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Riprende il campionato di Serie D, dopo la pausa per il “Torneo di Viareggio”, col Forlì che torna in campo ospitando al “Morgagni” l’Imolese (domenica 18 febbraio, h.14,30), per disputare uno dei derby della via Emilia più storici, sentiti ed attesi dell’anno.
Quella fra i grifoni rossoblù ed i Galletti biancorossi è infatti una rivalità atavica, fra due Società che spesso si sono incrociate e sfidate per la vittoria del campionato, alimentata dalla lunga militanza nelle stesse categorie, con obiettivi comuni da raggiungere.
Una sfida dunque mai banale, anche se in palio non c’erano nulla più dei 3, comunque sempre pesantissimi, punti.

Mr. Antonioli la inquadra così:
“Sarà una partita difficile, ne siamo consapevoli, contro una squadra calcisticamente “ignorante”, che verrà a Forlì per conquistare i 3 punti, senza accontentarsi del pareggio. L’Imolese gioca a viso aperto, in modo aggressivo, con dinamismo e fisicità, accettando l’1 contro 1 in ogni zona del campo. È una squadra giovane, anche nei senior, ma ben costruita e strutturata, i complimenti che faccio loro sono sinceri. Non credo che la penalizzazione li possa distrarre o deprimere, sono strascichi relativi alla stagione scorsa. Anche noi però siamo sereni e vogliosi di giocarcela a viso aperto!”

La sosta è servita?
“Si, è servita. Ci ha permesso di recuperare qualche giocatore infortunato e di allenarci, lavorando per aggiustare qualche difetto e migliorare. Si può dire che sia arrivata al momento giusto! Così come quella natalizia l’avevo accolta con dispiacere, perché fermarci non ci aveva giovato, in quanto stavamo facendo bene, viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, questa sosta invece è servita per ricaricarci dopo qualche partita dove, pur facendo bene, avevamo pagato alcuni episodi negativi. Purtroppo mancherà ancora qualcuno: Gaiola e Maggioli squalificati e Rossi, che si è infortunato a sua volta e non ci sarà. Però rientreranno sia Prestianni che Amedeo Ballardini, con uno dei due che giocherà dal 1’, mentre l’altro sarà pronto a subentrargli a gara in corso. Al posto di Gaiola impiegherò Lolli, che ha ricoperto molto bene il suo ruolo e che piú gli assomiglia. Amedeo Ballardini invece, per le sue doti fisiche e tecniche, preferisco impiegarlo da mezz’ala, per averlo più vicino all’area di rigore a servire le punte e determinare anche personalmente il risultato della partita.”

L’ennesimo crocevia della stagione….
“Per noi lo sono un po’ tutte le partite. Se vogliamo disputare un campionato importante e di vertice siamo sempre chiamati a fare risultato. I ragazzi hanno la mentalità e sanno che devono fare la partita, per vincere ed ottenere un risultato positivo. Quando non ci si riesce resta l’amarezza di non aver fatto tutto ciò che era possibile e necessario per centrare l’obiettivo, perché noi vogliamo rimanere agganciati al treno delle prime.”

I tifosi la stimano ed apprezzano molto….
“Li ringrazio per la stima e per l’importante sostegno che ci stanno dando. Il pubblico si fa sentire e ridare entusiasmo alla piazza era uno degli obiettivi che ci siamo dati ad inizio stagione. Il Forlì l’ho sempre seguito anche da fuori, gli anni scorsi, perché è una piazza molto importante ed io a Forlì mi trovo benissimo.”