Forlì, la Romagna e la Repubblica di San Marino continuano a portar fortuna a Romania e Francia. Prosegue infatti inarrestabile, nel Girone C, la striscia vincente per le due compagini di stanza nella nostra città, che, alla luce dei risultati di venerdì, inguaiano oltremodo la truppa azzurra di mister Di Biagio, allontanandola dalla qualificazione. Grazie alle due vittorie, entrambe salgono così a quota 6 punti e lunedì prossimo, con un pareggio nello scontro diretto, approderebbero alla fase successiva, eliminando almeno una fra Italia e Spagna. Questo perché la formula dell’Europeo U21 prevede il passaggio del turno soltanto per la prima classificata di ogni girone e per la miglior seconda.
A star meglio è però la Romania, forte di una favorevole e larga differenza reti, che continua il suo momento magico, travolgendo (4-2!) ed eliminando, in un pirotecnico finale, anche l’irriconoscibile Inghilterra. I balcanici, vera e propria sorpresa dei Campionati, per risultati e gioco espresso, sono ora ad un passo dalla semifinale e da Tokyo 2020. Nel tardo pomeriggio, al “Dino Manuzzi – Orogel Stadium” di Cesena, di fronte ad un pubblico in larga maggioranza amico, i rumeni vanno in rete per ben quattro volte negli ultimi 19’, con Puścaś (76’, sempre su rigore) ed Hagi (85’) ancora sugli scudi, con un gol a testa. Ad essere decisivo però stavolta è Coman, con una doppietta (88’ e 93’) a rendere vana la doppia rimonta degli avversari. Anche se a fare la differenza, in un epilogo vietato ai deboli di cuore, più dello straordinario potenziale offensivo rumeno sono le falle della difesa inglese.

Nell’altra gara, invece, disputata in serata al “San Marino Stadium” di Serravalle, la Francia fatica molto di più e supera di misura, per 1-0, una rediviva Croazia. Dopo aver regalato il primo tempo agli avversari, i croati hanno un sussulto d’orgoglio nella ripresa, colpendo un palo e sfiorando più volte il pari. A decidere il match una magnifica incornata di Dembelè, in rete ad inizio partita, con lo stesso attaccante che nei minuti conclusivi fallisce, in contropiede, il raddoppio, mettendo a lato sempre di testa.
Per l’Italia resta dunque una sola strada verso l’Olimpiade di Tokyo e la semifinale per il titolo: battere il Belgio tra poche ore, magari largamente, e tifare, ma non troppo, per la Spagna. Qualsiasi risultato diverso dal passaggio del turno sarebbe da classificare come un clamoroso flop. Del resto, chi è causa del suo mal…