rimanere come siamo è un’eventualità che avevamo già previsto. Avevo detto che la Società sarebbe rimasta vigile sul mercato, pronta a cogliere eventuali occasioni si fossero presentate, con giocatori già pronti da inserire nel gioco di squadra. A questo punto probabilmente rimarremo così, però ‘La Rosa’ a nostra disposizione ci soddisfa ampiamente.”
Una ‘Rosa’ che sarà pressoché al completo in vista della partita di domenica contro i toscani.
“Contro il Tau sarà assente il solo Toschi, che ha una lesione a tendine e legamento del ginocchio e probabilmente dovrà operarsi. Tutti gli altri stanno bene.”