Serie B Interregionale – I Galletti espugnano il PalaTriccoli al termine di una sfida tiratissima: sotto di nove nel terzo quarto, Forlimpopoli ribalta tutto nel finale e conquista i primi due punti della stagione
Wispone Taurus Jesi-Chemifarma Baskérs Forlimpopoli 81-83
(22-23, 39-41, 64-55)
La prima è dei Baskérs. E non poteva esserci esordio più combattuto per la Chemifarma Forlimpopoli, capace di espugnare il PalaTriccoli di Jesi al termine di una partita vissuta sul filo dell’equilibrio e decisa soltanto negli ultimi possessi.
I Galletti, dopo essere stati avanti all’intervallo, subiscono il ritorno della Wispone Taurus nel terzo quarto, arrivando a nove lunghezze di distanza. Ma nell’ultima frazione la squadra di coach Tumidei cambia marcia, costruisce una rimonta di carattere e trova nei momenti decisivi le giocate di Vico, Vecchiet e Cavalieri.
Il risultato finale dice 81-83 e consegna a Forlimpopoli i primi due punti del campionato.
Vico parte forte, Baskérs subito avanti
L’avvio sorride agli ospiti. Forlimpopoli trova immediatamente buone soluzioni offensive e chiude il primo quarto avanti 23-22.
A prendersi la scena è Sebastian Vico, autore di otto punti nella prima frazione, con una tripla, un canestro da due e tre tiri liberi. Jesi, però, non resta a guardare e dopo un buon momento dei Baskérs riesce a ricucire lo strappo, piazzando un parziale di 11-4 che rimette la Taurus pienamente in partita.
La sfida prende così subito i contorni di un confronto equilibrato, destinato a restare aperto fino alla sirena.
Bracci firma la tripla, all’intervallo è ancora Forlimpopoli
Nel secondo periodo continua il botta e risposta. I Baskérs riescono a mantenere il controllo della partita e trovano anche una buona continuità dalla lunga distanza.
Jonas Bracci realizza cinque punti nella frazione, compresa una tripla, mentre Forlimpopoli mette a referto 18 punti contro i 17 dei padroni di casa.
All’intervallo il tabellone recita 39-41: due punti di vantaggio per i Galletti e tutto ancora da decidere.
Il terzo quarto cambia la partita
Al rientro dagli spogliatoi arriva però il passaggio più difficile della serata per Forlimpopoli.
Jesi alza l’intensità, trova continuità offensiva e costruisce il proprio allungo trascinata soprattutto da Giulio Morigi e Luka Lomtadze, entrambi autori di dieci punti nel terzo periodo.
La Taurus piazza prima un parziale di 10-2 e successivamente un altro break di 8-0, riuscendo così a ribaltare completamente l’inerzia della partita.
Alla sirena del terzo quarto il vantaggio dei padroni di casa è di nove punti: 64-55.
Per i Baskérs la strada sembra improvvisamente tutta in salita.
Il doppio tecnico e la reazione dei Galletti
A sette minuti dalla fine arriva un altro momento delicato per gli artusiani. Coach Tumidei riceve il secondo fallo tecnico ed è costretto a lasciare il campo.
Forlimpopoli deve quindi trovare risorse anche sotto il profilo mentale. E la risposta arriva proprio nel momento più complicato.
I Galletti cambiano ritmo, aumentano la pressione e cominciano a rosicchiare punto dopo punto il vantaggio della Taurus.
Vecchiet suona la carica, Vico firma il pareggio
Nel cuore della rimonta sale in cattedra Gianluca Vecchiet.
Il numero 14 trova due triple pesantissime, canestri che tengono in vita Forlimpopoli e restituiscono fiducia alla squadra.
Ma la giocata che rimette definitivamente tutto in equilibrio porta la firma di Sebastian Vico.
La sua tripla vale il 81-81, con il PalaTriccoli ormai completamente in apnea.
Restano gli ultimi possessi. E saranno quelli decisivi.
Cavalieri recupera, Vecchiet non trema
Jesi ha ancora la possibilità di rispondere, ma la difesa dei Baskérs trova la giocata che può cambiare definitivamente la partita.
Cavalieri recupera palla e lancia immediatamente Vecchiet in contropiede. Il giocatore viene fermato fallosamente e gli arbitri sanzionano un fallo antisportivo.
Vecchiet si presenta in lunetta. Il primo libero entra, il secondo no, ma basta per permettere ai Galletti di mettere la testa avanti: 81-82.
La tensione è ormai alle stelle.
Vico dalla lunetta: 81-83
L’ultimo possesso diventa una questione di nervi.
Tocca ancora a Sebastian Vico presentarsi sulla linea della carità. Il primo libero va a bersaglio e porta Forlimpopoli sul 81-83.
Il secondo tiro libero, invece, non trova il fondo della retina.
Jesi ha così l’opportunità di cercare il sorpasso, ma la difesa dei Baskérs tiene fino alla sirena.
Finisce 81-83.
Una rimonta da 28 punti nell’ultimo quarto
Dopo aver incassato nove punti di svantaggio nel terzo periodo, Forlimpopoli reagisce con un ultimo quarto da 28 punti, trovando fiducia e lucidità proprio nei momenti in cui la partita sembrava sfuggire.
È una vittoria costruita sulla capacità di rimanere dentro la gara, anche quando l’inerzia sembrava tutta dalla parte della Taurus.
Una vittoria sofferta, conquistata attraverso la reazione e la compattezza del gruppo.
La prima è dei Baskérs. I primi due punti della stagione tornano a Forlimpopoli.
Wispone Taurus Jesi: Tamiozzo, Laffitte 15, Epifani 13, Grifoni ne, Buscarini 7, Morigi 16, Falaschini, Maggioli ne, Lomtadze 15, Mancini 5, Socci, Mattarelli 10. All. Filippetti
Chemifarma Baskèrs Forlimpopoli: Pinelli, Ruscelli 6, Vico 16, Gonzalez Aguirre 13, Cavalieri 8, Bartelloni, Mustapha, Vecchiet 13, Bracci 20, Semprini 7. All. Tumidei
Uscito per 5 falli: Mancini (Wispone Taurus Jesi)