Penultima di campionato di serie A e Libertas Hockey ospite del Cus Verona, penultima in classifica e ormai condannata ai playout per evitare la retrocessione, e nonostante questo squadra ostica ai romagnoli, che all’andata avevano vinto con uno striminzito 1-0 con goal di Ballarin.
Con capitan Guerzoni assente per infortunio il ruolo di capitano viene rivestito dall’ex Bernardoni, che aveva militato nelle file di Verona prima di accasarsi sotto S.Mercuriale.
Forlì inizia con la solita impostazione tattica, surclassa gli avversari sul livello del pattinaggio e del controllo di disco, tanto che Facchinetti resta inattivo per diversi minuti, ma proprio quando tutti stavano aspettando il goal del vantaggio, Pernigo sfugge alla difesa forlivese e sigla l’1-0 per Verona. Forlì continua a mantenere il pallino del gioco,ma sia per scelte di tiro non sempre azzeccate, sia per l’ottima forma del portiereavversario non riesce a sporcare il tabellino prima dell’intervallo.
Si rientra in campo per il secondo tempo, ma Verona sembra molto più determinata di Forlì, che rischia il doppio svantaggio in più occasioni, ma come nel primo tempo, a partiinvertite, quando sembra che tutto vada al meglio per Verona, arriva il pareggio; Ustignani fornisce un bell’assist a Carli che tira da posizione frontale, il portiere respinge ma il rimbalzo è preda dello stesso Ustignani che realizza il pareggio. Il goal riaccende i romagnoli, che ricominciano a lanciarsi a testa bassa verso la porta veronese, ma fra qualche occasione sprecata e qualche palo di troppo non riescono a trovare il vantaggio.
E finisce così che in vantaggio ci va Verona, con Forlì sbilanciata in avanti.
Sul 2-1 a favore e poco più di cinque minuti alla fine Verona cerca di mantenere il controllo del disco e far passare il tempo, per contro i ragazzi di Rigoni si immolano nella disperata ricerca del disco “a tutto campo”, ma le energie spese sono tante, e i veneti difendono il vantaggio con le unghie e i denti. Manca 1.48 alla fine, Forlì tenta gli ultimi assalti, e succede un’altra cosa che non ti aspetti; Guerre riceve il disco da Ustignani, inizia a pattinare verso la porta avversaria, i difensori veronesi non lo ostacolano più di tanto ed è così che il difensore forlivese doc classe 2006 si presenta a tu per tu con il portiere locale per infilarlo col classico disco tra i gambali.
Ai supplementari prima il palo, poi la traversa, poi un miracolo del portiere veronese negano ai War Pigs la gioia della vittoria, ed è così che si arriva ai rigori. Carli sbaglia, Cimatti realizza, per Verona solo 1 goal su 3 tentativi, e così arriva il penalty decisivo per evitare l’oltranza; chi lo tira ? Guerre, che dopo aver mandato all’overtime la partita, mette il sigillo sulla vittoria nella stessa maniera, cioè con un ottimo tiro in mezzo alle gambe del portiere avversario.
Forlì mantiene la quarta posizione, ma dovrà difenderla il 15 marzo alle 19.30 in via Ribolle, quando i WarPigs incontreranno Legnaro, quinti con un solo punto in meno dei forlivesi e sicuri avversari dei romagnoli per il primo turno dei playoff; chi arriva quarto avrà il vantaggio di giocare in casa due incontri sui tre potenziali.